lunedì 20 giugno 2011

L'ora del tramonto

Fine della corsa. La Linetti Motori Elettrici spegne i motori. Si erano accesi nella magica estate del 2006, quella del mondiale tedesco dipinto di blu. A girare la chiave ci avevano pensato due o tre persone, convinte che l'amicizia e la passione per il calcio avrebbero fatto la differenza. Così è stato, perchè trascorrere cinque stagioni all'ombra del campanile di Fiumicello non è stata un'esperienza qualunque. E' stata una lunga camminata trascorsa in fretta, come le avventure più esaltanti, costellata da mille volti e ricca di innumerevoli ricordi vissuti tra campi e spogliatoi, locali e piazzetta. Nella bacheca arancionera resteranno due campionati vinti, un argento e due salvezze, ma soprattutto due promozioni e due belle cavalcate fino alle semifinali di coppa Leonessa. Un palmarès ricco ma poverissimo al cospetto del bagaglio di vita che questa squadra ha riempito con tanto sudore, qualche lacrima, tantissime risate e qualche diverbio. Insieme abbiamo condiviso il bello e il brutto dello sport superando il confine che separa il calcio dalla vita di tutti i giorni, unendo i due mondi e arricchendo l'album dei nostri ricordi, che senza quella maglia arancionera sarebbe stato senza dubbio un po' più vuoto.
Dopo una stagione difficile il motore si è spento e qualcosa cambierà, se non tutto. Il futuro è incerto, e forse anche un po' triste. Il passato, però, resta impresso nella tela come un quadro incancellabile. Sarà lì che scopriremo il senso di un lustro vissuto intensamente, sarà lì che troveremo le risposte alle nostre domande e, perchè no, ai richiami della nostalgia. Lì in quei ricordi di una notte di canti a Serina, di un pareggio decisivo conquistato in 4 contro 6, di un compleanno qualunque con le paste negli spogliatoi, di uno striscione delle Linetti girls o di una trasferta con il pullman incastrato su un ponte. Per tutto questo e molto altro ancora dobbiamo dire grazie a un presidente che ci ha seguiti come un padre buono e silenzioso, agli allenatori che al di là di risultati e obiettivi ci hanno voluto bene, ai compagni che hanno dato tutto per questa maglia e a coloro che ci hanno seguiti ovunque con sana passione.
E' stato davvero bello. Forza Linetti!

mercoledì 11 maggio 2011

Giorni decisivi per il futuro della squadra

Il primo nodo da sciogliere è la guida tecnica

Dopo l'epilogo della stagione 2010/2011 è già tempo di pensare al futuro in casa arancionera. La squadra si è radunata al Sixty Bar per un confronto con lo staff tecnico e la dirigenza. La certezza emersa dall'incontro è che anche l'anno prossimo la Linetti Motori Elettrici scenderà in campo per affrontare il suo sesto campionato, il secondo in Elite.
Ora la palla passa a mister Pedrali e al suo staff, che stanno vagliando la proposta di rinnovo del club.

Nessun ruggito in coppa Leonessa

L'annata fiumicellese si chiude con una delusione

Dopo la quasi remuntada della gara d'esordio con il Ghedi la Linetti Motori Elettrici dice addio alla coppa Leonessa perdendo 7-4 a Roncadelle. Anche l'ultima sfida dell'anno contro Digital.com Palazzolo non restituisce il sorriso agli arancioneri, che non vanno oltre il 4-4 al Rinamonti. L'avventura si chiude quindi al primo turno. Accedono ai trentaduesimi di finale United Ghedi (capolista del girone a quota 7) e Roncadelle, secondo a 6 punti.

martedì 12 aprile 2011

Linetti a due facce: prevale quella oscura

Dopo un primo tempo da incubo gli arancioneri sfiorano la remuntada

LINETTI MOTORI ELETTRICI - UNITED GHEDI 4-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Bonetti (22' pt Forza), Migliorati; Scaroni, Cabras (7' st Guindani), Bonomi (12' st Castignola); Berardi (10' st Valzelli). (Fazzone, Linetti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 24' Forza (rigore); 7' Migliorati, 17' Castignola, 19' Valzelli.

FIUMICELLO - Inizia con il piede sbagliato l'avventura della Linetti Motori Elettrici in coppa Leonessa. Gli arancioneri cadono tra le mura amiche dopo una partita dai due volti contro un avversario modesto, giunto solamente sesto nel campionato di Eccellenza.
Basta un gol avversario per mandare i padroni di casa nel pallone. La manovra non decolla, la voglia di combattere è ai minimi termini e la fase difensiva latita. Il Ghedi ne approfitta infilzando i fiumicellesi con facilità. Al 20' il passivo è da capogiro: 0-4. Pedrali fa scaldare tutta la panchina e cambia modulo passando all'1-3-1-1 con l'ingresso di Forza, che pochi istanti prima dell'intervallo trasforma un rigore riaccendendo le speranze arancionere, mentre Bonomi colpisce un palo su punizione.
La Linetti entra in campo nella ripresa con un altro spirito, consapevole che la gara non è compromessa e torna ad essere sè stessa schiacciando i rivali nella propria metà campo e cincendo d'assedio la porta bassaiola. Le azioni da gol fioccano, così come i legni, finchè Migliorati accorcia le distanze con un sinistro potente e preciso. Un errore difensivo, però, riporta la Linetti a -3, ma gli arancioneri non demordono. Entrano anche Guindani e Valzelli per aumentare la spinta offensiva, ma a trovare la via del gol è Castignola, che evita un avversario al limite dell'area e trafigge il portiere mettendo la sfera nell'angolino. La missione impossibile diventa possibile grazie a un destro fulmineo di prima intenzione di Valzelli, che sigla il 4-5. L'assedio prosegue ininterrottamente, ma alcuni ottimi interventi del numero 1 ospite e un clamoroso incrocio dei pali colpito da Valzelli su punizione negano alla Linetti la gioia di un pari che sarebbe stato meritato.
Ora resta da capire cosa sia successo nella prima frazione di gioco. A Roncadelle - contro l'avversaria più temibile del girone - servirà una gara perfetta per tornare in carreggiata.

martedì 5 aprile 2011

Coppa Leonessa: si parte

Dopo due semifinali consecutive gli arancioneri ci riprovano

Il Csi ha ufficializzato formule e gironi del trofeo provinciale arancioblu. L'urna di via Chiusure ha destinato la Linetti Motori Elettrici nel girone Valverde 4 insieme a United Ghedi, Digital.com Palazzolo e Oratorio 04 Roncadelle B.
L'esordio in coppa sarà sabato 9 aprile al Rinamonti contro il Ghedi, poi trasferta a Roncadelle, infine gara in casa con i palazzolesi. Dopo la fase a gironi si passerà alle sfide ad eliminazione diretta. Il pass per i trentaduesimi di finale è concesso alle prime due classificate del girone. La coppa verrà assegnata domenica 5 giugno sul campo della Torricella.

