Un messaggio speciale degli allenatori alla grande famiglia arancionera
Il TEMPO è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi.
Consente ad ognuno di noi di fissare un punto nel presente dal quale voltarsi indietro e redigere bilanci sul passato, guardare avanti e predisporre progetti per il futuro.
Viene logico definirlo in generale come elemento astratto ma se, entrando nello specifico ci si sofferma, lo si analizza per bene e lo si associa ai reciproci rapporti personali, esso può assumere una valenza tutt’altro che astratta, acquistando quella concretezza che non può prescindere da termini quali: PAZIENZA, COSTANZA, FIDUCIA!!
Eccolo quindi diventare fondamentale affinché questi rapporti crescano, si evolvano e si cimentino, trasformandosi in qualcosa di ben più intimo e profondo: RISPETTO, STIMA, AMICIZIA!!
Ringraziamo il tempo e ringraziamo soprattutto VOI, società, dirigenza, giocatori e tifosi per la partecipazione, l’attaccamento e la dedizione a quanto stiamo costruendo e vivendo insieme, e per le splendide emozioni che ci date.
Sicuri e fiduciosi nei nostri mezzi, orgogliosi della nostra appartenenza, auguriamo un Buon Natale ed un Felice 2011 a tutti Voi ed alle Vostre famiglie.
Che possa essere ricco di soddisfazioni personali e sportive!!!
Maurizio Pedrali e Ivan Bandera
venerdì 24 dicembre 2010
A Folzano la festa natalizia arancionera
Cena di fine anno per la Linetti Motori Elettrici, tra brindisi, regali e sogni
Nel clan fiumicellese il Natale è arrivato con 24 ore di anticipo. Squadra, tecnici e dirigenti si sono radunati in una nota trattoria dell'hinterland bresciano per celebrare la chiusura del 2010. Ospite d'onore della serata l'ex tecnico Marco Scaroni, che ha dichiarato: "Ho risposto all'invito della società con piacere. Mi sento sempre parte di questo splendido gruppo e sosterrò sempre la squadra, anche se da tifoso".
Il presidente Linetti ha confermato ufficialmente il traguardo da inseguire nell'anno che verrà: "L'obiettivo è il terzo posto. Pensiamo alla salvezza, ma puntando in alto. La missione è possibile". Anche il tecnico Maurizio Pedrali ha messo un desiderio sotto l'albero accendendo i suoi ragazzi con parole importanti e mostrando a tutti la classifica del girone B di Elite: "Siamo qui in mezzo, ma credo che questa società e questa squadra meritino di vivere ad alta quota. Godetevi le feste. Vi aspetto il 7 gennaio pronti a dare tutto per questa maglia".
A margine della cena i giocatori hanno elargito ricchi doni a dirigenti e allenatori. Il momento più toccante è coinciso con la consegna a Ivan Bandera del premio "Espulsione dell'anno", che il vice-allenatore arancionero si è aggiudicato per una manciata di voti spuntandola nel testa a testa con Migliorati. Il Grigio ha ricevuto un calendario del 2011 raffigurante straordinari paesaggi e "nature vive" che l'hanno visibilmente commosso. Sempre pungente, invece, Massimo Gaffurini che ha donato ai ragazzi tre palloni utili a migliorare una tecnica che, a suo dire, lascia ancora a desiderare.
Nel clan fiumicellese il Natale è arrivato con 24 ore di anticipo. Squadra, tecnici e dirigenti si sono radunati in una nota trattoria dell'hinterland bresciano per celebrare la chiusura del 2010. Ospite d'onore della serata l'ex tecnico Marco Scaroni, che ha dichiarato: "Ho risposto all'invito della società con piacere. Mi sento sempre parte di questo splendido gruppo e sosterrò sempre la squadra, anche se da tifoso".
Il presidente Linetti ha confermato ufficialmente il traguardo da inseguire nell'anno che verrà: "L'obiettivo è il terzo posto. Pensiamo alla salvezza, ma puntando in alto. La missione è possibile". Anche il tecnico Maurizio Pedrali ha messo un desiderio sotto l'albero accendendo i suoi ragazzi con parole importanti e mostrando a tutti la classifica del girone B di Elite: "Siamo qui in mezzo, ma credo che questa società e questa squadra meritino di vivere ad alta quota. Godetevi le feste. Vi aspetto il 7 gennaio pronti a dare tutto per questa maglia".
A margine della cena i giocatori hanno elargito ricchi doni a dirigenti e allenatori. Il momento più toccante è coinciso con la consegna a Ivan Bandera del premio "Espulsione dell'anno", che il vice-allenatore arancionero si è aggiudicato per una manciata di voti spuntandola nel testa a testa con Migliorati. Il Grigio ha ricevuto un calendario del 2011 raffigurante straordinari paesaggi e "nature vive" che l'hanno visibilmente commosso. Sempre pungente, invece, Massimo Gaffurini che ha donato ai ragazzi tre palloni utili a migliorare una tecnica che, a suo dire, lascia ancora a desiderare.
giovedì 23 dicembre 2010
Un aperitivo... sorprendente
Luci spente e applausi scroscianti alla Nuova Latteria, dove la squadra ha accolto un estasiato Castignola per festeggiare i suoi 29 anni.
Il numero 8 è appena rientrato nei ranghi dopo un guaio muscolare ed è carico per vivere un 2011 ricco di gioie dopo un anno di sofferenza e sacrificio che lo ha reso certamente più forte.
Auguri e in bocca al lupo Ciri!
Il numero 8 è appena rientrato nei ranghi dopo un guaio muscolare ed è carico per vivere un 2011 ricco di gioie dopo un anno di sofferenza e sacrificio che lo ha reso certamente più forte.
Auguri e in bocca al lupo Ciri!
Il presidente ha un sogno: terzo posto
Cesare Linetti esce allo scoperto negli studi di Teletutto
BRESCIA - A Fiumicello in tanti avranno fatto un salto sulla poltrona. Qualcuno avrà sorriso incredulo, altri avranno provato il brivido delle sfide avvincenti. Ciò che è certo è che il presidente arancionero Cesare Linetti ha stupito tutti a seguito della dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione Tutti in Campo, dove la Linetti Motori Elettrici è stata invitata il giorno successivo alla trasferta di Milano del Brescia di Iachini.
Il numero uno fiumicellese ha descritto il mondo arancionero come "una realtà sana e ambiziosa fatta soprattutto di amicizia e ricca di spirito sportivo, dove si è riusciti ad conquistare grandi traguardi proprio grazie allo spirito del gruppo e alla dedizione alla causa". Interrogato sul presente e sul futuro della squadra il presidente non ha avuto dubbi: "Salvezza? Macché. L'obiettivo è il terzo posto. Mister Pedrali ha giustamente dichiarato che la classifica odierna è bugiarda. Avremo tempo e modo per farla diventare veritiera. Il terzo posto è possibile e sarà l'obiettivo del 2011".
BRESCIA - A Fiumicello in tanti avranno fatto un salto sulla poltrona. Qualcuno avrà sorriso incredulo, altri avranno provato il brivido delle sfide avvincenti. Ciò che è certo è che il presidente arancionero Cesare Linetti ha stupito tutti a seguito della dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione Tutti in Campo, dove la Linetti Motori Elettrici è stata invitata il giorno successivo alla trasferta di Milano del Brescia di Iachini.
Il numero uno fiumicellese ha descritto il mondo arancionero come "una realtà sana e ambiziosa fatta soprattutto di amicizia e ricca di spirito sportivo, dove si è riusciti ad conquistare grandi traguardi proprio grazie allo spirito del gruppo e alla dedizione alla causa". Interrogato sul presente e sul futuro della squadra il presidente non ha avuto dubbi: "Salvezza? Macché. L'obiettivo è il terzo posto. Mister Pedrali ha giustamente dichiarato che la classifica odierna è bugiarda. Avremo tempo e modo per farla diventare veritiera. Il terzo posto è possibile e sarà l'obiettivo del 2011".
Esame di maturità superato a pieni voti, ma la lode è negata
Prestazione super degli arancioneri a Zanano, ma nel finale la beffa è servita
INTREPIDA B – LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: Bonotti; Bonometti, Linetti (12’ st Bonetti); Migliorati, Bonomi, Forza (22’ st Bufanio); Guindani (8’ st Valzelli). (Fazzone, Cabras, Castignola, Berardi). Staff tecnico: Pedrali – Bandera.
Reti: pt 8’ Guindani, 14’ Forza, 18’ Linetti; st 21’ Bonomi.
ZANANO - Si può essere studenti modello, ma senza lode. Almeno per il momento. La trasferta di Zanano, infatti, lascia l'amaro in bocca al clan fiumicellese, consapevole di aver disputato una gara straordinaria ma altrettanto conscio degli errori che hanno impedito l'impresa. Ma andiamo con ordine.
Il primo tempo della formazione cittadina è un'opera d'arte, nonostante lo svantaggio iniziale nato da un calcio di rigore procurato da Linetti e trasformato dagli avversari. Gli arancioneri fanno possesso palla in velocità e non danno punti di riferimento agli avversari. Le occasioni da gol fioccano e il pareggio arriva all'8', quando Forza offre a Guindani un pallone che il travagliatese spedisce nell'angolino con un diagonale fulmineo. La pressione arancionera diventa sempre più costante, con Migliorati e Guindani che falliscono il faccia a faccia con il portiere avversario prima del vantaggio siglato da Forza, che salta due avversari e pesca il jolly con un tiro dalla distanza reso imparabile dalla deviazione di un difensore. Il numero 10 duetta alla perfezione con Bonomi due minuti dopo lanciandolo a rete, ma il portiere avversario è decisivo nell'uscita bassa. L'intesa di famiglia continua a funzionare: dribbling e cross dalla sinistra e incornata perentoria respinta dal portiere valtrumplino con un bel colpo di reni. Il tris è nell'aria e lo realizza Linetti, autore di una splendida sovrapposizione che invita Forza all'assist finalizzato dal terzino con un potente sinistro.
Nel finale di tempo Guindani - liberato da Migliorati - ha sui piedi la palla buona per il poker, ma perde l'attimo propizio per la conclusione.
La ripresa si apre nuovamente nel segno dell'attaccante arancionero, che si esibisce in una conclusione geniale dalla lunga distanza impegnando il numero 1 dell'Intrepida. La Linetti abbassa il ritmo di gioco e pensa soprattutto a difendersi, senza disdegnare ripartenze micidiali, come quella che consente al neoentrato Valzelli di sfiorare il gol partita con un tentativo di piatto. L'Intrepida attacca in modo confusionario ma veemente e a rimetterla in pista è la buona sorte, che le sorride sulla conclusione da fuori del numero 6, con il terreno insidioso che induce Bonotti allo svarione nella presa a terra.
La gara si riapre, ma continua ad essere equilibrata, con buone occasioni soprattutto di marca fiumicellese. Una serie di rimpalli al limite dell'area, però, favorisce lo sfondamento avversario, che si traduce in un cross basso appoggiato in rete da due passi per il 3-3.
La rimonta non stordisce la Linetti Motori Elettrici che si fionda in avanti e torna a rendersi pericolosa, ma perde Migliorati, espulso dal direttore di gara. Nemmeno l'inferiorità numerica affligge Bonometti e compagni che tornano in vantaggio con il contropiede nato da un break di Forza che fugge in avanti triangolando con Valzelli prima del lancio per Bonomi che evita il portiere e insacca il 4-3. Pedrali corre ai ripari e la sua squadra si mette in trincea affrontando, oltre ai minuti di recupero, un discutibile extra time che conduce alla beffa finale, messa in atto dall'Intrepida all'ultimo secondo sugli sviluppi di un calcio d'angolo sfociato in una furibonda mischia in area.
Non c'è happy ending, dunque, e la naturale conseguenza è vedere il bicchiere mezzo vuoto. Pensando al potenziale della squadra e alla qualità del gioco messa in mostra nelle ultime settimane, però, viene naturale mirare in alto piuttosto che guardarsi le spalle.
INTREPIDA B – LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: Bonotti; Bonometti, Linetti (12’ st Bonetti); Migliorati, Bonomi, Forza (22’ st Bufanio); Guindani (8’ st Valzelli). (Fazzone, Cabras, Castignola, Berardi). Staff tecnico: Pedrali – Bandera.
Reti: pt 8’ Guindani, 14’ Forza, 18’ Linetti; st 21’ Bonomi.
ZANANO - Si può essere studenti modello, ma senza lode. Almeno per il momento. La trasferta di Zanano, infatti, lascia l'amaro in bocca al clan fiumicellese, consapevole di aver disputato una gara straordinaria ma altrettanto conscio degli errori che hanno impedito l'impresa. Ma andiamo con ordine.
Il primo tempo della formazione cittadina è un'opera d'arte, nonostante lo svantaggio iniziale nato da un calcio di rigore procurato da Linetti e trasformato dagli avversari. Gli arancioneri fanno possesso palla in velocità e non danno punti di riferimento agli avversari. Le occasioni da gol fioccano e il pareggio arriva all'8', quando Forza offre a Guindani un pallone che il travagliatese spedisce nell'angolino con un diagonale fulmineo. La pressione arancionera diventa sempre più costante, con Migliorati e Guindani che falliscono il faccia a faccia con il portiere avversario prima del vantaggio siglato da Forza, che salta due avversari e pesca il jolly con un tiro dalla distanza reso imparabile dalla deviazione di un difensore. Il numero 10 duetta alla perfezione con Bonomi due minuti dopo lanciandolo a rete, ma il portiere avversario è decisivo nell'uscita bassa. L'intesa di famiglia continua a funzionare: dribbling e cross dalla sinistra e incornata perentoria respinta dal portiere valtrumplino con un bel colpo di reni. Il tris è nell'aria e lo realizza Linetti, autore di una splendida sovrapposizione che invita Forza all'assist finalizzato dal terzino con un potente sinistro.
Nel finale di tempo Guindani - liberato da Migliorati - ha sui piedi la palla buona per il poker, ma perde l'attimo propizio per la conclusione.
La ripresa si apre nuovamente nel segno dell'attaccante arancionero, che si esibisce in una conclusione geniale dalla lunga distanza impegnando il numero 1 dell'Intrepida. La Linetti abbassa il ritmo di gioco e pensa soprattutto a difendersi, senza disdegnare ripartenze micidiali, come quella che consente al neoentrato Valzelli di sfiorare il gol partita con un tentativo di piatto. L'Intrepida attacca in modo confusionario ma veemente e a rimetterla in pista è la buona sorte, che le sorride sulla conclusione da fuori del numero 6, con il terreno insidioso che induce Bonotti allo svarione nella presa a terra.
La gara si riapre, ma continua ad essere equilibrata, con buone occasioni soprattutto di marca fiumicellese. Una serie di rimpalli al limite dell'area, però, favorisce lo sfondamento avversario, che si traduce in un cross basso appoggiato in rete da due passi per il 3-3.
La rimonta non stordisce la Linetti Motori Elettrici che si fionda in avanti e torna a rendersi pericolosa, ma perde Migliorati, espulso dal direttore di gara. Nemmeno l'inferiorità numerica affligge Bonometti e compagni che tornano in vantaggio con il contropiede nato da un break di Forza che fugge in avanti triangolando con Valzelli prima del lancio per Bonomi che evita il portiere e insacca il 4-3. Pedrali corre ai ripari e la sua squadra si mette in trincea affrontando, oltre ai minuti di recupero, un discutibile extra time che conduce alla beffa finale, messa in atto dall'Intrepida all'ultimo secondo sugli sviluppi di un calcio d'angolo sfociato in una furibonda mischia in area.
