Il campionato si chiude con una sconfitta che sancisce l'ottavo posto
LINETTI MOTORI ELETTRICI - VOBARNO 4-7
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Fazzone; Migliorati; Scaroni, Cabras (1' st Bonetti), Valzelli (8' st Guindani); Bonomi; Berardi (1' st Forza). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 8' Bonomi, 16' Berardi; st 11' Forza, 15' Bonomi.
FIUMICELLO - L'obiettivo era vincere per conquistare una piazza il più onorevole possibile. Così non è stato, ma il campionato della Linetti Motori Elettrici si chiude comunque positivamente con una salvezza centrata senza troppi patemi d'animo nonostante i numerosi ostacoli incontrati strada facendo.
Contro il Vobarno Pedrali conferma l'1-3-1-1 visto a Bovegno, modulo che gli arancioneri hanno ormai imparato ad interpretare nel migliore dei modi. Il primo tempo è piacevole e giocato a viso aperto su entrambi i fronti. Nelle prime battute i padroni di casa vanno al tiro in più occasioni, ma senza centrare lo specchio della porta. Dalla parte opposta Fazzone si rende protagonista di un paio di buoni interventi. A rompere il ghiaccio ci pensa Bonomi con una percussione per vie centrali che trafigge retroguardia e portiere avversario. L'azione più bella del primo tempo nasce sull'asse Scaroni-Berardi: lancio del numero 11 e destro al volo del numero 9 che impegna il portiere avversario. Pochi istanti dopo "Il Gordo" sigla il raddoppio con una zampata sottomisura a seguito di una corta respinta del portiere. Gli arancioneri vengono frenati dalla sfortuna nel finale, quando Fazzone commette uno svarione che consente agli ospiti di accorciare le distanze.
Nella ripresa inizia la girandola delle sostituzioni e si torna al 2-3-1. Il Vobarno parte forte e pareggia subito i conti, ma è la Linetti a fare la partita creando numerose palle gol e peccando di scarso cinismo sottoporta. Forza - al rientro - riporta avanti i suoi dopo un'azione insistita nell'area avversaria, ma il Vobarno si rifà sotto e pareggia con un eurogol su punizione prima del vantaggio siglato con un incredibile gol di schiena. Gli arancioneri non mollano, e dopo aver impegnato il portiere avversario con Guindani agguantano il pari con una gemma su punizione di Bonomi. La gara torna in equilibrio, ma a romperlo ci pensa un discusso rigore concesso al Vobarno per un presunto fallo di mano di Migliorati. 5-4 e palla al centro. Passano pochi istanti e i fiumicellesi vengono nuovamente puniti dopo un errore in fase di disimpegno. I ragazzi di Pedrali ci provano con tutte le loro forze ma l'arbitro scuote la testa di fronte ai tocchi di mano di due difensori avversari che respingono le conclusioni di Bonomi e Guindani. In pieno recupero arriva anche la settima rete ospite. Ora sotto con la coppa Leonessa, competizione in cui la Linetti Motori Elettrici è sempre stata assoluta protagonista. Che la tradizione prosegua!
lunedì 21 marzo 2011
martedì 15 marzo 2011
Il Csi si tinge di tricolore
Le idee del nazionale per celebrare l'Unità d'Italia
Il Csi nazionale invita le società ospitanti le gare del prossimo fine settimana ad offrire segni visibili per ricordare i 150 anni dell'Unità d'Italia. I vertici dell'associazione arancioblu immaginano un evento di questo tipo - come si evince dal volantino di riferimento - invitando le società ospitanti ad organizzare:
- Una cerimonia di apertura nel corso della quale i capitani delle due squadre entreranno in campo l'uno con la bandiera dell'Italia, l'altro con quella del Csi.
- La diffusione a squadre schierate verso il pubblico dell'inno nazionale (necessario dotarsi di un impianto stereo).
- L'allestimento di un campo made in Italy, con bandiere italiane, corner tricolore e ingresso a tema.
- Si invitano gli atleti a giocare con la bandiera italiana dipinta sul viso ed una fascia tricolore al braccio.
- Dopo la gara terzo tempo con torta tricolore e vini bianchi, rossi e verdi.
- Gli arbitri al momento del riconoscimento degli atleti leggeranno i principi fondamentali della Costituzione italiana.
Il Csi nazionale invita le società ospitanti le gare del prossimo fine settimana ad offrire segni visibili per ricordare i 150 anni dell'Unità d'Italia. I vertici dell'associazione arancioblu immaginano un evento di questo tipo - come si evince dal volantino di riferimento - invitando le società ospitanti ad organizzare:
- Una cerimonia di apertura nel corso della quale i capitani delle due squadre entreranno in campo l'uno con la bandiera dell'Italia, l'altro con quella del Csi.