Auguri mister!


Il nostro è uno scoop di quelli che tanto piacciono al signor Massimo Gaffurini Tosatti. Abbiamo scovato una foto d'archivio di Maurizio Pedrali e vogliamo celebrare così il suo compleanno, mettendo in luce l'animo ribelle del tecnico arancionero e il suo spirito selvaggio.
Anche nel corso di questa stagione l'abbiamo visto in pose di questo genere, appollaiato a fianco della panchina e pronto a scattare per incitare i suoi, sbracciarsi, camminare avanti e indietro nervosamente o infierire su qualche malcapitato cestino.
Buon compleanno mister! Grazie per tutta la passione che metti in campo nonostante l'età... In questo senso hai un grande maestro: "Penna bianca" Bandera!

Test positivo con la "Primavera"

L'amichevole con i giovani cugini finisce 13-2

In attesa dell'inizio della coppa Leonessa la Linetti Motori Elettrici continua ad allenarsi. Il campionato - con la salvezza alla prima stagione in Elite - è ormai archiviato e gli arancionieri puntano a confermarsi protagonisti della coppa Leonessa per il terzo anno consecutivo.
In settimana la compagine di Pedrali ha affrontato i Top Junior del Fiumicello. Test positivo, in cui Forza e compagni hanno messo a frutto il lavoro delle ultime settimane sul possesso palla. Numerose le note positive, ma la notizia più bella è il recupero di Linetti a distanza di 3 mesi dall'ultima gara disputata a Zanano.

Auguri Ema e Scaggia


Sono il giorno e la notte, la birra e il vino, il bianco e il nero, ma vogliamo celebrarli insieme per dare risalto alla ricchezza delle diversità insite in questo gruppo.

Onore a Ema, jolly silenzioso che come un pokémon ha saputo trasformarsi da terzino a portiere.

Onore a Scaggia, che come un omino tutto d'un pezzo è stato capace di far prevalere il suo 50% di cervello sano sulla parte restante trasformandosi in giocatore disciplinato.

A entrambi buon compleanno!

lunedì 21 marzo 2011

Al Vobarno una gara elettrica

Il campionato si chiude con una sconfitta che sancisce l'ottavo posto

LINETTI MOTORI ELETTRICI - VOBARNO 4-7
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Fazzone; Migliorati; Scaroni, Cabras (1' st Bonetti), Valzelli (8' st Guindani); Bonomi; Berardi (1' st Forza). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 8' Bonomi, 16' Berardi; st 11' Forza, 15' Bonomi.

FIUMICELLO - L'obiettivo era vincere per conquistare una piazza il più onorevole possibile. Così non è stato, ma il campionato della Linetti Motori Elettrici si chiude comunque positivamente con una salvezza centrata senza troppi patemi d'animo nonostante i numerosi ostacoli incontrati strada facendo.
Contro il Vobarno Pedrali conferma l'1-3-1-1 visto a Bovegno, modulo che gli arancioneri hanno ormai imparato ad interpretare nel migliore dei modi. Il primo tempo è piacevole e giocato a viso aperto su entrambi i fronti. Nelle prime battute i padroni di casa vanno al tiro in più occasioni, ma senza centrare lo specchio della porta. Dalla parte opposta Fazzone si rende protagonista di un paio di buoni interventi. A rompere il ghiaccio ci pensa Bonomi con una percussione per vie centrali che trafigge retroguardia e portiere avversario. L'azione più bella del primo tempo nasce sull'asse Scaroni-Berardi: lancio del numero 11 e destro al volo del numero 9 che impegna il portiere avversario. Pochi istanti dopo "Il Gordo" sigla il raddoppio con una zampata sottomisura a seguito di una corta respinta del portiere. Gli arancioneri vengono frenati dalla sfortuna nel finale, quando Fazzone commette uno svarione che consente agli ospiti di accorciare le distanze.
Nella ripresa inizia la girandola delle sostituzioni e si torna al 2-3-1. Il Vobarno parte forte e pareggia subito i conti, ma è la Linetti a fare la partita creando numerose palle gol e peccando di scarso cinismo sottoporta. Forza - al rientro - riporta avanti i suoi dopo un'azione insistita nell'area avversaria, ma il Vobarno si rifà sotto e pareggia con un eurogol su punizione prima del vantaggio siglato con un incredibile gol di schiena. Gli arancioneri non mollano, e dopo aver impegnato il portiere avversario con Guindani agguantano il pari con una gemma su punizione di Bonomi. La gara torna in equilibrio, ma a romperlo ci pensa un discusso rigore concesso al Vobarno per un presunto fallo di mano di Migliorati. 5-4 e palla al centro. Passano pochi istanti e i fiumicellesi vengono nuovamente puniti dopo un errore in fase di disimpegno. I ragazzi di Pedrali ci provano con tutte le loro forze ma l'arbitro scuote la testa di fronte ai tocchi di mano di due difensori avversari che respingono le conclusioni di Bonomi e Guindani. In pieno recupero arriva anche la settima rete ospite. Ora sotto con la coppa Leonessa, competizione in cui la Linetti Motori Elettrici è sempre stata assoluta protagonista. Che la tradizione prosegua!

martedì 15 marzo 2011

Il Csi si tinge di tricolore

Le idee del nazionale per celebrare l'Unità d'Italia


Il Csi nazionale invita le società ospitanti le gare del prossimo fine settimana ad offrire segni visibili per ricordare i 150 anni dell'Unità d'Italia. I vertici dell'associazione arancioblu immaginano un evento di questo tipo - come si evince dal volantino di riferimento - invitando le società ospitanti ad organizzare:
- Una cerimonia di apertura nel corso della quale i capitani delle due squadre entreranno in campo l'uno con la bandiera dell'Italia, l'altro con quella del Csi.
- La diffusione a squadre schierate verso il pubblico dell'inno nazionale (necessario dotarsi di un impianto stereo).
- L'allestimento di un campo made in Italy, con bandiere italiane, corner tricolore e ingresso a tema.
- Si invitano gli atleti a giocare con la bandiera italiana dipinta sul viso ed una fascia tricolore al braccio.
- Dopo la gara terzo tempo con torta tricolore e vini bianchi, rossi e verdi.
- Gli arbitri al momento del riconoscimento degli atleti leggeranno i principi fondamentali della Costituzione italiana.