Non c'è happy ending, dunque, e la naturale conseguenza è vedere il bicchiere mezzo vuoto. Pensando al potenziale della squadra e alla qualità del gioco messa in mostra nelle ultime settimane, però, viene naturale mirare in alto piuttosto che guardarsi le spalle.
mercoledì 15 dicembre 2010
Spettacolo al Rinamonti: alla Linetti la sfida salvezza
Gli arancioneri battono 6-2 Piazzetta in una gara ricca di emozioni e di bel calcio
LINETTI MOTORI ELETTRICI – PIAZZETTA CAMINETTI E STUFE 6-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Bonetti, Bonometti; Migliorati (5’ st Scaroni) , Bonomi (1’ st Cabras), Forza; Valzelli (8’ st Guindani). (Fazzone, Linetti, Bufanio, Berardi). Staff tecnico: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 5’ Forza, 12’ Bonometti; st 13’ Scaroni, 16’ Forza, 19’ Guindani, 22’ Forza.
FIUMICELLO - L'imperativo era categorico: conquistare i 3 punti. Gli arancioneri si sono fatti trovare pronti centrando la seconda vittoria consecutiva con il medesimo punteggio e dimostrando che il periodo buio è ormai alle spalle. I ragazzi di Pedrali sono un altra squadra rispetto ad inizio stagione e lo si vede fin dalle prime battute, con gli arancioneri a fare gioco e i rivali a puntare sul contropiede. A sbloccare il risultato ci pensa Forza, innescato a dovere dalla sponda perfetta di Valzelli che lo mette a tu per tu con il portiere: controllo, destro secco e l'1-0 è servito. Uno svarione difensivo sugli sviluppi di una rimessa laterale, però, complica i piani dei fiumicellesi che dalla metà campo in su continuano ad essere spumeggianti. Bonometti lancia Forza sulla sinistra, assist al volo per la testa di Valzelli e la palla esce di un soffio a portiere battuto. Il gol è nell'aria e arriva pochi istanti dopo, quando Bonomi serve Bonometti in proiezione offensiva e il capitano infila la sfera nell'angolino basso con un colpo di biliardo. Prima dell'intervallo, però, gli arancioneri sono costretti a subire l'ennesima rete rocambolesca dopo un rimpallo sfortunato sul rilancio di Bonetti che favorisce gli attaccanti avversari per il facile 2-2. Allo scadere della prima frazione di gioco episodio da moviola: Valzelli ingaggia un duello con il portiere avversario in uscita alta, lo anticipa con un'incornata prepotente e segna, ma il direttore di gara ravvisa una carica.
Al rientro in campo Cabras sostituisce Bonomi e pochi minuti dopo Scaroni fa lo stesso con Migliorati. La squadra, però, vive una fase di calo, complice la crescita degli avversari e la difficoltà nello sviluppo del gioco. Il brivido è servito all'8', quando Piazzetta calcia due volte verso la porta di Bonotti colpendo in sequenza palo e traversa.
Serve una scossa e la scarica elettrica arriva da Scaroni, che si esibisce nel suo classico: il tiro a stella cadente, o se vogliamo, a piccione abbattuto. La traiettoria maligna sorprende il portiere avversario e garantisce il sorpasso. Gli arancioneri tornano in cattedra e dilagano firmando il poker con un sinistro di Forza sugli sviluppi di un calcio d'angolo e regalando ai tifosi un'azione da manuale che porta al quinto gol. Forza conquista palla a centrocampo, avanza palla al piede e lancia Cabras nello spazio. Il numero 4 pennella un cross al bacio per la testa di Guindani che incorna in rete. La sestina vincente porta la firma di Forza, che si toglie lo sfizio di segnare direttamente dalla bandierina. Da segnalare il gol annullato a Guindani a seguito di un'altra manovra degna del Milan di Sacchi: lancio del metronomo Cabras, assist volante dalla linea di fondo di Forza e appoggio in rete di Guinda. Tutto rovinato dal fischio dell'arbitro, ma poco importa. La Linetti c'è.
LINETTI MOTORI ELETTRICI – PIAZZETTA CAMINETTI E STUFE 6-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Bonetti, Bonometti; Migliorati (5’ st Scaroni) , Bonomi (1’ st Cabras), Forza; Valzelli (8’ st Guindani). (Fazzone, Linetti, Bufanio, Berardi). Staff tecnico: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 5’ Forza, 12’ Bonometti; st 13’ Scaroni, 16’ Forza, 19’ Guindani, 22’ Forza.
FIUMICELLO - L'imperativo era categorico: conquistare i 3 punti. Gli arancioneri si sono fatti trovare pronti centrando la seconda vittoria consecutiva con il medesimo punteggio e dimostrando che il periodo buio è ormai alle spalle. I ragazzi di Pedrali sono un altra squadra rispetto ad inizio stagione e lo si vede fin dalle prime battute, con gli arancioneri a fare gioco e i rivali a puntare sul contropiede. A sbloccare il risultato ci pensa Forza, innescato a dovere dalla sponda perfetta di Valzelli che lo mette a tu per tu con il portiere: controllo, destro secco e l'1-0 è servito. Uno svarione difensivo sugli sviluppi di una rimessa laterale, però, complica i piani dei fiumicellesi che dalla metà campo in su continuano ad essere spumeggianti. Bonometti lancia Forza sulla sinistra, assist al volo per la testa di Valzelli e la palla esce di un soffio a portiere battuto. Il gol è nell'aria e arriva pochi istanti dopo, quando Bonomi serve Bonometti in proiezione offensiva e il capitano infila la sfera nell'angolino basso con un colpo di biliardo. Prima dell'intervallo, però, gli arancioneri sono costretti a subire l'ennesima rete rocambolesca dopo un rimpallo sfortunato sul rilancio di Bonetti che favorisce gli attaccanti avversari per il facile 2-2. Allo scadere della prima frazione di gioco episodio da moviola: Valzelli ingaggia un duello con il portiere avversario in uscita alta, lo anticipa con un'incornata prepotente e segna, ma il direttore di gara ravvisa una carica.
Al rientro in campo Cabras sostituisce Bonomi e pochi minuti dopo Scaroni fa lo stesso con Migliorati. La squadra, però, vive una fase di calo, complice la crescita degli avversari e la difficoltà nello sviluppo del gioco. Il brivido è servito all'8', quando Piazzetta calcia due volte verso la porta di Bonotti colpendo in sequenza palo e traversa.
Serve una scossa e la scarica elettrica arriva da Scaroni, che si esibisce nel suo classico: il tiro a stella cadente, o se vogliamo, a piccione abbattuto. La traiettoria maligna sorprende il portiere avversario e garantisce il sorpasso. Gli arancioneri tornano in cattedra e dilagano firmando il poker con un sinistro di Forza sugli sviluppi di un calcio d'angolo e regalando ai tifosi un'azione da manuale che porta al quinto gol. Forza conquista palla a centrocampo, avanza palla al piede e lancia Cabras nello spazio. Il numero 4 pennella un cross al bacio per la testa di Guindani che incorna in rete. La sestina vincente porta la firma di Forza, che si toglie lo sfizio di segnare direttamente dalla bandierina. Da segnalare il gol annullato a Guindani a seguito di un'altra manovra degna del Milan di Sacchi: lancio del metronomo Cabras, assist volante dalla linea di fondo di Forza e appoggio in rete di Guinda. Tutto rovinato dal fischio dell'arbitro, ma poco importa. La Linetti c'è.
lunedì 22 novembre 2010
Pippo e Ema. Maledizione finita?
Qualcuno ha visto un felice presagio in quella coccinella arancionera scovata nello spogliatoio che scorazzava proprio là dove siede il grande vecchio di casa Linetti: Pippo Fazzone. E forse aveva ragione... L'annosa maledizione dei portieri, che affligge da sempre i fiumicellesi, infatti, sembra essere finita. E' ancora vivo il ricordo dei forfait di Chiappini e Florio nel primo anno di Eccellenza, con l'intero girone di ritorno giocato con numeri uno di fortuna e una salvezza presa per i capelli. Poi l'avvento di Fazzone, portiere del sabato per una stagione ma sempre irriducibile, la breve apparizione di un Albertini logorato dagli infortuni, l'era dei fratelli Ronchi interrotta dall'infermeria e dal lavoro prima dell'ennesimo crack capitato a Baldo, vittima della borsite.
Negli ultimi tre anni ci ha pensato Pippo a tenere a galla le sorti arancionere regalando momenti epici e indimenticabili. A Fiumicello, infatti, si vocifera che la statua di San Domenico Savio potrebbe essere sostituita con un busto del portiere isolano, raffigurato con un pallone nella mano destra ed un cocktail Padania nella mano sinistra. Nelle ultime settimane, tuttavia, la provvidenza divina ha riservato alla Linetti un regalo gradito: un secondo portiere prezioso come Emanuele Bonotti, protagonista di una metamorfosi da terzino a estremo difensore. Il suo splendido esordio a Vobarno è una favola degna delle puntate più commoventi di Holly e Benji. Nel dopo gara il fratello di Riki ha speso parole importanti per il suo maestro: "Rivalità tra noi? Assolutamente no. Pippo mi aiuta e mi dà consigli sia in allenamento sia in partita. Pensiamo solo al bene della squadra". In attesa della replica di Fazzone invitiamo Ema e tenere gli occhi bene aperti e ad accompagnare la morosa fino alla porta di casa: John Pinolon Veloce è sempre in agguato.
Negli ultimi tre anni ci ha pensato Pippo a tenere a galla le sorti arancionere regalando momenti epici e indimenticabili. A Fiumicello, infatti, si vocifera che la statua di San Domenico Savio potrebbe essere sostituita con un busto del portiere isolano, raffigurato con un pallone nella mano destra ed un cocktail Padania nella mano sinistra. Nelle ultime settimane, tuttavia, la provvidenza divina ha riservato alla Linetti un regalo gradito: un secondo portiere prezioso come Emanuele Bonotti, protagonista di una metamorfosi da terzino a estremo difensore. Il suo splendido esordio a Vobarno è una favola degna delle puntate più commoventi di Holly e Benji. Nel dopo gara il fratello di Riki ha speso parole importanti per il suo maestro: "Rivalità tra noi? Assolutamente no. Pippo mi aiuta e mi dà consigli sia in allenamento sia in partita. Pensiamo solo al bene della squadra". In attesa della replica di Fazzone invitiamo Ema e tenere gli occhi bene aperti e ad accompagnare la morosa fino alla porta di casa: John Pinolon Veloce è sempre in agguato.
Il motore della Linetti si riaccende a Vobarno
Gli arancioneri si aggiudicano la sfida salvezza con una ripresa roboante
VOBARNO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-6
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) E. Bonotti; Bonometti, Linetti (1' st Bonetti); Migliorati (1' st Scaroni), Bonomi (18' st Cabras), Forza (20' st Berardi); Guindani (8' st Valzelli).
Reti: st 9' Forza (rigore), 11' Bonomi, 12' Valzelli, 14' e 16' Bonomi, 25' Bonetti.
VOBARNO - L'arancio della Linetti Motori Elettrici colora il grigio pomeriggio di Vobarno con un successo che sa di rinascita per gli uomini di Pedrali. Serviva un ruggito in Valsabbia contro una diretta concorrente alla salvezza e i fiumicellesi non si sono tirati indietro conquistando l'intera posta in palio.
La gara con il Bovegno aveva dato segnali positivi, contro il Vobarno sono arrivate le conferme. La formazione di partenza ricalca in larga parte quella dell'ultima gara. L'unica modifica nel sestetto di movimento riguarda il ritorno di Linetti tra i titolari al posto di Bonetti. In porta, invece, c'è l'esordio stagionale di Emanuele Bonotti.
L'avvio è difficile per Bonometti e compagni perchè il Vobarno spinge subito sull'acceleratore costringendo gli arancioneri ad agire di rimessa pungendo solamente con un tiro di Forza che sorvola la traversa ed un pallonetto di Guindani che, guarda caso, centra la traversa. Il Vobarno si rende pericoloso in un paio di occasioni senza centrare lo specchio della porta, ma trova la via del gol sugli sviluppi di un calcio di punizione che genera una mischia letale.
Dopo lo svantaggio la Linetti riesce a disporsi in campo nel migliore dei modi ed inizia a prendere in mano le redini del gioco mettendo in mostra buone trame palla a terra ma senza trovare il guizzo decisivo negli ultimi 20 metri.
Serve pazienza, determinazione e qualità per sbrogliare una matassa intricata e dopo l'intervallo i fiumicellesi sfoderano tutte queste doti. L'incantesimo avversario viene rotto al 9' quando Bonomi innesca Forza che salta un avversario e viene steso in area. E' rigore e sul dischetto si presenta lo stesso numero dieci che pareggia i conti. L'1-1 sblocca psicologicamente la Linetti. Il gioco si fa fluido e i gol fioccano come non mai. Nel giro di cinque minuti la partita è messa in cassaforte. Bonomi sale in cattedra con una punizione magistrale, un diagonale perfetto ed una girata da posizione defilata, mentre Valzelli finalizza alla perfezione un contropiede con dribbling a rientrare e destro fulmineo. C'è gloria anche per Bonetti, che dopo il raddoppio avversario si esibisce nel suo cavallo di battaglia: anticipo, galoppata e tiro dello sclero. La palla passa in mezzo a mille gambe e s'insacca.
Il finale di gara ha il sapore di una guarigione attesa a lungo e finalmente arrivata. La Linetti Motori Elettrici si è rialzata, ora deve iniziare a correre.
VOBARNO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-6
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) E. Bonotti; Bonometti, Linetti (1' st Bonetti); Migliorati (1' st Scaroni), Bonomi (18' st Cabras), Forza (20' st Berardi); Guindani (8' st Valzelli).
Reti: st 9' Forza (rigore), 11' Bonomi, 12' Valzelli, 14' e 16' Bonomi, 25' Bonetti.
VOBARNO - L'arancio della Linetti Motori Elettrici colora il grigio pomeriggio di Vobarno con un successo che sa di rinascita per gli uomini di Pedrali. Serviva un ruggito in Valsabbia contro una diretta concorrente alla salvezza e i fiumicellesi non si sono tirati indietro conquistando l'intera posta in palio.
La gara con il Bovegno aveva dato segnali positivi, contro il Vobarno sono arrivate le conferme. La formazione di partenza ricalca in larga parte quella dell'ultima gara. L'unica modifica nel sestetto di movimento riguarda il ritorno di Linetti tra i titolari al posto di Bonetti. In porta, invece, c'è l'esordio stagionale di Emanuele Bonotti.
L'avvio è difficile per Bonometti e compagni perchè il Vobarno spinge subito sull'acceleratore costringendo gli arancioneri ad agire di rimessa pungendo solamente con un tiro di Forza che sorvola la traversa ed un pallonetto di Guindani che, guarda caso, centra la traversa. Il Vobarno si rende pericoloso in un paio di occasioni senza centrare lo specchio della porta, ma trova la via del gol sugli sviluppi di un calcio di punizione che genera una mischia letale.
Dopo lo svantaggio la Linetti riesce a disporsi in campo nel migliore dei modi ed inizia a prendere in mano le redini del gioco mettendo in mostra buone trame palla a terra ma senza trovare il guizzo decisivo negli ultimi 20 metri.
Serve pazienza, determinazione e qualità per sbrogliare una matassa intricata e dopo l'intervallo i fiumicellesi sfoderano tutte queste doti. L'incantesimo avversario viene rotto al 9' quando Bonomi innesca Forza che salta un avversario e viene steso in area. E' rigore e sul dischetto si presenta lo stesso numero dieci che pareggia i conti. L'1-1 sblocca psicologicamente la Linetti. Il gioco si fa fluido e i gol fioccano come non mai. Nel giro di cinque minuti la partita è messa in cassaforte. Bonomi sale in cattedra con una punizione magistrale, un diagonale perfetto ed una girata da posizione defilata, mentre Valzelli finalizza alla perfezione un contropiede con dribbling a rientrare e destro fulmineo. C'è gloria anche per Bonetti, che dopo il raddoppio avversario si esibisce nel suo cavallo di battaglia: anticipo, galoppata e tiro dello sclero. La palla passa in mezzo a mille gambe e s'insacca.