- La diffusione a squadre schierate verso il pubblico dell'inno nazionale (necessario dotarsi di un impianto stereo).
- L'allestimento di un campo made in Italy, con bandiere italiane, corner tricolore e ingresso a tema.
- Si invitano gli atleti a giocare con la bandiera italiana dipinta sul viso ed una fascia tricolore al braccio.
- Dopo la gara terzo tempo con torta tricolore e vini bianchi, rossi e verdi.
- Gli arbitri al momento del riconoscimento degli atleti leggeranno i principi fondamentali della Costituzione italiana.
Traguardo raggiunto nonostante la sconfitta
Gli arancioneri cadono nel finale a Bovegno, ma sulla gara c'è l'ombra di un clamoroso abbaglio arbitrale
BOVEGNO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 3-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1)Fazzone; Valzelli, Bonetti, Castignola; Cabras, Bonomi; Berardi (13' st Guindani). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 16' Bonomi.
BOVEGNO - La salvezza, finalmente, è matematica ma la Linetti Motori Elettrici scende in campo per vincere e scalare la classifica anche in alta Valtrompia, nonostante le numerose defezioni che riducono all'osso l'organico a disposizione di mister Pedrali, che può disporre del solo Guindani (reduce dalla febbre) per la panchina. Il tenico arancionero opta per una modifica di modulo, un 3-2-1 in cui l'unico difensore fisso risulta Bonetti, mentre Cabras e Bonomi agiscono da stantuffi centrali pronti ad abbassarsi per favorire le sgroppate di Valzelli e Castignola sulle corsie esterne. Davanti torna titolare Berardi.
Il primo tempo dei fiumicellesi è positivo, sebbene Fazzone debba sporcarsi i guanti in più occasioni. Le trame di gioco sono fluide e le opportunità in zona gol non mancano, con Bonomi che trova la rete del vantaggio al termine di una devastante percussione palla al piede. Pochi istanti dopo Valzelli intercetta una conclusione avversaria con la mano: cartellino azzurro e rigore. Fazzone intuisce la traiettoria, ma la sfera gonfia la rete. Il primo tempo si chiude sull'1-1 e subito dopo il fischio del direttore di gara avviene il fattaccio, con un giocatore avversario espulso per comportamento non regolamentare. Fin qui nulla di strano, ma il Bovegno inizia la ripresa con 7 giocatori ed il beneplacito dell'arbitro, convinto dalla panchina valtrumplina di una sostituzione mai avvenuta.
Nonostante il torto subito la Linetti combatte anche nella ripresa, ma cala vistosamente con il passare dei minuti. Il Bovegno inizia ad assediare l'area arancionera, con Bonomi e compagni che cercano di pungere in contropiede. Alle azioni corali e alle idee, tuttavia, prevalgono spunti personali e frenesia. La gara resta in bilico fino alla fine ma i ragazzi del Bovegno ottengono il successo con una conclusione dalla distanza deviata e con uno spunto in area nei minuti finali.
Ora è tempo per il capitolo finale tra le mura amiche con il Vobarno. In palio c'è il quinto posto con qualche speranza - in caso di vittoria - per la medaglia di legno.
BOVEGNO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 3-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1)Fazzone; Valzelli, Bonetti, Castignola; Cabras, Bonomi; Berardi (13' st Guindani). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 16' Bonomi.
BOVEGNO - La salvezza, finalmente, è matematica ma la Linetti Motori Elettrici scende in campo per vincere e scalare la classifica anche in alta Valtrompia, nonostante le numerose defezioni che riducono all'osso l'organico a disposizione di mister Pedrali, che può disporre del solo Guindani (reduce dalla febbre) per la panchina. Il tenico arancionero opta per una modifica di modulo, un 3-2-1 in cui l'unico difensore fisso risulta Bonetti, mentre Cabras e Bonomi agiscono da stantuffi centrali pronti ad abbassarsi per favorire le sgroppate di Valzelli e Castignola sulle corsie esterne. Davanti torna titolare Berardi.