Traguardo raggiunto nonostante la sconfitta

Gli arancioneri cadono nel finale a Bovegno, ma sulla gara c'è l'ombra di un clamoroso abbaglio arbitrale

BOVEGNO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 3-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1)Fazzone; Valzelli, Bonetti, Castignola; Cabras, Bonomi; Berardi (13' st Guindani). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 16' Bonomi.

BOVEGNO - La salvezza, finalmente, è matematica ma la Linetti Motori Elettrici scende in campo per vincere e scalare la classifica anche in alta Valtrompia, nonostante le numerose defezioni che riducono all'osso l'organico a disposizione di mister Pedrali, che può disporre del solo Guindani (reduce dalla febbre) per la panchina. Il tenico arancionero opta per una modifica di modulo, un 3-2-1 in cui l'unico difensore fisso risulta Bonetti, mentre Cabras e Bonomi agiscono da stantuffi centrali pronti ad abbassarsi per favorire le sgroppate di Valzelli e Castignola sulle corsie esterne. Davanti torna titolare Berardi.
Il primo tempo dei fiumicellesi è positivo, sebbene Fazzone debba sporcarsi i guanti in più occasioni. Le trame di gioco sono fluide e le opportunità in zona gol non mancano, con Bonomi che trova la rete del vantaggio al termine di una devastante percussione palla al piede. Pochi istanti dopo Valzelli intercetta una conclusione avversaria con la mano: cartellino azzurro e rigore. Fazzone intuisce la traiettoria, ma la sfera gonfia la rete. Il primo tempo si chiude sull'1-1 e subito dopo il fischio del direttore di gara avviene il fattaccio, con un giocatore avversario espulso per comportamento non regolamentare. Fin qui nulla di strano, ma il Bovegno inizia la ripresa con 7 giocatori ed il beneplacito dell'arbitro, convinto dalla panchina valtrumplina di una sostituzione mai avvenuta.
Nonostante il torto subito la Linetti combatte anche nella ripresa, ma cala vistosamente con il passare dei minuti. Il Bovegno inizia ad assediare l'area arancionera, con Bonomi e compagni che cercano di pungere in contropiede. Alle azioni corali e alle idee, tuttavia, prevalgono spunti personali e frenesia. La gara resta in bilico fino alla fine ma i ragazzi del Bovegno ottengono il successo con una conclusione dalla distanza deviata e con uno spunto in area nei minuti finali.
Ora è tempo per il capitolo finale tra le mura amiche con il Vobarno. In palio c'è il quinto posto con qualche speranza - in caso di vittoria - per la medaglia di legno.

martedì 8 marzo 2011

Il Polaveno ci riporta sulla Terra

Sconfitta pericolosa per i fiumicellesi, che salutano la zona podio

LINETTI MOTORI ELETTRICI - POLAVENO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (15' st Guindani), Bonomi, Castignola (10' st Berardi); Valzelli. Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 22' st Bonomi.

FIUMICELLO - Il sogno ai confini dell'utopia targato playoff svanisce tra le mura amiche. Una Linetti incerottata (5 assenti) viene sconfitta da un Polaveno autore di un girone di ritorno da capolista e deve tornare a preoccuparsi delle faccende riguardanti la lotta per non retrocedere. Il vantaggio dalla zona calda è importante, ma finchè l'aritmetica non darà garanzie sarà meglio restare vigili.
La gara con i sebini è figlia di un sostanziale equilibrio che dura per un tempo e mezzo in cui entrambe le squadre battagliano con ardore senza trovare la via del gol. A dieci minuti dallo scadere, però, arriva la zampata ospite che accende il match. Pedrali risponde ai rivali aumentando il peso offensivo dei suoi e i fiumicellesi trovano il pari con il solito Bonomi nei minuti finali. Nel recupero, però, arriva il black out, con i fiumicellesi che vanno in riserva di energie e si sbilanciano totalmente in avanti alla ricerca del vantaggio concedendo al Polaveno il contropiede che ammazza il match e che fa naufragare la nave arancionera. Finisce 4-1 e per evitare pericolosi grattacapi servirà rimettersi subito in carreggiata sotto tutti i punti di vista.

Auguri Gaffu!


Solo un anno fa si definiva l'attaccante più forte della provincia ma nessun allenatore l'ha mai capito, così il nostro Gaffu ha messo gli scarpini in soffitta in attesa dell'avvento di tecnici competenti.
All'alba dei 31 anni ha saputo convertirsi in osservatore, pensatore, opinionista e filosofo del calcio. Ora si definisce il nuovo Tosatti. Noi non possiamo fare altro che ringraziarlo di tutto augurandogli buon compleanno.

lunedì 28 febbraio 2011

Linetti e Casto pareggiano, ma a Fiumicello perde lo sport

Il Casto segna un gol in stile "Maradona Mundial '86", ma la salvezza resta vicinissima

LINETTI MOTORI ELETTRICI - CASTO VALSIR 4-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni, Cabras (5' st Forza), Castignola (13' st Guindani); Valzelli. (Bonotti, Bonometti, Berardi). Tecnici: Pedrali - Bandera.
Reti: pt 6' Valzelli, 18' Scaroni; st 9' Castignola, 23' Valzelli.