Il finale di gara ha il sapore di una guarigione attesa a lungo e finalmente arrivata. La Linetti Motori Elettrici si è rialzata, ora deve iniziare a correre.
sabato 20 novembre 2010
Miglio e Bruno, i gemelli diversi
E' stata una settimana di festa in casa arancionera, dove si sono celebrati i compleanni di due vecchie lenze della compagine fiumicellese, nati solamente a 3 giorni di distanza l'uno dall'altro, cresciuti nelle giovanili del Club Azzurri e sbarcati sul palcoscenico del grande calcio approdando contemporaneamente alla Linetti Motori. Uno è un topo di campagna l'altro è un topo di città, ma tutti e due vorrebbero essere topi tettaioli. Ruolo, caratteristiche tecniche e capigliatura sono diverse, anche se tutto potrebbe cambiare in caso di tricolore, con Bruno rasato a zero e Miglio arricchito da un fluente codino. Lo spirito, però, è lo stesso, ed entrambi daranno il massimo per far sì che la festa continui anche sul terreno di gioco. Intanto AUGURI!
La prestazione c'è, il risultato no
Contro il Bovegno la Linetti si riscopre grande ma gli episodi la condannano
LINETTI MOTORI ELETTRICI - POL. ALTA VT BOVEGNO 3-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Migliorati (14' st Scaroni), Bonomi, Forza; Guindani. (E. Bonotti, Linetti, Cabras, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 10' autorete Bovegno, 19' Bonomi; st 15' Bonometti.
FIUMICELLO - Per il risultato bisognerà attendere ancora, intanto la formazione di Pedrali torna ad essere sé stessa nel match casalingo contro una delle squadre più quotate del girone. Gli arancioneri sfoderano grinta, coesione e voglia di vincere, offrendo buone trame soprattutto nel primo tempo e facendo i conti, ancora una volta, con la maledetta dea bendata.
La giornata si apre con il solito e incomprensibile exploit di un gruppetto di tifosi capitanati da Gica, che dopo i fumogeni blu e rosa di qualche settimana fa esibiscono un'incomprensibile bandierone biancoblu.
In avvio di gara i valtrumplini si portano in vantaggio con una punizione che penetra all'interno della barriera, ma che non scoraggia i padroni di casa, bravi a cercare la via del pareggio attraverso il gioco. Guindani scuote il palo con gran destro e poco dopo Bonomi induce un difensore all'autorete con un cross ficcante destinato sul destro di Guindani.
Il Bovegno mette il naso in avanti sugli sviluppi di una rimessa laterale e taglia a fette la difesa fiumicellese portandosi nuovamente in vantaggio per poi trovare anche il tris. La replica arancionera è sfortunata, con Guindani che rinnova l'appuntamento con il palo e Forza che non è da meno esibendo un destro al volo che si stampa sulla base del legno. Bonomi dà un calcio alla sfortuna prima dell'intervallo affondando palla al piede e scaricando un destro fulmineo sotto la traversa.
Per il pareggio bisogna attendere la ripresa, quando un tiro-cross di Bonometti lisciato da Guindani inganna il portiere avversario. La tensione fa un brutto scherzo al solitamente tranquillo Bandera, che sventola la sua bandierina con rabbia e viene allontanato dal permaloso direttore di gara. Ivan non è dello stesso avviso del fischietto ciessino e lascia il terreno di gioco borbottando contro il sistema e gesticolando con veemenza.
La svolta della partita arriva al 20' e racchiude in sé tutto il rammarico per un risultato bugiardo. Forza cerca il gol direttamente da calcio d'angolo e la palla si stampa sul palo schizzando verso la metà campo e favorendo la ripartenza ospite finalizzata con un gran tiro dalla distanza: 3-4. Nel finale il Bovegno rende il risultato ancora più amaro ma la Linetti Motori esce dal campo a testa alta e guarda con fiducia ai tre scontri salvezza che la attendono. Da sabato prossimo può iniziare un nuovo campionato.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - POL. ALTA VT BOVEGNO 3-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Migliorati (14' st Scaroni), Bonomi, Forza; Guindani. (E. Bonotti, Linetti, Cabras, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 10' autorete Bovegno, 19' Bonomi; st 15' Bonometti.
FIUMICELLO - Per il risultato bisognerà attendere ancora, intanto la formazione di Pedrali torna ad essere sé stessa nel match casalingo contro una delle squadre più quotate del girone. Gli arancioneri sfoderano grinta, coesione e voglia di vincere, offrendo buone trame soprattutto nel primo tempo e facendo i conti, ancora una volta, con la maledetta dea bendata.
La giornata si apre con il solito e incomprensibile exploit di un gruppetto di tifosi capitanati da Gica, che dopo i fumogeni blu e rosa di qualche settimana fa esibiscono un'incomprensibile bandierone biancoblu.
In avvio di gara i valtrumplini si portano in vantaggio con una punizione che penetra all'interno della barriera, ma che non scoraggia i padroni di casa, bravi a cercare la via del pareggio attraverso il gioco. Guindani scuote il palo con gran destro e poco dopo Bonomi induce un difensore all'autorete con un cross ficcante destinato sul destro di Guindani.
Il Bovegno mette il naso in avanti sugli sviluppi di una rimessa laterale e taglia a fette la difesa fiumicellese portandosi nuovamente in vantaggio per poi trovare anche il tris. La replica arancionera è sfortunata, con Guindani che rinnova l'appuntamento con il palo e Forza che non è da meno esibendo un destro al volo che si stampa sulla base del legno. Bonomi dà un calcio alla sfortuna prima dell'intervallo affondando palla al piede e scaricando un destro fulmineo sotto la traversa.
Per il pareggio bisogna attendere la ripresa, quando un tiro-cross di Bonometti lisciato da Guindani inganna il portiere avversario. La tensione fa un brutto scherzo al solitamente tranquillo Bandera, che sventola la sua bandierina con rabbia e viene allontanato dal permaloso direttore di gara. Ivan non è dello stesso avviso del fischietto ciessino e lascia il terreno di gioco borbottando contro il sistema e gesticolando con veemenza.
La svolta della partita arriva al 20' e racchiude in sé tutto il rammarico per un risultato bugiardo. Forza cerca il gol direttamente da calcio d'angolo e la palla si stampa sul palo schizzando verso la metà campo e favorendo la ripartenza ospite finalizzata con un gran tiro dalla distanza: 3-4. Nel finale il Bovegno rende il risultato ancora più amaro ma la Linetti Motori esce dal campo a testa alta e guarda con fiducia ai tre scontri salvezza che la attendono. Da sabato prossimo può iniziare un nuovo campionato.
martedì 9 novembre 2010
A tre giornate dal giro di boa la rotta è una sola
Riscoprirsi grandi, soprattutto in casa, e trovare continuità per cambiare marcia
Nulla è perduto. La stagione è senza dubbio in salita, ma basterà camminare a passo spedito per raggiungere il traguardo finale. Al termine del girone d'andata mancano tre gare: il big match di sabato con Bovegno e le due sfide salvezza con Vobarno e Piazzetta Caminetti e Stufe. Un mini-ciclo da pianificare con determinazione e ambizione partendo da un imprescindibile presupposto: servono 9 punti.
Un bottino del genere cambierebbe il volto della stagione arancionera sotto tutti i punti di vista rilanciando le aspettative e dando una boccata d'ossigeno ad una classifica attualmente deficitaria. La missione è difficile, ma possibile. Contro i granata valtrumplini ci vorrà una prestazione perfetta, per intenderci simile a quella dell'anno scorso con l'Orologio Cafè Gussago. In quel momento dovrà iniziare a soffiare il vento che può condurre la squadra in acque sicure già prima di Natale.
Nulla è perduto. La stagione è senza dubbio in salita, ma basterà camminare a passo spedito per raggiungere il traguardo finale. Al termine del girone d'andata mancano tre gare: il big match di sabato con Bovegno e le due sfide salvezza con Vobarno e Piazzetta Caminetti e Stufe. Un mini-ciclo da pianificare con determinazione e ambizione partendo da un imprescindibile presupposto: servono 9 punti.
Un bottino del genere cambierebbe il volto della stagione arancionera sotto tutti i punti di vista rilanciando le aspettative e dando una boccata d'ossigeno ad una classifica attualmente deficitaria. La missione è difficile, ma possibile. Contro i granata valtrumplini ci vorrà una prestazione perfetta, per intenderci simile a quella dell'anno scorso con l'Orologio Cafè Gussago. In quel momento dovrà iniziare a soffiare il vento che può condurre la squadra in acque sicure già prima di Natale.
lunedì 8 novembre 2010
Una sconfitta che vale doppio
Vincere una sfida salvezza e rilanciarsi in classifica. Missione fallita.
SAN GIOVANNI POLAVENO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Migliorati (20' st Berardi), Bonetti; Cabras (5' st Forza), Bufanio (5' st Bonomi), Valzelli (22' st Scaroni); Guindani. (Linetti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 20' st Guindani.
POLAVENO - In palio c'era molto più di tre semplici punti. La settima giornata di campionato rappresentava l'occasione propizia per dare una scossa alla stagione arancionera, ancora priva della continuità necessaria per navigare nelle acque tranquille di centro classifica. La Linetti Motori, invece, perde lo scontro diretto contro una rivale modesta e inesperta in una serata in cui va tutto storto.
Pedrali deve rinunciare allo squalificato Bonometti e mischia le carte inserendo Migliorati in difesa e Cabras a centrocampo. Nel primo tempo le due contendenti si studiano senza scoprirsi eccessivamente e le occasioni da gol latitano. Il match è equilibrato e nel finale di tempo gli arancioneri provano ad impesierire il portiere avversario con una conclusione di Valzelli e con la sortita offensiva si Bufanio. Dalla parte opposta, invece, Fazzone deve bloccare un diagonale ravvicinato del numero dieci di casa.
Nella ripresa inizia la girandola delle sostizioni e gli arancioneri premono sull'acceleratore schiacciando i rivali nella propria metà campo e prendendoli a pallonate. Nel finale - dopo 5 mesi di assenza - si rivede in campo anche Berardi. I tifosi locali tremano in occasione dei due legni colpiti da Bonomi, ma si rassegnano all'1-1 sulla punizione vincente di Guindani.
La gioia fiumicellese, però, dura solo pochi secondi perchè gli arancioneri si fanno trovare scoperti in fase difensiva e il Polaveno - complice un evidente fallo di mano - raddoppia.
La Linetti reagisce ma la dea bendata le volta ancora una volta le spalle sul gran sinistro di Forza da posizione defilata che colpisce in pieno la traversa.
L'altalena, dunque, non smette di ondeggiare e per fermala servirà una prestazione di livello nel match casalingo di sabato contro il Bovegno.
SAN GIOVANNI POLAVENO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Migliorati (20' st Berardi), Bonetti; Cabras (5' st Forza), Bufanio (5' st Bonomi), Valzelli (22' st Scaroni); Guindani. (Linetti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Rete: 20' st Guindani.
POLAVENO - In palio c'era molto più di tre semplici punti. La settima giornata di campionato rappresentava l'occasione propizia per dare una scossa alla stagione arancionera, ancora priva della continuità necessaria per navigare nelle acque tranquille di centro classifica. La Linetti Motori, invece, perde lo scontro diretto contro una rivale modesta e inesperta in una serata in cui va tutto storto.
Pedrali deve rinunciare allo squalificato Bonometti e mischia le carte inserendo Migliorati in difesa e Cabras a centrocampo. Nel primo tempo le due contendenti si studiano senza scoprirsi eccessivamente e le occasioni da gol latitano. Il match è equilibrato e nel finale di tempo gli arancioneri provano ad impesierire il portiere avversario con una conclusione di Valzelli e con la sortita offensiva si Bufanio. Dalla parte opposta, invece, Fazzone deve bloccare un diagonale ravvicinato del numero dieci di casa.
Nella ripresa inizia la girandola delle sostizioni e gli arancioneri premono sull'acceleratore schiacciando i rivali nella propria metà campo e prendendoli a pallonate. Nel finale - dopo 5 mesi di assenza - si rivede in campo anche Berardi. I tifosi locali tremano in occasione dei due legni colpiti da Bonomi, ma si rassegnano all'1-1 sulla punizione vincente di Guindani.
La gioia fiumicellese, però, dura solo pochi secondi perchè gli arancioneri si fanno trovare scoperti in fase difensiva e il Polaveno - complice un evidente fallo di mano - raddoppia.
La Linetti reagisce ma la dea bendata le volta ancora una volta le spalle sul gran sinistro di Forza da posizione defilata che colpisce in pieno la traversa.
L'altalena, dunque, non smette di ondeggiare e per fermala servirà una prestazione di livello nel match casalingo di sabato contro il Bovegno.
Ritorno al successo: Casto sbancato
A distanza di sei settimane dalla vittoria d'esordio la Linetti riassapora il gusto dei 3 punti
CASTO VALSIR - LINETTI MOTORI ELETTRICI 3-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Valzelli (21'st Cabras), Bufanio (7' st Bonomi), Forza (19' st Migliorati); Guindani. (Bonotti, Linetti, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 13' Bonometti, 19' Guindani; st 10' Bonomi, 14' Guindani, 21' Bonomi.
Note: espulso Bonometti al 19' st.
CASTO - La Linetti Motori Elettrici, finalmente, mostra il suo vero volto vincendo e convincendo in quel di Casto dopo una vera e propria battaglia contro l'attuale terza forza del campionato. La partita si fa subito in salita per gli arancioneri che passano in svantaggio dopo l'incornata vincente del numero 8 avversario sugli sviluppi di un fallo laterale.
La reazione porta la firma di capitan Bonometti, che replica applicando la legge del taglione incornando in gol su una rimessa laterale proveniente da sinistra.
Una ripartenza valsabbina, però, vale il 2-1 ma la Linetti risponde immediatamente: Forza conquista palla sulla trequarti e innesca Guindani che calcia di prima intenzione trafiggendo il portiere avversario. Il numero 18 fiumicellese colpisce anche due legni prima dell'intervallo, che pone fine ad una prima frazione di gioco in cui gli ospiti hanno offerto buone trame di gioco, seppur a sprazzi.
La ripresa è combattuta colpo su colpo e l'allungo cittadino arriva dalla bandierina. Forza cerca e trova il neoentrato Bonomi - all'esordio in arancionero - che svetta a centro area mettendo la sfera nell'angolo lontano. Guindani rincara la dose con una punizione fulminea che s'infila sotto la traversa. Il match sembra chiuso, ma a rimetterlo in bilico ci pensa il direttore di gara che espelle Bonometti per una doppia ammonizione avventata.
Pedrali corre ai ripari: fuori Forza e dentro Migliorati per dare sostanza alla resistenza fiumicellese, che sfocia nel contropiede del 5-2, finalizzato dal piatto destro di Bonomi. Nel finale il Casto accorcia le distanze con un gol irregolare, ma non c'è nemmeno il tempo di pensare ad una rimonta e la Linetti conduce in porto un successo meritato.
CASTO VALSIR - LINETTI MOTORI ELETTRICI 3-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Valzelli (21'st Cabras), Bufanio (7' st Bonomi), Forza (19' st Migliorati); Guindani. (Bonotti, Linetti, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 13' Bonometti, 19' Guindani; st 10' Bonomi, 14' Guindani, 21' Bonomi.
Note: espulso Bonometti al 19' st.
CASTO - La Linetti Motori Elettrici, finalmente, mostra il suo vero volto vincendo e convincendo in quel di Casto dopo una vera e propria battaglia contro l'attuale terza forza del campionato. La partita si fa subito in salita per gli arancioneri che passano in svantaggio dopo l'incornata vincente del numero 8 avversario sugli sviluppi di un fallo laterale.