Il primo tempo dei fiumicellesi è positivo, sebbene Fazzone debba sporcarsi i guanti in più occasioni. Le trame di gioco sono fluide e le opportunità in zona gol non mancano, con Bonomi che trova la rete del vantaggio al termine di una devastante percussione palla al piede. Pochi istanti dopo Valzelli intercetta una conclusione avversaria con la mano: cartellino azzurro e rigore. Fazzone intuisce la traiettoria, ma la sfera gonfia la rete. Il primo tempo si chiude sull'1-1 e subito dopo il fischio del direttore di gara avviene il fattaccio, con un giocatore avversario espulso per comportamento non regolamentare. Fin qui nulla di strano, ma il Bovegno inizia la ripresa con 7 giocatori ed il beneplacito dell'arbitro, convinto dalla panchina valtrumplina di una sostituzione mai avvenuta.
Nonostante il torto subito la Linetti combatte anche nella ripresa, ma cala vistosamente con il passare dei minuti. Il Bovegno inizia ad assediare l'area arancionera, con Bonomi e compagni che cercano di pungere in contropiede. Alle azioni corali e alle idee, tuttavia, prevalgono spunti personali e frenesia. La gara resta in bilico fino alla fine ma i ragazzi del Bovegno ottengono il successo con una conclusione dalla distanza deviata e con uno spunto in area nei minuti finali.
Ora è tempo per il capitolo finale tra le mura amiche con il Vobarno. In palio c'è il quinto posto con qualche speranza - in caso di vittoria - per la medaglia di legno.
martedì 8 marzo 2011
Il Polaveno ci riporta sulla Terra
Sconfitta pericolosa per i fiumicellesi, che salutano la zona podio
LINETTI MOTORI ELETTRICI - POLAVENO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (15' st Guindani), Bonomi, Castignola (10' st Berardi); Valzelli. Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 22' st Bonomi.
FIUMICELLO - Il sogno ai confini dell'utopia targato playoff svanisce tra le mura amiche. Una Linetti incerottata (5 assenti) viene sconfitta da un Polaveno autore di un girone di ritorno da capolista e deve tornare a preoccuparsi delle faccende riguardanti la lotta per non retrocedere. Il vantaggio dalla zona calda è importante, ma finchè l'aritmetica non darà garanzie sarà meglio restare vigili.
La gara con i sebini è figlia di un sostanziale equilibrio che dura per un tempo e mezzo in cui entrambe le squadre battagliano con ardore senza trovare la via del gol. A dieci minuti dallo scadere, però, arriva la zampata ospite che accende il match. Pedrali risponde ai rivali aumentando il peso offensivo dei suoi e i fiumicellesi trovano il pari con il solito Bonomi nei minuti finali. Nel recupero, però, arriva il black out, con i fiumicellesi che vanno in riserva di energie e si sbilanciano totalmente in avanti alla ricerca del vantaggio concedendo al Polaveno il contropiede che ammazza il match e che fa naufragare la nave arancionera. Finisce 4-1 e per evitare pericolosi grattacapi servirà rimettersi subito in carreggiata sotto tutti i punti di vista.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - POLAVENO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (15' st Guindani), Bonomi, Castignola (10' st Berardi); Valzelli. Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 22' st Bonomi.
FIUMICELLO - Il sogno ai confini dell'utopia targato playoff svanisce tra le mura amiche. Una Linetti incerottata (5 assenti) viene sconfitta da un Polaveno autore di un girone di ritorno da capolista e deve tornare a preoccuparsi delle faccende riguardanti la lotta per non retrocedere. Il vantaggio dalla zona calda è importante, ma finchè l'aritmetica non darà garanzie sarà meglio restare vigili.
La gara con i sebini è figlia di un sostanziale equilibrio che dura per un tempo e mezzo in cui entrambe le squadre battagliano con ardore senza trovare la via del gol. A dieci minuti dallo scadere, però, arriva la zampata ospite che accende il match. Pedrali risponde ai rivali aumentando il peso offensivo dei suoi e i fiumicellesi trovano il pari con il solito Bonomi nei minuti finali. Nel recupero, però, arriva il black out, con i fiumicellesi che vanno in riserva di energie e si sbilanciano totalmente in avanti alla ricerca del vantaggio concedendo al Polaveno il contropiede che ammazza il match e che fa naufragare la nave arancionera. Finisce 4-1 e per evitare pericolosi grattacapi servirà rimettersi subito in carreggiata sotto tutti i punti di vista.
Auguri Gaffu!
Solo un anno fa si definiva l'attaccante più forte della provincia ma nessun allenatore l'ha mai capito, così il nostro Gaffu ha messo gli scarpini in soffitta in attesa dell'avvento di tecnici competenti.
All'alba dei 31 anni ha saputo convertirsi in osservatore, pensatore, opinionista e filosofo del calcio. Ora si definisce il nuovo Tosatti. Noi non possiamo fare altro che ringraziarlo di tutto augurandogli buon compleanno.
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