FIUMICELLO - Tra Linetti Motori Elettrici e Casto è stata battaglia vera, come all'andata. Il risultato allora fu diverso, con una vittoria arancionera, ma il copione di gara fu molto simile e condizionato da un arbitraggio molto discutibile. Al Rinamonti è accaduto lo stesso e resta difficile comprendere come il numero 8 abbia potuto evitare il rosso dopo gli interventi killer su Cabras e Forza quando Migliorati, per una semplice spinta, si è beccato un giallo. L'evento più stupefacente del sabato fiumicellese, però, è stato il gol dell'attaccante valsabbino che ha riaperto le sorti del match con un tocco di mano volontario che ha beffato Fazzone. Tutti hanno visto. L'arbitro no. Resta difficile capire come sia possibile visto che il gol è scaturito da un calcio piazzato e il direttore di gara era in posizione. Non abbiamo mai parlato di errori arbitrali, ma questa volta la cronaca ci imponeva questo doveroso approfondimento. Quanto alla sportività dei gialloblu, e nella fattispecie del loro attaccante, meglio stendere un velo a dir poco pietoso.
La Linetti, in ogni caso, porta a casa un pareggio importante che allunga a 5 la striscia di risultati utili consecutivi e proietta gli arancioneri al quarto posto. La salvezza è vicinissima ma il volo pindarico verso i playoff, forse, finisce qui.
Nel primo tempo gli uomini di Pedrali sbloccano il risultato con una punizione potente e precisa di Valzelli (che fa fruttare lo "stage" sui calci piazzati di del giovedì). Dopo l'1-0 Fazzone tiene a galla la Linetti con una parata strepitosa sulla girata in bello stile dell'attaccante avversario e Scaroni allunga le distanze con un tocco sotto misura sull'assist perfetto di Castignola. Prima dell'intervallo, però, il Casto accorcia le distanze con una punizione dal limite, mentre una bella conclusione del metronomo Cabras si spegne sul palo.
Nella ripresa la Linetti continua a dare battaglia e trova il tris con Castignola, servito da una sponda di Valzelli.
La furbata del Casto riapre il match a un quarto d'ora dal termine, quando gli arancioneri iniziano a manifestare i primi evidenti segnali di stanchezza. I gialloblu, invece, riescono a pareggiare i conti con un eurogol e a portarsi in vantaggio con un diagonale che attraversa una selva di gambe. La fortuna arride ai padroni di casa che nel finale trovano il meritato pareggio con un colpo di nuca di Valzelli. Ora la sfida con il Polaveno. In ballo c'è la salvezza aritmetica, oltre alle ultime speranze di agguantare un terzo posto quasi irraggiungibile.

Robio: "Il mio sogno è lo scudetto"

Il capitano arancionero si racconta. La nostra forza? Il gruppo. Il punto debole? Le chiacchiere.


E' il tuo quinto anno alla Linetti. Fai un bilancio complessivo di questa avventura.
"Se dovessi dare un voto da 1 a 10 a questi 5 anni di Linetti darei sicuramente un 8. Sono stati 5 anni vissuti intensamente, in cui siamo riusciti a toglierci grandi soddisfazioni come i due campionati vinti, ma abbiamo passato anche momenti di difficoltà e uniti ne siamo sempre usciti a testa alta".
Cosa significa per te essere il capitano di questa squadra?
"Essere capitano, indipendentemente dalla squadra in cui si gioca, è sempre motivo di orgoglio e responsabilità, ma in campo dal mio punto di vista siamo 7 capitani. Penso che nella nostra squadra tutti sarebbero meritevoli di esserlo. Ovviamente tutti a parte Chato!".
Dopo due anni ai vertici dell'Eccellenza l'esordio in Elite è coinciso con nuove lotte nei bassifondi. Come vi siete adattati alla nuova categoria?
"Il problema non è stato tanto l'adattarsi alla categoria. Dovevamo prima conoscerci tra di noi, poi i risultati piano piano sono arrivati e il girone di ritorno ne è la prova".
Per la squadra è stato un anno di grandi cambiamenti: dalla categoria all'allenatore, dal metodo di allenamento allo stile di gioco. Come hai vissuto tutto questo?
"In tutti questi anni di calcio - sia a 7 sia a 11 - mi sono comportato sempre alla stessa maniera. Non importa chi è l' allenatore e non conta la categoria. L' importante è dare sempre il massimo sia in partita che in allenamento. Poi ovviamente ognuno ha le sue idee che si possono condividere o meno, ma che bisogna sempre rispettare".
Dopo un avvio difficile state risalendo la china e la salvezza è ad un passo. E' il caso di guardare anche alla zona podio?
"Per essere il primo anno in Elite direi che la salvezza va più che bene, ma vista la classifica attuale puntare a qualcosa in più non ci costa niente, anzi, dobbiamo provarci!".
Una cosa che adori della Linetti ed un'altra che vorresti cambiare.
"Quello che mi piace è il gruppo, quello che mi piace un po' meno di quest'anno è che ogni tanto siamo nervosi per niente e la seconda cosa è che spesso si parla troppo, molte volte a sproposito".
Diventare padre è un valore aggiunto per un calciatore?
"Non saprei. Sicuramente ti cambia dentro ed è una cosa meravigliosa... Bruno adesso tocca a te!".
Hai appena compiuto 28 anni, l'età della piena maturazione calcistica. C'è ancora un sogno sportivo nel cassetto?
"Il sogno sarebbe diventare un giorno campione regionale o addirittura nazionale con la Linetti, però per l'anno prossimo mi accontento anche di un paio di calzettoni e braghini nuovi e poi di giocare con la maglia numero 33! Grazie".

martedì 22 febbraio 2011

Febbraio: l'ottimismo è il profumo della vita

Non possiamo esimerci dal dedicare qualche riga a due colonne storiche della squadra: Chato Berardi e Marco Bonometti, meglio noto come Robiola, Robio per gli amici. Il primo ha compiuto 26 anni - ma ne dimostra almeno il doppio - il secondo ha spento 28 candeline, ma ne dimostra la metà. Diversi fuori, simili dentro, alla luce dell'ottimismo che li contraddistingue, come dimostrano gli appellativi confezionati su misura per loro: Chato "il crisantemo" e Robio "il grigio". Dettagli che non cambiano la loro sostanza e importanza dentro e fuori dal campo. Auguri bomber, auguri capitano!