La reazione porta la firma di capitan Bonometti, che replica applicando la legge del taglione incornando in gol su una rimessa laterale proveniente da sinistra.
Una ripartenza valsabbina, però, vale il 2-1 ma la Linetti risponde immediatamente: Forza conquista palla sulla trequarti e innesca Guindani che calcia di prima intenzione trafiggendo il portiere avversario. Il numero 18 fiumicellese colpisce anche due legni prima dell'intervallo, che pone fine ad una prima frazione di gioco in cui gli ospiti hanno offerto buone trame di gioco, seppur a sprazzi.
La ripresa è combattuta colpo su colpo e l'allungo cittadino arriva dalla bandierina. Forza cerca e trova il neoentrato Bonomi - all'esordio in arancionero - che svetta a centro area mettendo la sfera nell'angolo lontano. Guindani rincara la dose con una punizione fulminea che s'infila sotto la traversa. Il match sembra chiuso, ma a rimetterlo in bilico ci pensa il direttore di gara che espelle Bonometti per una doppia ammonizione avventata.
Pedrali corre ai ripari: fuori Forza e dentro Migliorati per dare sostanza alla resistenza fiumicellese, che sfocia nel contropiede del 5-2, finalizzato dal piatto destro di Bonomi. Nel finale il Casto accorcia le distanze con un gol irregolare, ma non c'è nemmeno il tempo di pensare ad una rimonta e la Linetti conduce in porto un successo meritato.
giovedì 28 ottobre 2010
Tutti a Casto
La Linetti Motori Elettrici organizza la trasferta di Casto. Gli arancioneri raggiungeranno lo sperduto paesino valsabbino a bordo di un pullman da 35 posti. Sono invitati a prendere parte alla trasferta anche amici e tifosi. Il costo del viaggio è 10 euro. Per info e prenotazioni farsi vivi!
La scossa arriva dal mercato: Aldo Bonomi è arancionero
Ufficiale l'ingaggio dell'esterno. In prova c'è anche il senegalese Elage
In casa Linetti arrivano i rinforzi. Il lungo ed estenuante corteggiamento all'ex Navecortine Aldo Bonomi, infatti, ha dato gli esiti sperati ed ora il giocatore è ufficialmente a disposizione di Maurizio Pedrali. La vicenda, tuttavia, si è tinta di giallo, perchè parallelamente al tesseramento di Bonomi pare che siano state avviate anche le pratiche per il suo divorzio.
Il mosaico, finalmente, è completo e potrebbe essere ulteriormente arricchito nei prossimi giorni, dato che al Rinamonti è sbarcato il ventiduenne senegalese Elage, che sosterrà un periodo di prova nel corso del quale verrà valutato dai tecnici fiumicellesi. Spetterà a loro decidere sul suo possibile ingaggio.
In casa Linetti arrivano i rinforzi. Il lungo ed estenuante corteggiamento all'ex Navecortine Aldo Bonomi, infatti, ha dato gli esiti sperati ed ora il giocatore è ufficialmente a disposizione di Maurizio Pedrali. La vicenda, tuttavia, si è tinta di giallo, perchè parallelamente al tesseramento di Bonomi pare che siano state avviate anche le pratiche per il suo divorzio.
Il mosaico, finalmente, è completo e potrebbe essere ulteriormente arricchito nei prossimi giorni, dato che al Rinamonti è sbarcato il ventiduenne senegalese Elage, che sosterrà un periodo di prova nel corso del quale verrà valutato dai tecnici fiumicellesi. Spetterà a loro decidere sul suo possibile ingaggio.
martedì 26 ottobre 2010
Una Linetti dai due volti precipita all'ultimo posto
Bella nel primo tempo, disastrosa nella ripresa e mai così in basso.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - DREAMERS CAFE' ZANANO 6-8
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Baldo; Bonometti, Linetti (18' st Bonotti); Castignola (16' pt Valzelli), Bufanio (21' pt Cabras), Forza; Guindani. (Scaroni, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 1' Bufanio, 8' Guindani, 11' Bufanio, 15' Bonometti, 18' Guindani; st 19' Valzelli.
FIUMICELLO - Un tempo da favola e una ripresa da incubo. Si può sintetizzare così la gara persa in maniera rocambolesca dalla Linetti Motori, che precipita all'ultimo posto in classifica. La giornata arancionera inizia con un rito propiziatorio anti-palo che sembra positivo per gli uomini di Pedrali, che torna al 2-3-1. Gli arancioneri trovano il vantaggio alla prima occasione con un gran destro di Bufanio ma vengono raggiunti subito da una punizione ospite. Il nuovo allungo è firmato da Guindani (doppietta), dalla punizione di Bonometti e da un'ottima combinazione Castignola-Bufanio, che regala al numero 22 la prima doppietta in arancionero. Torna a farsi vivo anche l'amico legno, con la traversa interna colpita da Forza a portiere battuto, mentre il portiere valtrumplino deve superarsi sulle conclusioni dello stesso Forza e di Castignola.
Prima dell'intervallo, però, un oscuro presagio minaccia la comitiva fiumicellese che perde Castignola e Bufanio per infortunio, ma si va al riposo sul 5-2 dopo una prima frazione letteralmente dominata.
L'avvio di ripresa è buono, con Bonometti e compagni che gestiscono bene il match. Al 10', però, il capitano della Linetti incoccia con la mano un pallone in area e gli ospiti accorciano le distanze su calcio di rigore. All'improvviso arriva il black-out: 10 minuti di ordinaria follia nei quali si rivede la Linetti delle scorse giornate: reparti sfilacciati, lanci lunghi, inutili azioni personali e svarioni difensivi. Gli ospiti ne approfittano e pareggiano i conti con due azioni in fotocopia.
La Linetti motori reagisce d'orgoglio e si riporta avanti con Valzelli, che insacca con una zampata sottomisura il corner di Forza, ma non è finita perchè il sogno di rimonta dei Dramers diventa realtà negli ultimi minuti, quando i padroni di casa issano bandiera bianca.
E' il momento più difficile della storia della Linetti Motori Elettrici, attesa ora da due trasferte insidiose come Casto e Polaveno, prima del big match casalingo contro il Bovegno. Tre sfide difficili per vedere, una volta per tutte, dove potrà arrivare questa squadra. Il test d'ingresso in Elite è finito ed è andato male, ora bisogna risorgere in fretta.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - DREAMERS CAFE' ZANANO 6-8
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Baldo; Bonometti, Linetti (18' st Bonotti); Castignola (16' pt Valzelli), Bufanio (21' pt Cabras), Forza; Guindani. (Scaroni, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 1' Bufanio, 8' Guindani, 11' Bufanio, 15' Bonometti, 18' Guindani; st 19' Valzelli.
FIUMICELLO - Un tempo da favola e una ripresa da incubo. Si può sintetizzare così la gara persa in maniera rocambolesca dalla Linetti Motori, che precipita all'ultimo posto in classifica. La giornata arancionera inizia con un rito propiziatorio anti-palo che sembra positivo per gli uomini di Pedrali, che torna al 2-3-1. Gli arancioneri trovano il vantaggio alla prima occasione con un gran destro di Bufanio ma vengono raggiunti subito da una punizione ospite. Il nuovo allungo è firmato da Guindani (doppietta), dalla punizione di Bonometti e da un'ottima combinazione Castignola-Bufanio, che regala al numero 22 la prima doppietta in arancionero. Torna a farsi vivo anche l'amico legno, con la traversa interna colpita da Forza a portiere battuto, mentre il portiere valtrumplino deve superarsi sulle conclusioni dello stesso Forza e di Castignola.
Prima dell'intervallo, però, un oscuro presagio minaccia la comitiva fiumicellese che perde Castignola e Bufanio per infortunio, ma si va al riposo sul 5-2 dopo una prima frazione letteralmente dominata.
L'avvio di ripresa è buono, con Bonometti e compagni che gestiscono bene il match. Al 10', però, il capitano della Linetti incoccia con la mano un pallone in area e gli ospiti accorciano le distanze su calcio di rigore. All'improvviso arriva il black-out: 10 minuti di ordinaria follia nei quali si rivede la Linetti delle scorse giornate: reparti sfilacciati, lanci lunghi, inutili azioni personali e svarioni difensivi. Gli ospiti ne approfittano e pareggiano i conti con due azioni in fotocopia.
La Linetti motori reagisce d'orgoglio e si riporta avanti con Valzelli, che insacca con una zampata sottomisura il corner di Forza, ma non è finita perchè il sogno di rimonta dei Dramers diventa realtà negli ultimi minuti, quando i padroni di casa issano bandiera bianca.
E' il momento più difficile della storia della Linetti Motori Elettrici, attesa ora da due trasferte insidiose come Casto e Polaveno, prima del big match casalingo contro il Bovegno. Tre sfide difficili per vedere, una volta per tutte, dove potrà arrivare questa squadra. Il test d'ingresso in Elite è finito ed è andato male, ora bisogna risorgere in fretta.
venerdì 22 ottobre 2010
Tre ingredienti per uscire dalla crisi
Faccia a faccia collettivo, pizza "quadrata" e... Jarabe de Palo
In casa Linetti è stata una settimana costruttiva. Dopo il ko di Lumezzane mister Pedrali ha voluto vederci chiaro e martedì la squadra si è chiusa nella sacralità dello spogliatoio per un confronto collettivo sulla situazione generale dal quale il gruppo esce sicuramente unito e determinato a voltare pagina in men che non si dica. Dopo i due giorni di lavoro sul campo ci sarà anche tempo per fare quadrato in una nota pizzeria fiumicellese, mentre si vocifera che qualcuno abbia trovato il rimedio per esorcizzare la sindrome dei legni che ha colpito la Linetti Motori Elettrici in questo avvio di stagione. Durante il riscaldamento prima della sfida con il Dreamers Cafè verrà posizionata in panchina una radio che trasmetterà a tutto volume le canzoni del gruppo spagnolo Jarabe de Palo.
In casa Linetti è stata una settimana costruttiva. Dopo il ko di Lumezzane mister Pedrali ha voluto vederci chiaro e martedì la squadra si è chiusa nella sacralità dello spogliatoio per un confronto collettivo sulla situazione generale dal quale il gruppo esce sicuramente unito e determinato a voltare pagina in men che non si dica. Dopo i due giorni di lavoro sul campo ci sarà anche tempo per fare quadrato in una nota pizzeria fiumicellese, mentre si vocifera che qualcuno abbia trovato il rimedio per esorcizzare la sindrome dei legni che ha colpito la Linetti Motori Elettrici in questo avvio di stagione. Durante il riscaldamento prima della sfida con il Dreamers Cafè verrà posizionata in panchina una radio che trasmetterà a tutto volume le canzoni del gruppo spagnolo Jarabe de Palo.
Un punto in quattro partite: è crisi
A Lumezzane gli arancioneri passano in vantaggio, ma crollano nella ripresa
AURORA LUMEZZANE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Baldo; Bonetti; Migliorati, Bonometti, Linetti (4' st Guindani); Forza (7' st Cabras); Castignola (10' st Scaroni).
Reti: pt 12' Castignola; st 14' Cabras. Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
Note: espulsi Bonetti all'11' st per doppia ammonizione e Migliorati al 20' st per gioco violento.
Tanto nero, poco arancio. La Linetti Motori Elettrici incappa nella terza sconfitta stagionale e viene risucchiata in piena zona retrocessione. I timori e le angosce del gruppo fiumicellese, tuttavia, non dipendono da una classifica ancora in fase embrionale, ma dalle difficoltà mostrate in quel di Lumezzane. Il primo tempo è stato positivo, con Bonometti e compagni a tenere in mano le redini del gioco seppur a ritmi compassati e senza pungere a dovere in zona gol. Eppure il contropiede di Castignola, tornato al gol dopo il lungo infortunio, aveva dato speranza alla comitiva allenata da mister Pedrali, raggiunta nel finale di tempo da una zampata sotto misura del numero 14 valgobbino.
Il rientro dagli spogliatoi, però, è uno shock, con l'Aurora che passa in vantaggio dopo una manciata di secondi. Gli arancioneri perdono la bussola e Pedrali cerca di ravvivarli dando il via alla girandola dei cambi. L'espulsione di Bonetti, tuttavia, complica i piani di rimonta ma un lampo di Cabras sugli sviluppi di un fallo laterale riequilibra le sorti del match.
L'Aurora, però, sfrutta a dovere la superiorità numerica e dopo aver sfiorato il gol in un paio di occasioni centra il tris con una bella conclusione dal limite. La Linetti tira fuori l'orgoglio e si affida ad una botta imprecisa di Guindani e ad un destro a girare di Cabras che sbatte, guarda caso, contro il palo interno (il decimo stagionale). Nel finale anche Migliorati becca il rosso per un fallo da tergo e i valgobbini dilagano colpendo due pali e trovando il poker che chiude il match.
AURORA LUMEZZANE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Baldo; Bonetti; Migliorati, Bonometti, Linetti (4' st Guindani); Forza (7' st Cabras); Castignola (10' st Scaroni).
Reti: pt 12' Castignola; st 14' Cabras. Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
Note: espulsi Bonetti all'11' st per doppia ammonizione e Migliorati al 20' st per gioco violento.
Tanto nero, poco arancio. La Linetti Motori Elettrici incappa nella terza sconfitta stagionale e viene risucchiata in piena zona retrocessione. I timori e le angosce del gruppo fiumicellese, tuttavia, non dipendono da una classifica ancora in fase embrionale, ma dalle difficoltà mostrate in quel di Lumezzane. Il primo tempo è stato positivo, con Bonometti e compagni a tenere in mano le redini del gioco seppur a ritmi compassati e senza pungere a dovere in zona gol. Eppure il contropiede di Castignola, tornato al gol dopo il lungo infortunio, aveva dato speranza alla comitiva allenata da mister Pedrali, raggiunta nel finale di tempo da una zampata sotto misura del numero 14 valgobbino.
Il rientro dagli spogliatoi, però, è uno shock, con l'Aurora che passa in vantaggio dopo una manciata di secondi. Gli arancioneri perdono la bussola e Pedrali cerca di ravvivarli dando il via alla girandola dei cambi. L'espulsione di Bonetti, tuttavia, complica i piani di rimonta ma un lampo di Cabras sugli sviluppi di un fallo laterale riequilibra le sorti del match.
L'Aurora, però, sfrutta a dovere la superiorità numerica e dopo aver sfiorato il gol in un paio di occasioni centra il tris con una bella conclusione dal limite. La Linetti tira fuori l'orgoglio e si affida ad una botta imprecisa di Guindani e ad un destro a girare di Cabras che sbatte, guarda caso, contro il palo interno (il decimo stagionale). Nel finale anche Migliorati becca il rosso per un fallo da tergo e i valgobbini dilagano colpendo due pali e trovando il poker che chiude il match.
martedì 12 ottobre 2010
Un punto, un Alone di amarezza e una grande consapevolezza...
Gli arancioneri ribaltano lo 0-2 iniziale, ma ai punti avrebbero meritato la vittoria
LINETTI MOTORI ELETTRICI - ALONE 2-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Fazzone; Bonetti (19' st Cabras); Scaroni (1' st Migliorati), Bonometti, Castignola (1' st Guindani); Forza; Valzelli. (Linetti, E. Bonotti, Bufanio). Tecnici: Pedrali, Bandera, Bonomi, Gaffurini.
Reti: st 10' e 28' Guindani.