La Linetti non si ferma più

Terzo successo consecutivo nella tana dei Dreamers

DREAMERS CAFE' ZANANO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-6

LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (20' st Castignola), Cabras (9' st Guindani), Bonomi (24' st Forza); Valzelli (14' st Berardi). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 11' Valzelli, 16' Bonomi, 21' Valzelli; 12' Valzelli, 18' Berardi, 21' Berardi.

ZANANO - E sono tre. La Linetti Motori Elettrici raccoglie con gli interessi il credito lasciato a Zanano nell'ultima sfida del 2010 contro l'Intrepida e stende i Dreamers con un sonoro 6-2. I "sognatori" della Valtrompia non riescono mai a mettere in discussione le sorti del match, incanalato sui giusti binari dagli arancioneri fin dalle prime battute. Fazzone e compagni attaccano con disinvoltura fin dalle prime battute e sfiorano il vantaggio con Bonomi che scheggia la traversa dalla distanza. Anche Cabras mette i brividi ai rivali con un destro a giro che incoccia sull'incrocio dei pali. A rompere l'incantesimo della porta avversaria ci pensa Valzelli, che cerca e trova l'angolo lontano con un sinitro che lascia di stucco il numero uno dei Dreamers. La gara si mette in discesa pochi minuti dopo con la coclusione fulminea da fuori di Bonomi che vale il 2-0. Prima dell'intervallo Valzelli regala i suoi il tris con una punizione rasoterra che infilza la barriera.
In avvio di ripresa i padroni di casa operano qualche sostituizione ed alzano il proprio baricentro tentando il tutto per tutto e creando qualche grattacapo alla retroguardia arancionera, trafitta in maniera rocambolesca. A spegnere ogni ambizione di rimonta ci pensa ancora un Valzelli in giornata super. Il numero 20 brucia tutti sul corner di Scaroni per la personale tripletta. La festa fiumicellese non finisce qui e vi prende parte un altro bomber: Chato Berardi, al quale bastano poco più di dieci minuti per siglare una doppietta. Prima conquista e trasforma una punizione dal limite, poi appoggia in rete l'assist perfetto di Scaroni. Nel finale i Dreamers accorciano inutilmente le distanze e gli arancioneri tornano a Fiumicello con il bottino pieno e un rassicurante +7 dalla zona retrocessione a quattro turni dal traguardo finale.

Settebello arancionero. E l'Aurora tramonta

Nessun problema per la Linetti che travolge i lumezzanesi tra le mura amiche

LINETTI MOTORI ELETTRICI - AURORA LUMEZZANE 7-2

LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (17' st Castignola), Cabras, Guindani (20' st Forza); Valzelli (9' st Berardi). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 9' Guindani, 12' Cabras, 15' Guindani; st 7' Valzelli, 14' Scaroni, 22' Castignola, 25' Berardi.

FIUMICELLO - La Linetti Motori Elettrici passeggia su quel che resta dell'Aurora Lumezzane, compagine afflitta da una lunga serie di defezioni di vario genere che ha gettato la spugna nel girone di ritorno. Di tutt'altro spessore il brio con il quale gli arancioneri affrontano il match, seppur condizionati da assenze di spicco. Dopo un'iniziale fase di studio ci pensa Guindani a rompere i ghiaccio con un destro a girare da applausi. L'allungo arancionero è firmato da un acuto di Cabras, che sfodera tecnica e precisione nella preparazione del tiro e nell'esecuzione freddando il portiere avversario. Prima dell'intervallo Guindani si ripete consentendo ai fiumicellesi di tornare in campo con estrema serenità nella ripresa. I valgobbini, infatti, non danno segnali di vita e un diagonale fulmineo di Valzelli cala il poker. Alla festa del gol partecipa anche Scaroni, che conclude nel migliore dei modi una galoppata sulla destra, poi c'è spazio per il gol della bandiera ospite. Inizia la girandola delle sostituzioni e nel finale c'è ancora spazio per qualche emozione. Castignola si guadagna e trasforma una punizione dal limite, mentre l'Aurora emette l'ultimo raggio di sole con un gran gol dalla distanza prima del definitivo 7-2 siglato da Berardi, che appoggia in rete l'assist perfetto nato dal contropiede di Cabras.

A Marmentino arriva una boccata d'ossigeno

Vittoria fondamentale nel recupero della 13^ giornata

MARMENTINO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 1-2

LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Scaroni, Bonomi, Migliorati; Guindani (14' st Cabras). (Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: Bonometti, Bonomi.

MARMENTINO - Una Linetti incerottata e tutto cuore strappa i tre punti al Marmentino in una gara combattuta dal primo all'ultimo minuto. Per i fiumicellesi decisivo il colpo di biliardo su punizione di Bonometti che fa carambolare la sfera sul palo prima del boato arancionero, mentre Bonomi garantisce il raddoppio prima dell'espulsione per doppia ammonizione. Nonostante l'inferiorità numerica Fazzone e compagni difendono con ardore pressando a tutto campo e impedendo agli avversari di raccogliere i frutti sperati dal forcing finale.

Un punto conquistato ai confini dell'universo

Dopo una trasferta epica la Linetti torna da Alone con un pareggio

ALONE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-4

LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Migliorati (1' st Bonetti), Bonometti; Scaroni (9' st Valzelli), Bonomi, Cabras (1' st Forza); Guindani. (Fazzone). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 12' Bonomi; st 6' Guindani, 17' Guindani, 22' Guindani.

ALONE - Esistono trasferte ostiche, ma anche trasferte impossibili. Nel vero senso della parola. La lunga giornata arancionera inizia in piazzetta, dove i fiumicellesi salgono a bordo di un piccolo pullman che li fa sembrare quasi una squadra seria agli occhi degli studenti del Fortuny. Qualche giocatore saluta il folto gruppo di pseudo-tifosi, che ricambiano con sguardi allibiti. E' il segnale che qualcosa andrà storto.

Odissea valsabbina. Giunta a Casto la comitiva si ricorda che il mezzo non può procedere verso Alone. Tra il paese e la sua frazione, infatti, sembra esserci una piccola galleria denominata "l'antro del demonio" che consente il passaggio solamente a quadrupedi e city car. Dopo una fase interlocutoria di circa 15 minuti senza esito la marcia riprende, ma si arresta al cospetto di un ponte medievale invalicabile. L'impavido autista ci prova ugualmente, facendo vedere la morte in faccia a tutto il clan fiumicellese, che indossa immediatamente braccioli e salvagenti. Non c'è niente da fare, non si passa e la Linetti resta a piedi accampandosi sulle rive del fiume.
La voce, intanto, si sparge nella valle e qualche magnanimo giocatore avversario mette in moto la macchina della solidarietà dando vita a staffette dal campo alla tendopoli arancionera.
Sul più bello arrivano sgommando i rinforzi: Miglio e Guinda su Audi. I travagliatesi caricano la vettura all'inverosimile di uomini e borse dando vita a 4 km d'inferno.
L'incubo finisce al campo di Casto, dove alla vista del terreno di gioco Bonometti e compagni s'interrogano sulla possibilità di giocare la partita. Stendiamo un velo pietoso. Gli arancioneri, comunque, mettono a repentaglio la loro stessa vita e scendono in campo per portare sulla Terra punti preziosi.

La partita. Dopo lo svantaggio iniziale (causato da una dormita su una punizione avversaria), Bonomi raddrizza la situazione con un destro secco che s'infila sotto la traversa, poi Bonotti pasticcia su una conclusione avversaria non irresistibile, ma Guindani pareggia con una sassata su punizione.
La ripresa si apre con il nuovo vantaggio ospite, frutto di una girata fulminea dell'attaccante di casa suggli sviluppi di una rimessa laterale. La Linetti risponde pan per focaccia: rimessa laterale e colpo di testa di Guindani che vale il 3-3, ma la sfortuna penalizza ancora una volta la formazione di Pedrali, con la deviazione involontaria di Bonometti che inganna Bonotti. La gara è brutta e combattuta, ma negli ultimi 10' gli arancioneri si mettono in testa di provare comunque a giocare e riescono a farlo con qualità trovando il pari con una punizione di Guindani che vale la personale tripletta e sfiorando il colpaccio con un gran tiro di Forza deviato in corner da un tuffo plastico del portiere. Il numero 10 sfiora il 5-4 perdendo il tempo per la conclusione sull'assist di Bonomi e poco dopo e dà vita a un contropiede che Bonetti non riesce a finalizzare inciampando sulla sfera. Anche il palo dice no a Guindani e quando gli animi si surriscaldano iniziano a piovere minacce dagli spalti: "Non rompete i c....... altrimenti tornate giù a piedi". A questo punto il 4-4 può andar bene.

La Linetti fa, la Linetti disfa

La capolista trema a Fiumicello, ma gli arancioneri dilapidano il vantaggio nel finale

LINETTI MOTORI ELETTRICI - GARDONESE PARK 4-5

LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Bonetti, Bonometti; Scaroni, Bonomi (5' st Castignola), Forza (14' st Valzelli); Berardi (7' st Guindani). (Fazzone). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 15' Bonomi; 20' Berardi; st 19' Scaroni; 22' Guindani.

FIUMICELLO - Gara dalle mille emozioni tra Linetti Motori Elettrici e Gardonese. Gli arancioneri partono male, e nonostante la buona mole di gioco prodotta si trovano sotto per 2-0 nel giro di pochi minuti a causa di due rocamboleschi svarioni difensivi. La squadra di Pedrali, tuttavia, non si scompone e cerca di risalire la china col gioco accorciando le distanze con Bonomi, che infilza centralmente la difesa valtrumplina dopo un'azione insistita. La pressione arancionera cresce e il portiere ospite deve fare gli straordinari sulla conclusione dalla distanza di Forza e sul tentativo sottomisura di Berardi, che si riscatta prima dell'intervallo con un gol da cineteca, il primo dopo il lungo infortunio. L'attaccante protegge il pallone spalle alla porta e scarica un bolide a incrociare nel sette. E' il gol del 2-2 e l'intervallo arriva come un toccasana per la Gardonese.
La ripresa è molto tattica, entrambe le squadre badano alla sostanza e all'equilibrio. L'impressione è che la gara sia destinata verso un pareggio che scontenterebbe solo gli ospiti, ma nel finale succede di tutto. Scaroni porta avanti i fiumicellesi con il suo colpo preferito: il tiro del piccione morente, una parabola che spicca il volo da metà campo e precipita all'improvviso sotto la traversa. Nemmeno il tempo di festeggiare e la Gardonese pareggia con un'azione fulminea. Entrambe le squadre, ora, vogliono i tre punti, e una combinazione tra Valzelli e Guindani sembra sbilanciare le sorti del match in favore della Linetti, con la zampata vincente del travagliatese. Gli arancioneri, però, gestiscono male il vantaggio facendosi trovare sbilanciati in zona Cesarini, dove prevale la caratura tecnica e catatteriale degli avversari, che nel giro di tre minuti ribaltano la situazione lasciando Bonometti e compagni a bocca asciutta.

sabato 29 gennaio 2011

Aldo Bonomi: "Prima la salvezza, poi si vedrà"

Il gruppo, la stima della società e la bandiera fiumicellese i motivi del suo sì alla Linetti


Prima del big match con la Gardonese è apparso davanti ai microfoni di Fiumi Channel Aldo Bonomi, che con la consueta calma e chiarezza ha esposto concetti semplici e nitidi. Il numero 14 arancionero tiene i piedi per terra nonostante il buon momento dei suoi e racconta con soddisfazione il suo approdo a Fiumicello.
Il suo trasferimento in arancionero è stata una vera e propria telenovela. Cosa l'ha convinta a rispondere positivamente alla corte del presidente Linetti e come sono stati questi primi mesi in arancionero?
"Primo motivo il gruppo, poi gli apprezzamenti fatti sia dai compagni di squadra che dallo staff tecnico, infine la soddisfazione di portare alto il nome del quartiere nella provincia. Non aggiungo la contropartita economica perchè sarebbe troppo scontato".
Dal calcio a 11 al calcio a 7. Da Nave a Fiumicello. Cosa è cambiato?
"La cose che mi hanno colpito maggiormente sono l'intensità e la rapidità del gioco. Poi per diversi motivi è un'esperienza più divertente e meno stressante".
Dopo il suo arrivo la squadra ha perso solamente 2 gare su 7. Un caso?
"Penso ke questi risultati positivi coincidano con una maggiore fiducia da parte della squadra nei propri mezzi".
A Soprazocco è arrivato il quarto risultato utile consecutivo. Senza il pareggio rocambolesco di Zanano avreste infilato una quaterna di vittorie. Cosa vi ha fatto voltare pagina?
"Non saprei, probabilmente quando arrivano i risultati tutto risulta più facile".
Sabato arriva la capolista. Che clima si respira nello spogliatoio?
"A parte l'odore di piedi penso di aver visto una voglia di riscatto perchè il risultato dell'andata è stato bugiardo".
Salvezza o terzo posto?
"Dobbiamo porci un obiettivo alla volta, quindi prima la salvezza e poi si vedrà, anche se penso che possiamo ambire a posizioni di classifica più alte di quella attuale".