FIUMICELLO - Si potrebbero fare tanti discorsi sulla sfida tra Linetti Motori Elettrici e Alone. Tutti giusti o tutti sbagliati. L'unica verità assoluta che emerge al triplice fischio può far sorridere Pedrali e Bandera: quella arancionera è una squadra con la S maiuscola. Ribaltare un passivo di 2-0 in Elite, infatti, non è da tutti. Gli arancioneri, invece, hanno stretto i denti e sfoderato un orgoglio straordinario dando il massimo per ribaltare una situazione avversa. C'è stato qualcuno che ha giocato zero minuti, qualcuno che è uscito all'intervallo e qualcuno che si è cimentato in un ruolo un po' diverso dal solito. Nessuno, però, ha aperto bocca e tutti i componenti della squadra hanno remato nella stessa direzione sfoderando carattere e coesione.
Le note negative, ovviamente, ci sono e lo staff tecnico dovrà lavorarci su. E' evidente che quando questa squadra gioca palla a terra riesce a mettere in difficoltà chiunque. Ciò, però, accade ancora troppo raramente e la tentazione dell'inutile lancio lungo è ancora lontana dall'essere sconfitta. In zona gol, poi, manca lucidità, mentre la percentuale realizzativa degli avversari in proporzione alle occasioni create resta altissima.
Di contro ci sono diverse attenuanti, prima fra tutte la sfortuna, con quei nove pali colpiti in quattro gare che sanno tanto di maledizione. Una maledizione che, forse, è stata spezzata proprio da quella zampata stile Pippo Inzaghi di Guindani al 3' di recupero.
La sintesi
L'Alone sbarca a Fiumicello su un pullman gran turismo invadendo il Rinamonti, zeppo come nelle grandi occasioni. Pedrali lancia il nuovo modulo, l'1-3-1-1. L'avvio di gara non è dei migliori e gli ospiti passano in vantaggio grazie a una punizione inventata dal direttore di gara. La sfera s'infila sotto la traversa, sporcata dalle sfortunate deviazioni di Bonetti e Fazzone.
La Linetti prova a rialzare la testa e costruisce una bella azione tutta di prima sull'asse Forza - Castignola - Scaroni, ma la girata del numero undici è neutralizzata dal portiere avversario. L'Alone, invece, raddoppia al secondo tentativo con una ripartenza fulminea, mentre il tocco sotto misura di Castignola si spegne sul palo. Il portiere valsabbino, invece, compie il primo intervento di spicco sulla punizione di Forza.
Nella ripresa Pedrali mette in campo forze fresche e la Linetti schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Valzelli ci prova con un bel destro al volo che esce a fil di palo, mentre Forza mette Bonometti a tu per tu con il portiere che lo ipnotizza. Pedrali inverte Valzelli con Guindani: mossa azzeccata, perchè il numero 20 riesce ad essere più incisivo sfiorando il gol grazie all'ottima sovrapposizione in combinazione con Forza. Il travagliatese, invece, accorcia le distanze grazie ad una punizione a due in area.
La Linetti spinge a più non posso alla ricerca del pareggio, ma la dea bendata le volta le spalle sul sinistro di Forza che centra in pieno il palo e sul copo di testa di Guindani che rimbalza sulla traversa. Nel finale anche Cabras ha sul piede la palla del possibile 2-2, ma trova la pronta opposizione del portiere avversario pochi istanti prima del tocco decisivo di Guindani, che risolve una mischia in area regalando un punto piccolo ma significativo.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - ALONE 2-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Fazzone; Bonetti (19' st Cabras); Scaroni (1' st Migliorati), Bonometti, Castignola (1' st Guindani); Forza; Valzelli. (Linetti, E. Bonotti, Bufanio). Tecnici: Pedrali, Bandera, Bonomi, Gaffurini.
Reti: st 10' e 28' Guindani.
FIUMICELLO - Si potrebbero fare tanti discorsi sulla sfida tra Linetti Motori Elettrici e Alone. Tutti giusti o tutti sbagliati. L'unica verità assoluta che emerge al triplice fischio può far sorridere Pedrali e Bandera: quella arancionera è una squadra con la S maiuscola. Ribaltare un passivo di 2-0 in Elite, infatti, non è da tutti. Gli arancioneri, invece, hanno stretto i denti e sfoderato un orgoglio straordinario dando il massimo per ribaltare una situazione avversa. C'è stato qualcuno che ha giocato zero minuti, qualcuno che è uscito all'intervallo e qualcuno che si è cimentato in un ruolo un po' diverso dal solito. Nessuno, però, ha aperto bocca e tutti i componenti della squadra hanno remato nella stessa direzione sfoderando carattere e coesione.
Le note negative, ovviamente, ci sono e lo staff tecnico dovrà lavorarci su. E' evidente che quando questa squadra gioca palla a terra riesce a mettere in difficoltà chiunque. Ciò, però, accade ancora troppo raramente e la tentazione dell'inutile lancio lungo è ancora lontana dall'essere sconfitta. In zona gol, poi, manca lucidità, mentre la percentuale realizzativa degli avversari in proporzione alle occasioni create resta altissima.
Di contro ci sono diverse attenuanti, prima fra tutte la sfortuna, con quei nove pali colpiti in quattro gare che sanno tanto di maledizione. Una maledizione che, forse, è stata spezzata proprio da quella zampata stile Pippo Inzaghi di Guindani al 3' di recupero.
La sintesi
L'Alone sbarca a Fiumicello su un pullman gran turismo invadendo il Rinamonti, zeppo come nelle grandi occasioni. Pedrali lancia il nuovo modulo, l'1-3-1-1. L'avvio di gara non è dei migliori e gli ospiti passano in vantaggio grazie a una punizione inventata dal direttore di gara. La sfera s'infila sotto la traversa, sporcata dalle sfortunate deviazioni di Bonetti e Fazzone.
La Linetti prova a rialzare la testa e costruisce una bella azione tutta di prima sull'asse Forza - Castignola - Scaroni, ma la girata del numero undici è neutralizzata dal portiere avversario. L'Alone, invece, raddoppia al secondo tentativo con una ripartenza fulminea, mentre il tocco sotto misura di Castignola si spegne sul palo. Il portiere valsabbino, invece, compie il primo intervento di spicco sulla punizione di Forza.
Nella ripresa Pedrali mette in campo forze fresche e la Linetti schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Valzelli ci prova con un bel destro al volo che esce a fil di palo, mentre Forza mette Bonometti a tu per tu con il portiere che lo ipnotizza. Pedrali inverte Valzelli con Guindani: mossa azzeccata, perchè il numero 20 riesce ad essere più incisivo sfiorando il gol grazie all'ottima sovrapposizione in combinazione con Forza. Il travagliatese, invece, accorcia le distanze grazie ad una punizione a due in area.
La Linetti spinge a più non posso alla ricerca del pareggio, ma la dea bendata le volta le spalle sul sinistro di Forza che centra in pieno il palo e sul copo di testa di Guindani che rimbalza sulla traversa. Nel finale anche Cabras ha sul piede la palla del possibile 2-2, ma trova la pronta opposizione del portiere avversario pochi istanti prima del tocco decisivo di Guindani, che risolve una mischia in area regalando un punto piccolo ma significativo.
Al Gardonese Park non si diverte nessuno
Sconfitta sonora per la Linetti, ma Pedrali stupisce tutti: "Contento per la prestazione"
GARDONESE PARK - LINETTI MOTORI ELETTRICI 5-0
LINETTI MOTORI ELETTRICI (2-3-1) Fazzone; Migliorati (5' st Bonetti), Bonometti; Scaroni (10' st Linetti), Cabras, Castignola; Valzelli. (Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
GARDONE VALTROMPIA - La prima trasferta stagionale della Linetti Motori Elettrici si trasforma in una disfatta nel risultato, non nella prestazione, come ha sottolineato a fine partita il tecnico arancionero Pedrali, che ha dovuto fare i conti con la lunga lista degli indisponibili. Ai lungo degenti Berardi e Riccardo Bonotti, infatti, si sono aggiunte le assenze di Baldo, Forza, Bufanio, Guindani ed Emanuele Bonotti, mentre Bonetti si è presentato a Gardone reduce da una fastidiosa influenza. I fiumicellesi pagano la scarsa vena in zona gol e qualche svarione di troppo in fase difensiva. Ora serve un pronto riscatto nel match casalingo contro l'Alone.
GARDONESE PARK - LINETTI MOTORI ELETTRICI 5-0
LINETTI MOTORI ELETTRICI (2-3-1) Fazzone; Migliorati (5' st Bonetti), Bonometti; Scaroni (10' st Linetti), Cabras, Castignola; Valzelli. (Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
GARDONE VALTROMPIA - La prima trasferta stagionale della Linetti Motori Elettrici si trasforma in una disfatta nel risultato, non nella prestazione, come ha sottolineato a fine partita il tecnico arancionero Pedrali, che ha dovuto fare i conti con la lunga lista degli indisponibili. Ai lungo degenti Berardi e Riccardo Bonotti, infatti, si sono aggiunte le assenze di Baldo, Forza, Bufanio, Guindani ed Emanuele Bonotti, mentre Bonetti si è presentato a Gardone reduce da una fastidiosa influenza. I fiumicellesi pagano la scarsa vena in zona gol e qualche svarione di troppo in fase difensiva. Ora serve un pronto riscatto nel match casalingo contro l'Alone.
mercoledì 29 settembre 2010
Paolotto fa 21
La Linetti Motori Elettrici festeggia i 21 anni dell'ex arancionero Paolo Adamo augurandogli ben poche soddisfazioni nella sua nuova avventura al S. Carlo Rezzato... Scherzi a parte, tanti auguri Paul!
Auguri Giulia!
Dopo la cresima di Ciri è arrivato il battesimo di Giulia, figlia del team manager Mario Bonomi. Un sincero augurio da parte di tutto il gruppo arancionero!
Marmentino corsaro a Fiumicello
Una prestazione deludente e la sfortuna causano il primo stop stagionale
LINETTI MOTORI ELETTRICI - MARMENTINO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Baldo; Bonetti (10' st Bufanio) (22' st E. Bonotti), Bonometti; Scaroni (18' st Castignola), Forza, Guindani (5' st Migliorati), Valzelli. (Linetti, Cabras, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
Rete: 11' st Migliorati
FIUMICELLO - Il 4-1 finale non rispecchia l'andamento del match giocato al Rinamonti, in bilico fino a una manciata di minuti dal termine, ma bisogna ammettere che la Linetti Motori Elettrici ha offerto una prestazione ben al di sotto dei suoi standard. Gli arancioneri non hanno ancora trovato una precisa identità di gioco, si affidano ai lanci lunghi e alle fiammate dei singoli snaturando le caratteristiche di un collettivo ancora in fase embrionale.
La dea bendata, poi, volta le spalle alla formazione di Pedrali, che viaggia alla media di tre legni a partita.
L'avvio di gara è positivo. Bonometti e compagni schiacciano i rivali nella loro metà campo, ma faticano a trovare varchi in zona gol. Il Marmentino, invece, segna alla prima occasione grazie ad un preciso calcio di punizione del limite dell'area. La reazione fiumicellese è intermittente e confusionaria. Forza ci prova su punizione, ma il suo destro a girare colpisce il palo interno, mentre Guindani fallisce la deviazione aerea a due passi dalla porta.
Mentre la Linetti si mette le mani nei capelli il Marmentino mostra tutto il suo cinismo e con un'azione in velocità infilza la retroguardia arancionera portandosi sul 2-0 pochi istanti prima dell'intervallo.
Nella ripresa l'ingrasso di Migliorati dà nuova linfa all'orgoglio arancionero e dopo il lancio di Forza per Bonometti che colpisce l'ennesimo palo è il numero 2 ad accorciare le distanze sfruttando a dovere l'assist di Valzelli su calcio piazzato.
I cambi di Pedrali sono "formato rimonta", ma le ambizioni della Linetti si spengono sulla traversa colpita da Valzelli. Pochi istanti più tardi arriva il tris ospite, al quale segue la quaterna nel finale.
La prima sconfitta è servita, ma non è il caso di fare drammi: questa squadra ha ampi margini di miglioramento.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - MARMENTINO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Baldo; Bonetti (10' st Bufanio) (22' st E. Bonotti), Bonometti; Scaroni (18' st Castignola), Forza, Guindani (5' st Migliorati), Valzelli. (Linetti, Cabras, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
Rete: 11' st Migliorati
FIUMICELLO - Il 4-1 finale non rispecchia l'andamento del match giocato al Rinamonti, in bilico fino a una manciata di minuti dal termine, ma bisogna ammettere che la Linetti Motori Elettrici ha offerto una prestazione ben al di sotto dei suoi standard. Gli arancioneri non hanno ancora trovato una precisa identità di gioco, si affidano ai lanci lunghi e alle fiammate dei singoli snaturando le caratteristiche di un collettivo ancora in fase embrionale.
La dea bendata, poi, volta le spalle alla formazione di Pedrali, che viaggia alla media di tre legni a partita.
L'avvio di gara è positivo. Bonometti e compagni schiacciano i rivali nella loro metà campo, ma faticano a trovare varchi in zona gol. Il Marmentino, invece, segna alla prima occasione grazie ad un preciso calcio di punizione del limite dell'area. La reazione fiumicellese è intermittente e confusionaria. Forza ci prova su punizione, ma il suo destro a girare colpisce il palo interno, mentre Guindani fallisce la deviazione aerea a due passi dalla porta.
Mentre la Linetti si mette le mani nei capelli il Marmentino mostra tutto il suo cinismo e con un'azione in velocità infilza la retroguardia arancionera portandosi sul 2-0 pochi istanti prima dell'intervallo.
Nella ripresa l'ingrasso di Migliorati dà nuova linfa all'orgoglio arancionero e dopo il lancio di Forza per Bonometti che colpisce l'ennesimo palo è il numero 2 ad accorciare le distanze sfruttando a dovere l'assist di Valzelli su calcio piazzato.
I cambi di Pedrali sono "formato rimonta", ma le ambizioni della Linetti si spengono sulla traversa colpita da Valzelli. Pochi istanti più tardi arriva il tris ospite, al quale segue la quaterna nel finale.
La prima sconfitta è servita, ma non è il caso di fare drammi: questa squadra ha ampi margini di miglioramento.
lunedì 20 settembre 2010
Ciri eleison
Linetti motori elettrici: non solo calcio
Domenica mattina una delegazione arancionera ha assistito alla cresima di Daniele "Ciri" Castignola alla casa di riposo delle suore canossiane di via Milano.
Il numero 8 è stato protagonista assoluto della celebrazione. Si è beccato uno schiaffone, un predicozzo stile "Silvia Adamo" e ha dovuto perfino baciare delle anziane signore.
Scherzi a parte la Linetti Motori Elettrici fa i suoi più affettuosi auguri a Ciri e appende nell'album dei ricordi una mattinata davvero speciale...
Domenica mattina una delegazione arancionera ha assistito alla cresima di Daniele "Ciri" Castignola alla casa di riposo delle suore canossiane di via Milano.
Il numero 8 è stato protagonista assoluto della celebrazione. Si è beccato uno schiaffone, un predicozzo stile "Silvia Adamo" e ha dovuto perfino baciare delle anziane signore.
Scherzi a parte la Linetti Motori Elettrici fa i suoi più affettuosi auguri a Ciri e appende nell'album dei ricordi una mattinata davvero speciale...
A Fiumicello è buona la prima
Gli arancioneri vincono al debutto contro l'Intrepida B
LINETTI MOTORI ELETTRICI - INTREPIDA B 2-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Guindani (20' st Bufanio), Forza, Linetti (9' st Migliorati); Valzelli. (E. Bonotti, Castignola, Berardi). Staff tecnico: Pedrali, Bandera, Gaffurini, Bonomi.
Reti: pt 15' Forza; st 18' Migliorati.
FIUMICELLO - La Linetti Motori Elettrici parte con il piede giusto e bagna l'esordio in Elite con una vittoria tra le mura amiche. L'inizio del campionato richiama al Rinamonti il pubblico delle grandi occasioni. Pedrali (alla prima ufficiale) schiera i suoi con quel 2-3-1 che conoscono a memoria gettando nella mischia Guindani nel ruolo di esterno destro e Linetti sulla corsia mancina. Davanti a Fazzone c'è la coppia Bonetti - Bonometti, in cabina di regia Forza e davanti bomber Valzelli, che indossa l'arancionero per la prima volta.
Gli ospiti partono forte mostrando rapidità e precisione nel palleggio e negli inserimenti, ma trovano il vantaggio fortunosamente con una punizione che picchia sulla traversa e rimbalza sulla schiena di Super Pippo prima di carambolare oltre la linea di porta. Bonometti e compagni non si scompongono, trovano le contromisure adatte per arginare le iniziative avversarie e vanno alla ricerca del pareggio trovandolo con un calcio di punizione di Forza che scavalca la barriera e s'infila all'incrocio dei pali. Per il centrocampista è il gol numero 100 con la maglia della Linetti, il primo in Elite.
Nella ripresa c'è solo una squadra in campo: la Linetti. L'Intrepida, infatti, non riesce mai ad impensierire Fazzone, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Prima con una punizione di Forza deviata sulla traversa dal portiere, poi con Valzelli che dopo un'ottima triangolazione con Guindani colpisce il palo esterno. Il dio del calcio - una volta tanto - decide di scrivere il finale più bello: Forza conquista la sfera, salta un avversario e pesca Valzelli nei pressi dell'area. Il numero 20 vede l'inserimento di Migliorati e gli offre un assist d'oro. La porta è spalancata e il difensore travagliatese inizia a litigare col pallone tenendo col fiato sospeso tutto il popolo fiumicellese prima del tocco di punta che trafigge il portiere avversario. Non poteva esserci rientro migliore per il numero 2, reduce da nove mesi di stop.
Nel finale Forza sfiora il tris con un tiro dal limite che incoccia sul palo dopo la deviazione di un difensore, ma il 2-1 basta e avanza.
I 3 punti regalano alla formazione di Pedrali grande entusiasmo per il futuro. La squadra, tuttavia, può e deve crescere ancora parecchio sia nella condizione sia nel gioco, ma come inizio non c'è male.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - INTREPIDA B 2-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Guindani (20' st Bufanio), Forza, Linetti (9' st Migliorati); Valzelli. (E. Bonotti, Castignola, Berardi). Staff tecnico: Pedrali, Bandera, Gaffurini, Bonomi.
Reti: pt 15' Forza; st 18' Migliorati.
FIUMICELLO - La Linetti Motori Elettrici parte con il piede giusto e bagna l'esordio in Elite con una vittoria tra le mura amiche. L'inizio del campionato richiama al Rinamonti il pubblico delle grandi occasioni. Pedrali (alla prima ufficiale) schiera i suoi con quel 2-3-1 che conoscono a memoria gettando nella mischia Guindani nel ruolo di esterno destro e Linetti sulla corsia mancina. Davanti a Fazzone c'è la coppia Bonetti - Bonometti, in cabina di regia Forza e davanti bomber Valzelli, che indossa l'arancionero per la prima volta.
Gli ospiti partono forte mostrando rapidità e precisione nel palleggio e negli inserimenti, ma trovano il vantaggio fortunosamente con una punizione che picchia sulla traversa e rimbalza sulla schiena di Super Pippo prima di carambolare oltre la linea di porta. Bonometti e compagni non si scompongono, trovano le contromisure adatte per arginare le iniziative avversarie e vanno alla ricerca del pareggio trovandolo con un calcio di punizione di Forza che scavalca la barriera e s'infila all'incrocio dei pali. Per il centrocampista è il gol numero 100 con la maglia della Linetti, il primo in Elite.
Nella ripresa c'è solo una squadra in campo: la Linetti. L'Intrepida, infatti, non riesce mai ad impensierire Fazzone, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Prima con una punizione di Forza deviata sulla traversa dal portiere, poi con Valzelli che dopo un'ottima triangolazione con Guindani colpisce il palo esterno. Il dio del calcio - una volta tanto - decide di scrivere il finale più bello: Forza conquista la sfera, salta un avversario e pesca Valzelli nei pressi dell'area. Il numero 20 vede l'inserimento di Migliorati e gli offre un assist d'oro. La porta è spalancata e il difensore travagliatese inizia a litigare col pallone tenendo col fiato sospeso tutto il popolo fiumicellese prima del tocco di punta che trafigge il portiere avversario. Non poteva esserci rientro migliore per il numero 2, reduce da nove mesi di stop.
Nel finale Forza sfiora il tris con un tiro dal limite che incoccia sul palo dopo la deviazione di un difensore, ma il 2-1 basta e avanza.
I 3 punti regalano alla formazione di Pedrali grande entusiasmo per il futuro. La squadra, tuttavia, può e deve crescere ancora parecchio sia nella condizione sia nel gioco, ma come inizio non c'è male.
sabato 18 settembre 2010
L'appuntamento con la storia è arrivato
Linetti Motori Elettrici pronta all'esordio stagionale
Sabato 18 settembre, Fiumicello, stadio Rinamonti, ore 15.30. L'avventura arancionera in Elite inizia contro un'altra neopromossa nella massima categoria del calcio a 7: l'Intrepida B. Oltre ai lungo degenti Riki Bonotti, Bonomi e Berardi, Pedrali dovrà fare a meno degli indisponibili Scaroni e Baldo.
Castignola e Migliorati, invece, sono sulla via del pieno recupero e tornano a disposizione del tecnico. La formazione resta un rebus, con l'unica certezza di Fazzone in porta.
A Fiumicello, intanto, è atteso il pubblico delle grandi occasioni: l'appuntamento con la storia è arrivato.
Sabato 18 settembre, Fiumicello, stadio Rinamonti, ore 15.30. L'avventura arancionera in Elite inizia contro un'altra neopromossa nella massima categoria del calcio a 7: l'Intrepida B. Oltre ai lungo degenti Riki Bonotti, Bonomi e Berardi, Pedrali dovrà fare a meno degli indisponibili Scaroni e Baldo.
Castignola e Migliorati, invece, sono sulla via del pieno recupero e tornano a disposizione del tecnico. La formazione resta un rebus, con l'unica certezza di Fazzone in porta.
A Fiumicello, intanto, è atteso il pubblico delle grandi occasioni: l'appuntamento con la storia è arrivato.
venerdì 17 settembre 2010
Sarà dura, ma ce la faremo
Il popolo arancionero è fiducioso: salvezza possibile
L'opinione pubblica dà fiducia alla Linetti Motori Elettrici in vista della sua prima stagione in Elite. Il sondaggio parla chiaro, con il 52% degli intervistati che pronostica una salvezza sofferta, magari proprio all'ultima giornata, ma raggiungibile. C'è addirittura un 32% che vede un futuro ancora più radioso per i fiumicellesi. Questa fetta di votanti si divide equamente tra chi sogna l'accesso alle finali provinciali e chi intravede un campionato di spessore in cui la squadra possa veleggiare nelle acque tranquille del centro classifica.
Lo spauracchio della retrocessione è minimo, ma presente, e corrisponde a un 16% che non ha fiducia nei mezzi della squadra. Che il campo possa smentire questi corvacci della malora.
RISULTATI DEL SONDAGGIO
Dove può arrivare questa Linetti?
Salvezza sofferta 52%
Metà classifica 16%
Finali provinciali 16%
Retrocessione 16%
L'opinione pubblica dà fiducia alla Linetti Motori Elettrici in vista della sua prima stagione in Elite. Il sondaggio parla chiaro, con il 52% degli intervistati che pronostica una salvezza sofferta, magari proprio all'ultima giornata, ma raggiungibile. C'è addirittura un 32% che vede un futuro ancora più radioso per i fiumicellesi. Questa fetta di votanti si divide equamente tra chi sogna l'accesso alle finali provinciali e chi intravede un campionato di spessore in cui la squadra possa veleggiare nelle acque tranquille del centro classifica.
Lo spauracchio della retrocessione è minimo, ma presente, e corrisponde a un 16% che non ha fiducia nei mezzi della squadra. Che il campo possa smentire questi corvacci della malora.
RISULTATI DEL SONDAGGIO
Dove può arrivare questa Linetti?
Salvezza sofferta 52%
Metà classifica 16%
Finali provinciali 16%
Retrocessione 16%
martedì 14 settembre 2010
Mutande del Geo: la scienza ha la soluzione
Possono un paio di mutande sparire nel nulla? Teoricamente no, ma secondo le recenti scoperte del Cern di Ginevra sì. Il professor Bikkembergs, esperto in trasposizione della materia e buchi neri ha elaborato una sua teoria a riguardo: "Non escludo che, all'interno del nostro universo, possano crearsi dei buchi neri in grado di inghiottire materia. Maggiore è l'altitudine, maggiore è la probabilità. A Serina potrebbe essere accaduto qualcosa del genere ed in questo momento le mutande del signor Bonetti potrebbero essere indossate da un suo alterego in un universo parallelo. Spero solo che fossero pulite".
C'è ancora tanto da fare
La seconda amichevole di precampionato con la Noce si chiude con la consapevolezza che il cammino per diventare squadra è ancora lungo.
La Linetti Motori Elettrici è protagonista di una prestazione deludente e la sconfitta per 5-3 è il minore dei mali. La squadra senza dubbio è ancora appesantita dai carichi di lavoro ed è parsa molle nei singoli e sfilacciata nei reparti. Manca ancora un'amalgama tattica ed una filosofia di gioco che, per forza di cose, si troverà col tempo. Non va dimenticato, infatti, che la rosa ha subito profondi cambiamenti nel corso della campagna acquisti estiva. Un rodaggio, quindi, è necessario.
Pazienza, dunque. Il nuovo motore arancionero farà sentire presto il suo rombo di tuono.
La Linetti Motori Elettrici è protagonista di una prestazione deludente e la sconfitta per 5-3 è il minore dei mali. La squadra senza dubbio è ancora appesantita dai carichi di lavoro ed è parsa molle nei singoli e sfilacciata nei reparti. Manca ancora un'amalgama tattica ed una filosofia di gioco che, per forza di cose, si troverà col tempo. Non va dimenticato, infatti, che la rosa ha subito profondi cambiamenti nel corso della campagna acquisti estiva. Un rodaggio, quindi, è necessario.
Pazienza, dunque. Il nuovo motore arancionero farà sentire presto il suo rombo di tuono.
venerdì 10 settembre 2010
Bbm - Linetti: un buon test
La prima uscita stagionale della Linetti Motori Elettrici può far sorridere mister Pedrali. I suoi vincono 8-3 con la Bbm, ma il risultato in queste occasioni non ha importanza.
Il nuovo tecnico ha fatto diversi esperimenti tattici sia singoli sia collettivi, e dopo un primo tempo contratto ha visto la squadra esprimersi al meglio nella ripresa. I carichi di lavoro si sono fatti sentire nelle gambe degli arancioneri, che sono usciti alla distanza. In gol Bufanio, Forza, Guindani (2), E. Bonotti, Bonometti e Linetti (2). Nel finale si è rivisto in campo anche Castignola, a 8 mesi di distanza dall'operazione al ginocchio. Buona la sua prova.
Il prossimo impegno vedrà i fiumicellesi opposti alla Noce, in un remake della semifinale playoff di Eccellenza della passata stagione.
Il nuovo tecnico ha fatto diversi esperimenti tattici sia singoli sia collettivi, e dopo un primo tempo contratto ha visto la squadra esprimersi al meglio nella ripresa. I carichi di lavoro si sono fatti sentire nelle gambe degli arancioneri, che sono usciti alla distanza. In gol Bufanio, Forza, Guindani (2), E. Bonotti, Bonometti e Linetti (2). Nel finale si è rivisto in campo anche Castignola, a 8 mesi di distanza dall'operazione al ginocchio. Buona la sua prova.
Il prossimo impegno vedrà i fiumicellesi opposti alla Noce, in un remake della semifinale playoff di Eccellenza della passata stagione.
Crack Bonomi: ennesima tegola
Ancora quel maledetto ginocchio. La Linetti Motori Elettrici perde Mario Bonomi - il suo giocatore più esperto - ancora prima di cominciare. L'infortunio capitato a Serina, infatti, è più grave del previsto e il numero 6 arancionero sta pensando di appendere gli scarpini al chiodo. Se così sarà ci sarà un posto per lui nello staff tecnico e dirigenziale.
Serina: diario di viaggio
Raccontare il ritiro di una squadra di calcio è sempre un'impresa ardua. Vuoi per la difficoltà di trasmettere atmosfere e situazioni uniche, vuoi per il rischio di scadere nei bassifondi di una volgarità da spogliatoio. E' servito qualche giorno di tempo per schiarsi le idee e mettere nero su bianco sulle pagine del diario arancionero, arricchiato dall'ennesima esperienza di spicco.
VENERDI'
La partenza
Lungo il tragitto tutto fila liscio, ma qualche paparazzo appostato lungo la A4 riesce ad immortalare mister Pedro in auto con Scaggia. Le tematiche trattate dai due lungo il viaggio restano ignote, ma si vocifera che il nuovo tecnico abbia riservato una catechesi coi fiocchi al "Cavallo Pazzo" arancionero.
Gufi e briscolone
Dopo la sistemazione in camera e la cena i giocatori si dilettano nell'arte del pincanello, sorseggiano qualche birra e gufano in zona tv, dove Pedrali e Bandera - figli del biscione - sperano nel successo interista in Supercoppa Europea. La gara è bloccata sullo 0-0, quando uno sparuto gruppo di pennuti inizia ad aleggiare intorno al tavolo dei tecnici. Bastano una decina di secondi e il gol dell'Atletico è servito. Gli spagnoli trovano anche il bis e nel finale di gara la squadra si riversa in sala video. Le speranze nerazzurre si riaccendono quando l'arbitro assegna un rigore all'Inter. Milito sbaglia, generando una fragorosa risata che manda su tutte le furie una signora del posto: "Che gufi di merda" esclama, per poi prendersela con il malcapitato Mario dopo il fischio finale.
La serata si conclude nella quiete del briscolone, in cui spicca il -10 di Simo unito agli intermezzi hot dei video mostrati da Scaggia ai compagni e ai solfeggi prodotti in sequenza, effetto dell'aria buona di montagna.
SABATO
Il primo allenamento
La sveglia squilla di buon ora. E' tempo di scaldare i motori. Gli arancioneri raggiungono il campo comunale di Serina e svolgono la prima sessione di allenamento. Arriva in tempo anche Miglio, vestito con la divisa ufficiale di Crazy Frog. Riscaldamento col pallone, addominali, ripetute sui 600 e 400 metri e partitella. Sudore e fatica vera, ma i Linetti boys non si piegano e vanno a fare la doccia con il sorriso sulle labbra, ignari del fattaccio che incombe sui loro destini...
Mistero mutanda
"Dove sono le mie mutandeee?!!!". La voce disperata del Geo rompe la quiete dello spogliatoio. Le sue straordinarie mutande bianche e verdi della Bickembergs sono sparite e inizia la caccia al colpevole. Le autorità serinesi si mobilitano, ma il caso resta irrisolto.
Tra campo e tavolo
Dopo pranzo largo al relax, ma non per tutti. Chato e Stefano, infatti, non resistono alla tentazione di allenarsi in vista della guerra di spadoni domenicale e vanno in piscina. Pedro li sorprende e resta basito.
Nell'allenamento pomeridiano largo a partitelle, percorsi di forza e tiri in porta, con numerosi fuori campo che fanno gioire i carrozzieri locali.
Dopo la doccia la comitiva arancionera raggiunge il rustico Emma per il tradizionale aperitivo dai Bonomi e le fotografie di inizio stagione. Pizzette, salame, formagelle e vino diventano - come sempre - i simboli di un gruppo sempre più unito.