martedì 25 gennaio 2011

Una notte da leoni che vale tre punti

La prima del 2011 a Soprazocco è la vittoria del gruppo

PIAZZETTA CAMINETTI E STUFE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 1-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Scaroni (22' st Castignola), Bonomi, Forza; Berardi (7' st Guindani). (Linetti, Cabras, Valzelli). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 6' Bonomi; st 13' Guindani.

SOPRAZOCCO - Vittoria fondamentale. Perchè era uno scontro diretto, perchè era importante partire con il piede giusto, perchè le gambe non girano ancora a mille, perchè è stata un esame di maturità superato. Ci sono parecchie buone ragioni per esultare dopo il primo successo del 2011 ottenuto sull'ostico campo di Piazzetta Caminetti e Stufe, espugnato dagli uomini di Pedrali dopo 50' di grande battaglia. Gli arancioneri (con Berardi che torna titolare a 9 mesi dall'infortunio) partono nel migliore dei modi, compatti in fase difensiva e ficcanti negli affondi nella metà campo avversaria. Il gol del vantaggio arriva grazie ad una conclusione da fuori area di Bonomi, con la sfera che rimbalza sul corpo del portiere avversario e finisce in rete. Gli arancioneri continuano ad attaccare e sfiorano il raddoppio grazie ad uno schema su calcio d'angolo: cross di Forza, blocco di Bonometti e incornata di Bonomi che si stampa sul palo. Anche Berardi va a caccia del gol, ma la sua conclusione di collo pieno sfila di poco a lato, mentre Forza innesca il taglio di Scaroni che non riesce a freddare i rivali a tu per tu col portiere. Piazzetta, però, non sta a guardare e nel finale di tempo dà vita ad un forcing che mette in crisi gli ospiti trovando la via del pareggio con la complicità del palo e impegnando Fazzone in un paio di occasioni.
L'intervallo è un toccasana per i fiumicellesi, che al rientro in campo ritrovano l'assetto ideale e ricominciano a fare la partita. Al 5' Forza conquista palla a centrocampo e offre a Berardi la possibilità del raddoppio, ma il sinistro del numero 9 termina alto. Due minuti più tardi entra Guindani che risulta decisivo siglando la rete del sorpasso. Scaroni si traveste da Beckham e disegna un cross teso spizzato in corsa dal Guinda, che mette la sfera nel sette. Lo scorrere del tempo rende la gara sempre più maschia, con i padroni di casa a premere sull'acceleratore alla ricerca del pari. A sfiorare il gol, tuttavia, è ancora la Linetti che centra il secondo palo di giornata con Bonometti e vede infrangersi sul portiere avversario la bella combinazione tra Forza e Guindani. Nei minuti finali Castignola entra a dare man forte mentre anche gli zii Cabras e Valzelli guidano i ragazzi suonando la carica dalla panchina. Il fortino non fa una crepa e gli arancioneri conducono in porto un risultato fondamentale, impreziosito dall'exploit di Gaffurini nei panni di guardalinee scatenato. Ora a Fiumicello arriverà la capolista. Non serve dire altro.

Due amichevoli senza vittorie in attesa del campionato

Gli arancioneri di scena a S. Benedetto e Collebeato per fare rodaggio

Durante l'intenso e faticoso richiamo di preparazione invernale la Linetti Motori Elettrici è scesa in campo contro i cugini del San Benedetto e la Mistema cogliendo l'occasione per fare esperimenti e ritrovare confidenza col pallone dopo la pausa natalizia.
Mister Pedrali ha dichiarato a chiare lettere "Non mi interessa il risultato" e i suoi ragazzi l'hanno preso in parola. Contro il S. Benedetto, in ogni caso, si è vista un ottima Linetti nella prima frazione di gioco finché le gambe hanno retto. Positivo il rientro di Berardi dopo il lungo stop. Contro la Mistema, invece, la prestazione ha lasciato a desiderare, ma una cosa è certa: il campionato sarà tutta un'altra storia.

Le bombe del Guinda, capitolo 1

Come sempre l'ufficio stampa arancionero è più che mai propenso a dare spazio all'esuberanza e alla demenziale fantasia di chi si aggira a Fiumicello e dintorni. Nasce così una rubrica tra il serio e il faceto libera da ogni condizionamento, una voce sopra le righe che vuole svelare i segreti dell'universo Linetti con un occhio di riguardo al mercato... Ogni insulto all'autore è lecito.

SVELATO IL MISTERO ROBIO. NESSUNA SPERANZA PER ELAGH
a cura del "Guinda"

Dopo aver ufficializato l'uscita dalla rosa del centrocampista Bufanio, secondo la formula della risoluzione semiconsensuale del contratto, la Linetti Motori Elettrici si sentiva in dovere di allontanare le imminenti voci di una cessione a titolo definitivo di capitan Robio. I vari tabloid lo avevano dato per ceduto dopo che l'asso difensivo arancionero non si era presentato a due dei primi tre incontri di fine stagione (cena inclusa). La smentita cessione verrà annunciata sul sito ufficiale della squadra quando il capitano avrà firmato il rinnovo contrattuale, che lo vedrebbe salire tra i più pagati con un guadagno netto che si aggira attorno ai 3 milioni netti a stagione, meglio di lui solo Guindani, grazie a una voce nel suo contratto che gli garantirebbe il 10% in più del totale (2,8 mln) ad ogni gol segnato. In ogni caso sembra doveroso concludere con la notizia secondo la quale il presidente Linetti non avrebbe confermato il rinnovo al senegalese Elagh arrivato ad inizio stagione con la formula del prestito, dichiarandosi deluso dalle sue prestazioni in una recente intervista.