Serina by night
Dopo tanto lavoro arriva la serata clou, quella del giro in paese. Gli arancioneri arrivano al bar Fontana accolti dall'affetto dei tifosi locali e dall'ammirazione delle ragazze del posto e ricambiano la stima gettandosi nel valzer dei chupiti e nel boogie boggie di tequila. Pedro resta impassibile: "Fate quel cazzo che volete, basta che domani siate in campo". Quando il rientro in hotel sembra già scritto, però, le sirene del bar Juve iniziano ad inebriare le menti dei ragazzi, che decidono di rendere la serata ancora più frizzante. Sul bancone del locale il protagonista diventa il cocktail Padania, una delizia per palati fini.
La sibilla della Val Brembana
L'ilarità prende il sopravvento, si socializza con nuovi amici bergamaschi e con l'ormai nota barista dalla scollatura profonda e dalle gengive sanguinanti. La donna attira i gnari nella sua trappola affermando di comprendere il carattere di una persona dalla sua firma e finisce per confessare la sua passione per i rapporti anali. Poi lancia avance a un giocatore e passa il numero di telefono ad un altro. Le loro identità resteranno segrete per ovvie ragioni.
Come in una fiaba
Il rientro in hotel è entusiasmante, perfino gli oggetti prendono vita e un tronchetto della felicità si unisce alla comitiva giungendo in hotel.
Prima di andare a letto, però, c'è tempo per "Le più belle fiabe" di Pippo, che si trasforma in una sorta di grillo parlante raccontando esperienze di vita degne di nota. Qualcuno, stupito da cotanta saggezza, gli mette la mano sulla spalla, ma lui non apprezza il gesto. Nel frattempo Chato cade dalla sedia. E' il segnale che questa lunga giornata può finalmente finire. Stefano dà da bere al tronchetto della felicità e piomba il silenzio finchè si leva nella notte: "Gò biit el Padanian'kila" e la sindone del premier inizia ad aleggiare al quarto piano dell'hotel Carrara.
DOMENICA
Alla sera leoni, al mattino...
A colazione la truppa fiumicellese è decimata. Simo diserta, Brunino e Ciri sono dispersi, ma a destare le maggiori preoccupazioni è Pippo, che darà forfait per l'allenamento. Solo allora diventa chiaro nelle menti di tutti che un siculo non può assolutamente bere un cocktail Padania. La squadra è provata ma determinata, e sfodera l'orgoglio per affrontare le ripetute sui 300 metri dedicandole al portierone caduto in battaglia. Bandera sorride speranzoso in vista dell'annata d'Elite e Pedro urla a tutta la valle: "Sì alla tessera del tifoso".
Prima del rientro a Brescia c'è tempo per la seduta d'allenamento in piscina, dove Miglio fa valere il diploma di rana conquistato al corso di nuovo anche senza l'ausilio della cuffia. Poi si scatena una breve ma intensa guerra di spadoni.
La Linetti Motori Elettrici può tornare a casa. Stanca ma felice e pronta ad affrontare la stagione più importante della sua storia. Una cosa è certa: il gruppo c'è.
VENERDI'
La partenza
Lungo il tragitto tutto fila liscio, ma qualche paparazzo appostato lungo la A4 riesce ad immortalare mister Pedro in auto con Scaggia. Le tematiche trattate dai due lungo il viaggio restano ignote, ma si vocifera che il nuovo tecnico abbia riservato una catechesi coi fiocchi al "Cavallo Pazzo" arancionero.
Gufi e briscolone
Dopo la sistemazione in camera e la cena i giocatori si dilettano nell'arte del pincanello, sorseggiano qualche birra e gufano in zona tv, dove Pedrali e Bandera - figli del biscione - sperano nel successo interista in Supercoppa Europea. La gara è bloccata sullo 0-0, quando uno sparuto gruppo di pennuti inizia ad aleggiare intorno al tavolo dei tecnici. Bastano una decina di secondi e il gol dell'Atletico è servito. Gli spagnoli trovano anche il bis e nel finale di gara la squadra si riversa in sala video. Le speranze nerazzurre si riaccendono quando l'arbitro assegna un rigore all'Inter. Milito sbaglia, generando una fragorosa risata che manda su tutte le furie una signora del posto: "Che gufi di merda" esclama, per poi prendersela con il malcapitato Mario dopo il fischio finale.
La serata si conclude nella quiete del briscolone, in cui spicca il -10 di Simo unito agli intermezzi hot dei video mostrati da Scaggia ai compagni e ai solfeggi prodotti in sequenza, effetto dell'aria buona di montagna.
SABATO
Il primo allenamento
La sveglia squilla di buon ora. E' tempo di scaldare i motori. Gli arancioneri raggiungono il campo comunale di Serina e svolgono la prima sessione di allenamento. Arriva in tempo anche Miglio, vestito con la divisa ufficiale di Crazy Frog. Riscaldamento col pallone, addominali, ripetute sui 600 e 400 metri e partitella. Sudore e fatica vera, ma i Linetti boys non si piegano e vanno a fare la doccia con il sorriso sulle labbra, ignari del fattaccio che incombe sui loro destini...
Mistero mutanda
"Dove sono le mie mutandeee?!!!". La voce disperata del Geo rompe la quiete dello spogliatoio. Le sue straordinarie mutande bianche e verdi della Bickembergs sono sparite e inizia la caccia al colpevole. Le autorità serinesi si mobilitano, ma il caso resta irrisolto.
Tra campo e tavolo
Dopo pranzo largo al relax, ma non per tutti. Chato e Stefano, infatti, non resistono alla tentazione di allenarsi in vista della guerra di spadoni domenicale e vanno in piscina. Pedro li sorprende e resta basito.
Nell'allenamento pomeridiano largo a partitelle, percorsi di forza e tiri in porta, con numerosi fuori campo che fanno gioire i carrozzieri locali.
Dopo la doccia la comitiva arancionera raggiunge il rustico Emma per il tradizionale aperitivo dai Bonomi e le fotografie di inizio stagione. Pizzette, salame, formagelle e vino diventano - come sempre - i simboli di un gruppo sempre più unito.
Serina by night
Dopo tanto lavoro arriva la serata clou, quella del giro in paese. Gli arancioneri arrivano al bar Fontana accolti dall'affetto dei tifosi locali e dall'ammirazione delle ragazze del posto e ricambiano la stima gettandosi nel valzer dei chupiti e nel boogie boggie di tequila. Pedro resta impassibile: "Fate quel cazzo che volete, basta che domani siate in campo". Quando il rientro in hotel sembra già scritto, però, le sirene del bar Juve iniziano ad inebriare le menti dei ragazzi, che decidono di rendere la serata ancora più frizzante. Sul bancone del locale il protagonista diventa il cocktail Padania, una delizia per palati fini.
La sibilla della Val Brembana
L'ilarità prende il sopravvento, si socializza con nuovi amici bergamaschi e con l'ormai nota barista dalla scollatura profonda e dalle gengive sanguinanti. La donna attira i gnari nella sua trappola affermando di comprendere il carattere di una persona dalla sua firma e finisce per confessare la sua passione per i rapporti anali. Poi lancia avance a un giocatore e passa il numero di telefono ad un altro. Le loro identità resteranno segrete per ovvie ragioni.
Come in una fiaba
Il rientro in hotel è entusiasmante, perfino gli oggetti prendono vita e un tronchetto della felicità si unisce alla comitiva giungendo in hotel.
Prima di andare a letto, però, c'è tempo per "Le più belle fiabe" di Pippo, che si trasforma in una sorta di grillo parlante raccontando esperienze di vita degne di nota. Qualcuno, stupito da cotanta saggezza, gli mette la mano sulla spalla, ma lui non apprezza il gesto. Nel frattempo Chato cade dalla sedia. E' il segnale che questa lunga giornata può finalmente finire. Stefano dà da bere al tronchetto della felicità e piomba il silenzio finchè si leva nella notte: "Gò biit el Padanian'kila" e la sindone del premier inizia ad aleggiare al quarto piano dell'hotel Carrara.
DOMENICA
Alla sera leoni, al mattino...
A colazione la truppa fiumicellese è decimata. Simo diserta, Brunino e Ciri sono dispersi, ma a destare le maggiori preoccupazioni è Pippo, che darà forfait per l'allenamento. Solo allora diventa chiaro nelle menti di tutti che un siculo non può assolutamente bere un cocktail Padania. La squadra è provata ma determinata, e sfodera l'orgoglio per affrontare le ripetute sui 300 metri dedicandole al portierone caduto in battaglia. Bandera sorride speranzoso in vista dell'annata d'Elite e Pedro urla a tutta la valle: "Sì alla tessera del tifoso".
Prima del rientro a Brescia c'è tempo per la seduta d'allenamento in piscina, dove Miglio fa valere il diploma di rana conquistato al corso di nuovo anche senza l'ausilio della cuffia. Poi si scatena una breve ma intensa guerra di spadoni.
La Linetti Motori Elettrici può tornare a casa. Stanca ma felice e pronta ad affrontare la stagione più importante della sua storia. Una cosa è certa: il gruppo c'è.
venerdì 27 agosto 2010
Serina: la seconda casa della Linetti Motori Elettrici
Gli arancioneri partiranno questa sera per il tradizionale ritiro estivo
Dici Serina e sulle labbra appare un sorriso che vale più di mille parole.
La località della Val Brembana evoca straordinari ricordi nelle menti della famiglia arancionera, che questa sera partirà alla volta della località bergamasca per vivere con sudore e divertimento il terzo ritiro in quattro anni, segno che questa esperienza è basilare sia a livello atletico e tecnico sia a livello umano.
All'ombra dell'Alben gli arancioneri svolgeranno 3 allenamenti: doppia seduta sabato e sessione mattutina domenica. In programma anche il tradizionale aperitivo del sabato al Rustico Emma, oltre alle serate itineranti per le vie del paese. Momenti che i baristi della zona attendono tutto l'anno con trepidazione.
Dici Serina e sulle labbra appare un sorriso che vale più di mille parole.
La località della Val Brembana evoca straordinari ricordi nelle menti della famiglia arancionera, che questa sera partirà alla volta della località bergamasca per vivere con sudore e divertimento il terzo ritiro in quattro anni, segno che questa esperienza è basilare sia a livello atletico e tecnico sia a livello umano.
All'ombra dell'Alben gli arancioneri svolgeranno 3 allenamenti: doppia seduta sabato e sessione mattutina domenica. In programma anche il tradizionale aperitivo del sabato al Rustico Emma, oltre alle serate itineranti per le vie del paese. Momenti che i baristi della zona attendono tutto l'anno con trepidazione.
La passione arancionera contagia anche Pink
Nel primo allenamento stagionale a Fiumicello una lieta sorpresa
Breve ma intenso. Può essere definito con questi aggettivi il primo allenamento di Fabio Pink nella Linetti Motori Elettrici in occasione del ritorno della squadra al Rinamonti per il secondo giorno di preparazione.
Pink si è aggregato al gruppo nel corso del riscaldamento per poi accasciarsi in panchina dopo un paio di giri e riapparire magicamente nel momento dello stretching, fatto in disparte ma con assoluta dedizione.
La sua presenza all'interno del gruppo ha rievocato le performance di Verola della passata stagione, improvvisatosi portiere nel corso di un allenamento. A lui andò peggio, visto che, dopo una scarica di pallonate, abbandonò il campo per "problemi fisiologici" lasciando sulla fascia un sigillo portafortuna.
Pink è semplimecente fuori condizione, ma ha sfoderato il suo attaccamento alla causa fiumicellese. Il testimone di mascotte arancionera passa indiscutibilmente nelle sue mani.
Breve ma intenso. Può essere definito con questi aggettivi il primo allenamento di Fabio Pink nella Linetti Motori Elettrici in occasione del ritorno della squadra al Rinamonti per il secondo giorno di preparazione.
Pink si è aggregato al gruppo nel corso del riscaldamento per poi accasciarsi in panchina dopo un paio di giri e riapparire magicamente nel momento dello stretching, fatto in disparte ma con assoluta dedizione.
La sua presenza all'interno del gruppo ha rievocato le performance di Verola della passata stagione, improvvisatosi portiere nel corso di un allenamento. A lui andò peggio, visto che, dopo una scarica di pallonate, abbandonò il campo per "problemi fisiologici" lasciando sulla fascia un sigillo portafortuna.
Pink è semplimecente fuori condizione, ma ha sfoderato il suo attaccamento alla causa fiumicellese. Il testimone di mascotte arancionera passa indiscutibilmente nelle sue mani.
martedì 24 agosto 2010
Posata la prima Pedra: il gruppo prima di tutto
Al via la nuova stagione con il tradizionale raduno di San Bartolomeo
Partiti. Il nuovo ciclo arancionero ha avuto inizio nella serata di ieri, con il primo allenamento della preparazione estiva svoltosi, come da tradizione, in quel di San Bartolomeo. Quest'anno c'era grande attesa per il primo giorno di scuola, vuoi perchè quella appena iniziata sarà la prima stagione d'Elite, vuoi perchè al timone del galeone arancionero c'è un nuovo condottiero: Maurizio Pedrali.
L'importanza dei 10 comandamenti. Il nuovo tecnico ha tenuto a rapporto i suoi per una quindicina di minuti. Il suo primo discorso si è focalizzato soprattutto sull'importanza della coesione del gruppo: "Ho letto con attenzione i vostri 10 comandamenti. Sono perfetti. C'è tutto ciò che serve per affrontare l'annata nel modo giusto sia dal punto di vista della professionalità calcistica sia dal lato umano". Pedrali si è soffermato soprattutto sui punti 8 e 10: "Onorare i mister significa rispettare le loro scelte, preferire il dialogo costruttivo ai musi lunghi e dare il massimo in allenamento e in partita. L'amicizia deve essere il caposaldo di ogni situazione. In campo non voglio chiacchiere inutili e dannose, ma un gruppo compatto in ogni situazione".
Pensare alla salvezza alzando il mirino. L'Elite è la massima categoria del calcio a 7 e Pedrali non ha trascurato qualche importante riferimento a questo aspetto collegandosi al recente passato: "Come nuovo allenatore non posso fare altro che complimentarmi con il gruppo dell'anno scorso e con mister Scaroni per aver raggiunto l'importante traguardo della promozione in Elite, ma ora il passato va messo nell'album dei ricordi. Per partire col piede giusto dobbiamo fare punto e a capo. Questa è una squadra rinnovata che ha tutte le carte in regola per fare bene, d'ora in poi vi chiedo di concentrarvi solo ed esclusivamente sul presente e sul futuro. Ci aspetta un campionato difficile in cui dovremo salvarci, ma per raggiungere quell'obiettivo dovremo mirare un po' più in alto".
In 11 al lavoro. Gli arancioneri hanno affrontato una sessione di allenamento dedicata al fondo. Berardi ha lavorato a parte in palestra. Assenti Bonometti, Cabras, Linetti e Castignola (ancora in ferie) oltre a Baldo. Questa sera il primo allenamento a Fiumicello.
Partiti. Il nuovo ciclo arancionero ha avuto inizio nella serata di ieri, con il primo allenamento della preparazione estiva svoltosi, come da tradizione, in quel di San Bartolomeo. Quest'anno c'era grande attesa per il primo giorno di scuola, vuoi perchè quella appena iniziata sarà la prima stagione d'Elite, vuoi perchè al timone del galeone arancionero c'è un nuovo condottiero: Maurizio Pedrali.