Bufanio se ne va

La Linetti Motori Elettrici ufficializza la risoluzione consensuale dell'accordo con Lorenzo Bufanio, ringraziandolo per l'apporto dato alla squadra nel girone d'andata. Al centrocampista l'augurio di raccogliere grandi soddisfazioni nello sport e nella vita.

sabato 15 gennaio 2011

Berardi is back: "Prometto almeno 20 gol"

Il rientro? Ero pronto da tempo. Sono diverso da Guindani e Valzelli. Migliorati è una brutta persona.


La nuova rubrica dedicata alle interviste parte proprio da lui, il "nuovo acquisto" arancionero, perchè alla ripresa del campionato la Linetti Motori Elettrici potrà contare nuovamente sul suo bomber storico Chato Berardi, pronto a lottare per la causa arancionera dopo un lungo infortunio.

Signor Berardi, pronto al rientro?
"Bè spero proprio di sì. A mio modo di vedere, dato che nessun'altro è meglio di sè stessi come dottore, lo ero gia da un pò ma rispetto comunque la decisione della dirigenza e dello staff tecnico che hanno preferito preservare l'integrità del ginocchio e rimandare più volte il mio recupero e ritorno a pieni regimi".
Dopo qualche spezzone di gara arriverà per lei il vero faccia a faccia con l'Elite. Si sente all'altezza?
"Non è questione di livello tra una categoria o l'altra, si tratta solo di farsi trovare pronti al punto giusto... Se si chiamasse promozione, anche se con le stesse squadre partecipanti, son sicuro che avremmo vinto 3/4 partite in più. Bisogna crescere mentalmente e ci stiamo abituando a farlo ormai".
Come ha visto la squadra da fuori?
"All'inizio un gran caos, colpa nostra (giocatori ndr) in primis che non abbiamo agevolato il lavoro nel dopo Scaroni, poi pian piano sono tornati quei meccanismi e quella coesione di gioco che son venuti meno nella prima parte del campionato, anche se a volte emotivamente siamo ancora acerbi a dispetto di certi "volponi" che incontriamo e che sono abituati al nome Elite".
Quali sono i suoi obiettivi per il 2011?
"L'obiettivo primario è ritrovare la continuità dei 40 minuti. Il feeling con il gol non mi spaventa, se arriva bene se non arriva vuol dire che avrò fatto qualche assist in più del dovuto". (segue risatina beffarda)
Recentemente ha dichiarato: "Non sono una risorsa per la squadra, ma la risposta per vincere". Ci può spiegare meglio questo concetto?
"Il concetto in sè è molto semplice. Niente più niente meno di ciò che sta scritto. Penso che ognuno di noi debba sentirsi così, il che non vuol dire peccare d'egoismo cercando di risolvere le partite con tiri o giocate impossibili, ma essere consapevole che se dai tutto quello che hai, puoi chiamarti Maradona (il dio del calcio) o Zaccardo (il dio della zappata), il tuo contributo sarà comunque fondamentale al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti".
In attacco ci sarà grande concorrenza con Guindani e Valzelli... Come vive questo trialismo?
"Guindani è gia stato gambizzato l'anno scorso sulla neve e quest'anno i miei sicari gli hanno fatto capire che non è aria fraccassando il vetro della sua macchina, per quanto riguarda Valzelli, basta tagliargli le scorte annuali di nastro che tengono in vita le sue caviglie "cristalline". Scherzi a parte, la competizione non può fare che bene e poi non mi sento in gara con loro 2, siamo agli antipodi in fatto di contributi alla squadra: io gioco molto più avanzato, sono più uomo da area mentre gli altri 2, entrambi si sacrificano molto e aituano un pò di più di me nella fase di copertura. Siamo frecce importanti nella faretra di Pedrali e Bandera".
Cosa risponde a quella frangia della stampa che la dipinge come lavativo in allenamento e fenomeno a tavola?
"Sinceramente della stampa mi è sempre importato poco. L'allenamento? Ormai è scontato che si pensi così, si è avuta questa impressione dall'inizio della mia avventura arancionera, anche quando per un anno intero e ripeto un anno intero, ho tirato il gruppo. Anche li sono ricadute critiche sul mio modo di allenarmi ma quando ti incollanno un'etichetta, sembra che ci sia l'attak a tenertela stretta. Per il "fenomeno a tavola", quando sono in campo non ci sono pastasciutte o cotechini che tengano... Do tutto me stesso e con discreti risultati, mi sembra, visti i quasi 150 gol nei 4 anni di Linetti. Poi possiamo parlare di linea, grasso, chili di troppo, ma è troppo bello rispondere sul campo, cha a mio modo di vedere è l'unico modo per zittire tutti e a volte far rimangiare qualche parola di troppo".
Cosa promette ai tifosi?
"Prometto dedizione alla causa, attaccamento alla maglia e ai compagni anche se Migliorati non è una bella persona, impegno e se i minuti giocati sono quelli che intendo io, almeno 20 gol".

Auguri Mario

La grande famiglia arancionera festeggia il suo direttore sportivo Marione Bonomi, che spegne ... candeline. Meglio evitare riferimenti numerici sulla sua età... Auguri!

I motori si sono accesi

Fatica, sudore e acido lattico. Sono queste le prime parole del 2011 arancionero, iniziato lo scorso 7 gennaio e proseguito fino ad oggi con quattro sedute davvero toste. Gli atleti fiumicellesi hanno risposto "presenti" correndo per le vie del quartiere sostenuti dal caloroso affetto dei pochi passanti che osano avventurarsi tra le nebbie della zona. Dopo tre sedute dedicate al fondo il settebello di Pedrali ha lavorato giovedì sul campo del Rinamonti passando alla resistenza alla velocità e alle partitelle.
Oggi il primo test in casa del S. Benedetto, poi altri due allenamenti prima della sfida di campionato di venerdì a Soprazzocco.