L'importanza dei 10 comandamenti. Il nuovo tecnico ha tenuto a rapporto i suoi per una quindicina di minuti. Il suo primo discorso si è focalizzato soprattutto sull'importanza della coesione del gruppo: "Ho letto con attenzione i vostri 10 comandamenti. Sono perfetti. C'è tutto ciò che serve per affrontare l'annata nel modo giusto sia dal punto di vista della professionalità calcistica sia dal lato umano". Pedrali si è soffermato soprattutto sui punti 8 e 10: "Onorare i mister significa rispettare le loro scelte, preferire il dialogo costruttivo ai musi lunghi e dare il massimo in allenamento e in partita. L'amicizia deve essere il caposaldo di ogni situazione. In campo non voglio chiacchiere inutili e dannose, ma un gruppo compatto in ogni situazione".
Pensare alla salvezza alzando il mirino. L'Elite è la massima categoria del calcio a 7 e Pedrali non ha trascurato qualche importante riferimento a questo aspetto collegandosi al recente passato: "Come nuovo allenatore non posso fare altro che complimentarmi con il gruppo dell'anno scorso e con mister Scaroni per aver raggiunto l'importante traguardo della promozione in Elite, ma ora il passato va messo nell'album dei ricordi. Per partire col piede giusto dobbiamo fare punto e a capo. Questa è una squadra rinnovata che ha tutte le carte in regola per fare bene, d'ora in poi vi chiedo di concentrarvi solo ed esclusivamente sul presente e sul futuro. Ci aspetta un campionato difficile in cui dovremo salvarci, ma per raggiungere quell'obiettivo dovremo mirare un po' più in alto".
In 11 al lavoro. Gli arancioneri hanno affrontato una sessione di allenamento dedicata al fondo. Berardi ha lavorato a parte in palestra. Assenti Bonometti, Cabras, Linetti e Castignola (ancora in ferie) oltre a Baldo. Questa sera il primo allenamento a Fiumicello.
Grazie agli ex e in bocca al lupo ai nuovi
Comunicato ufficiale del 23 agosto 2010
La Linetti Motori Elettrici Calcio, nel giorno di apertura della nuova stagione, intende ringraziare di cuore chi non sarà presente al raduno dopo aver sposato con passione e dedizione la causa della società.
Un grazie sentito a Marco Scaroni, Paolo Adamo, Andrea e Giorgio Sisti, Mino ed Ettore Ronchi, che per motivi diversi hanno preso altre strade e un sincero benvenuto a Maurizio Pedrali, Diego Baldo, Emanuele Bonotti, Lorenzo Bufanio, Stefano Guindani, Alessandro Cabras e Roberto Valzelli con l'augurio di poter contribuire alla conquista di nuovi traguardi.
La Linetti Motori Elettrici Calcio, nel giorno di apertura della nuova stagione, intende ringraziare di cuore chi non sarà presente al raduno dopo aver sposato con passione e dedizione la causa della società.
Un grazie sentito a Marco Scaroni, Paolo Adamo, Andrea e Giorgio Sisti, Mino ed Ettore Ronchi, che per motivi diversi hanno preso altre strade e un sincero benvenuto a Maurizio Pedrali, Diego Baldo, Emanuele Bonotti, Lorenzo Bufanio, Stefano Guindani, Alessandro Cabras e Roberto Valzelli con l'augurio di poter contribuire alla conquista di nuovi traguardi.
mercoledì 18 agosto 2010
Linetti motori elettrici: un nome importante
La famiglia arancionera diventa sempre più grande
La promozione in Elite e gli ottimi risultati ottenuti nel ciclo quadriennale appena concluso hanno dato lustro all'immagine del sodalizio arancionero, che in vista della nuova stagione ha siglato importanti partnership commerciali a Brescia e dintorni.
Menoni metalli, Guindani Tinteggiature, Sixty Bar e Chiappa Arredamenti hanno deciso di unire il loro marchio al logo arancionero per la stagione 2010/2011. Mass, invece, vestirà la Linetti con gli indumenti di allenamento e di rappresentanza. Nei prossimi giorni, inoltre, nuove realtà locali potrebbero abbracciare la causa fiumicellese.
La promozione in Elite e gli ottimi risultati ottenuti nel ciclo quadriennale appena concluso hanno dato lustro all'immagine del sodalizio arancionero, che in vista della nuova stagione ha siglato importanti partnership commerciali a Brescia e dintorni.
Menoni metalli, Guindani Tinteggiature, Sixty Bar e Chiappa Arredamenti hanno deciso di unire il loro marchio al logo arancionero per la stagione 2010/2011. Mass, invece, vestirà la Linetti con gli indumenti di allenamento e di rappresentanza. Nei prossimi giorni, inoltre, nuove realtà locali potrebbero abbracciare la causa fiumicellese.
23 agosto: l'inizio di una nuova avventura
Ufficializzato anche il ritiro estivo di Serina
La stagione 2010/2011 prenderà il via lunedì 23 agosto alle 20, con il tradizionale raduno al parco di San Bartolomeo, sede della preparazione estiva arancionera. Mister Pedrali avrà in quell'occasione il primo faccia a faccia con la squadra, determinata a partire con il piede giusto nella massima serie.
Prima dell'esordio in campionato i fiumicellesi dovranno affrontare tre settimane di rodaggio, arricchite dal ritiro bergamasco di Serina, in Val Brembana, dal 27 al 29 agosto.
La stagione 2010/2011 prenderà il via lunedì 23 agosto alle 20, con il tradizionale raduno al parco di San Bartolomeo, sede della preparazione estiva arancionera. Mister Pedrali avrà in quell'occasione il primo faccia a faccia con la squadra, determinata a partire con il piede giusto nella massima serie.
Prima dell'esordio in campionato i fiumicellesi dovranno affrontare tre settimane di rodaggio, arricchite dal ritiro bergamasco di Serina, in Val Brembana, dal 27 al 29 agosto.
martedì 27 luglio 2010
Valzelli e Cabras: la Linetti è sempre più fiumicellese
L'arrivo di Pedrali in arancionero sblocca le trattative per i due attaccanti
La notizia era nell'aria da diversi giorni, ora è ufficiale. Roberto Valzelli e Alessandro Cabras vestiranno la maglia della Linetti Motori Elettrici.
L'accordo siglato tra la dirigenza arancionera ed il nuovo tecnico Pedrali ha sbloccato le trattative in corso portando in riva al Mella due giocatori di esperienza preziosi per l'Elite.
Dopo sette anni di militanza nelle file del San Giacomo, dunque, i due trentaseienni hanno deciso di seguire il loro allenatore. Sono entrambi attaccanti, anche se interpretano il ruolo in modo diverso. Valzelli è il classico uomo d’area di rigore, mentre Cabras è una punta atipica capace di mettere la sua qualità al servizio della squadra.
Mister Pedrali non nasconde la soddisfazione per questi arrivi: “Hanno voglia di iniziare una nuova esperienza ricca di stimoli. Valzelli ha perfino rifiutato un’offerta importante dal calcio a 11 per diventare arancionero. Con loro abbiamo una rosa di 18 giocatori. Siamo a posto così, il mercato è chiuso”.
Bruno Forza, ex compagno dei due al San Giacomo dà loro il suo benvenuto: “Sono davvero felice di poter giocare di nuovo insieme a Ale e Valzo. Sono due garanzie dal punto di vista tecnico e umano oltre ad essere due fiumicellesi doc…”.
La notizia era nell'aria da diversi giorni, ora è ufficiale. Roberto Valzelli e Alessandro Cabras vestiranno la maglia della Linetti Motori Elettrici.
L'accordo siglato tra la dirigenza arancionera ed il nuovo tecnico Pedrali ha sbloccato le trattative in corso portando in riva al Mella due giocatori di esperienza preziosi per l'Elite.
Dopo sette anni di militanza nelle file del San Giacomo, dunque, i due trentaseienni hanno deciso di seguire il loro allenatore. Sono entrambi attaccanti, anche se interpretano il ruolo in modo diverso. Valzelli è il classico uomo d’area di rigore, mentre Cabras è una punta atipica capace di mettere la sua qualità al servizio della squadra.
Mister Pedrali non nasconde la soddisfazione per questi arrivi: “Hanno voglia di iniziare una nuova esperienza ricca di stimoli. Valzelli ha perfino rifiutato un’offerta importante dal calcio a 11 per diventare arancionero. Con loro abbiamo una rosa di 18 giocatori. Siamo a posto così, il mercato è chiuso”.
Bruno Forza, ex compagno dei due al San Giacomo dà loro il suo benvenuto: “Sono davvero felice di poter giocare di nuovo insieme a Ale e Valzo. Sono due garanzie dal punto di vista tecnico e umano oltre ad essere due fiumicellesi doc…”.
Pedrali e Bandera: insieme per una Linetti elitaria
La stretta di mano sotto gli occhi del presidente: inizia una nuova era.
E' bastata una manciata di minuti per trovare l'intesa definitiva e posare il primo mattone della stagione 2010/2011, quella più importante della storia arancionera.
Maurizio Pedrali e Ivan Bandera si sono incontrati alle 19 di ieri nella residenza del presidente Linetti, hanno fatto chiarezza sulle loro posizioni all'interno dello staff tecnico sciogliendo alcuni nodi cruciali in men che non si dica per la gioia del numero uno fiumicellese: "E' davvero bello avere Bandera ancora con noi. Pensavo che l'addio di Scaroni avrebbe messo la parola fine anche alla sua avventura in arancionero, invece non è stato così. Con Pedrali formerà una coppia ben assortita".
Passato e futuro, dunque, si uniscono in una miscela gradita alla dirigenza e alla squadra, per la quale Bandera ha speso parole d'affetto: "Pensavo di mollare. Sono stati giorni difficili, ma quando ho sentito i giocatori parlare uno ad uno ho capito che non potevo lasciarli. Questa è la mia squadra, questi sono i miei ragazzi".
Maurizio Pedrali, dunque, è ufficialmente il nuovo tecnico: "Sono felice di essere qui. Questa società ha ottenuto risultati ottimi in questi anni portando entusiasmo e passione in tutta Fiumicello. Grandi meriti vanno senza dubbio anche al mio predecessore. Sarà una stagione difficile ma stimolante in un campionato di alto livello. L'apporto di Bandera e Gaffurini sarà prezioso".
Quanto alla squadra Pedrali dà appuntamento a tutti al raduno estivo del 23 agosto: "Li ho già visti all'opera da osservatore esterno in diverse occasioni. Col tempo li conoscerò di persona come uomini e come giocatori. E' una squadra giovane che può fare bene".
E' bastata una manciata di minuti per trovare l'intesa definitiva e posare il primo mattone della stagione 2010/2011, quella più importante della storia arancionera.
Maurizio Pedrali e Ivan Bandera si sono incontrati alle 19 di ieri nella residenza del presidente Linetti, hanno fatto chiarezza sulle loro posizioni all'interno dello staff tecnico sciogliendo alcuni nodi cruciali in men che non si dica per la gioia del numero uno fiumicellese: "E' davvero bello avere Bandera ancora con noi. Pensavo che l'addio di Scaroni avrebbe messo la parola fine anche alla sua avventura in arancionero, invece non è stato così. Con Pedrali formerà una coppia ben assortita".
Passato e futuro, dunque, si uniscono in una miscela gradita alla dirigenza e alla squadra, per la quale Bandera ha speso parole d'affetto: "Pensavo di mollare. Sono stati giorni difficili, ma quando ho sentito i giocatori parlare uno ad uno ho capito che non potevo lasciarli. Questa è la mia squadra, questi sono i miei ragazzi".
Maurizio Pedrali, dunque, è ufficialmente il nuovo tecnico: "Sono felice di essere qui. Questa società ha ottenuto risultati ottimi in questi anni portando entusiasmo e passione in tutta Fiumicello. Grandi meriti vanno senza dubbio anche al mio predecessore. Sarà una stagione difficile ma stimolante in un campionato di alto livello. L'apporto di Bandera e Gaffurini sarà prezioso".
Quanto alla squadra Pedrali dà appuntamento a tutti al raduno estivo del 23 agosto: "Li ho già visti all'opera da osservatore esterno in diverse occasioni. Col tempo li conoscerò di persona come uomini e come giocatori. E' una squadra giovane che può fare bene".
venerdì 23 luglio 2010
Elite: il top del calcio a sette
Focus sulla massima categoria a un mese dal raduno arancionero
E' la serie A del calcio a sette e per conquistarla bisogna scalare due vette chiamate Promozione ed Eccellenza. Può dare accesso all'Olimpo del calcio provinciale, regionale e nazionale. L'Elite è tutto questo, e in vista della prossima stagione si appresta a diventare un campionato ancor più ricco e avvincente, con l’ampliamento del novero delle squadre da 28 a 52. L’intento della commissione calcio del Csi è quello di comporre 4 gironi da 13 formazioni.
Le possibili rivali
La consegna dei calendari è prevista per il 30 agosto, ma il Csi ha già stilato uno schema di base da seguire in sede di composizione dei gironi che possa accorpare in ogni singolo gruppo due zone.
Questo scenario fa sì che la Linetti Motori Elettrici (appartenente alla zona Brescia & hinterland) si trovi nuovamente faccia a faccia con rivali storiche come
S. Filippo Neri, Noce, S. Zeno e Sale Gussago, oltre a formazioni esperte come Smv Record e S. Vito Tinteggiature Erika. I rivali più ostici, tuttavia, saranno senza dubbio i campioni provinciali in carica del Triclinium Wine Bar Castenedolo.
Le compagini "straniere", con ogni probabilità, saranno quelle della zona Valverde, ovvero Jack Tar S. Carlo, Dumper Botticino, Stufe Elettro 2000 e Piazzetta Caminetti e Stufe.
Sognando lo scudetto
Da Brescia all'Italia, passando per la Lombardia. Per chi ama sognare il campionato di Elite è il palcoscenico ideale, perchè può essere il trampolino di lancio verso la conquista del tricolore. Per portare a casa qualche titolo è necessario piazzarsi nei primi due posti del campionato ed essere assoluti protagonisti alle finali provinciali. I campioni di Brescia, infatti, volano alle fasi regionali insieme a chi ha ottenuto il miglior rapporto punti-disciplina. Imporsi anche in Lombardia significa proiettarsi direttamente tra le regine d'Italia e battagliare per cucirsi il tricolore sul petto.
La Linetti Motori Elettrici, per ora, dovrà pensare semplicemente a difendere con onore la categoria appena conquistata, ma se c'è la passione perchè non sognare?
E' la serie A del calcio a sette e per conquistarla bisogna scalare due vette chiamate Promozione ed Eccellenza. Può dare accesso all'Olimpo del calcio provinciale, regionale e nazionale. L'Elite è tutto questo, e in vista della prossima stagione si appresta a diventare un campionato ancor più ricco e avvincente, con l’ampliamento del novero delle squadre da 28 a 52. L’intento della commissione calcio del Csi è quello di comporre 4 gironi da 13 formazioni.
Le possibili rivali
La consegna dei calendari è prevista per il 30 agosto, ma il Csi ha già stilato uno schema di base da seguire in sede di composizione dei gironi che possa accorpare in ogni singolo gruppo due zone.
Questo scenario fa sì che la Linetti Motori Elettrici (appartenente alla zona Brescia & hinterland) si trovi nuovamente faccia a faccia con rivali storiche come
S. Filippo Neri, Noce, S. Zeno e Sale Gussago, oltre a formazioni esperte come Smv Record e S. Vito Tinteggiature Erika. I rivali più ostici, tuttavia, saranno senza dubbio i campioni provinciali in carica del Triclinium Wine Bar Castenedolo.
Le compagini "straniere", con ogni probabilità, saranno quelle della zona Valverde, ovvero Jack Tar S. Carlo, Dumper Botticino, Stufe Elettro 2000 e Piazzetta Caminetti e Stufe.
Sognando lo scudetto
Da Brescia all'Italia, passando per la Lombardia. Per chi ama sognare il campionato di Elite è il palcoscenico ideale, perchè può essere il trampolino di lancio verso la conquista del tricolore. Per portare a casa qualche titolo è necessario piazzarsi nei primi due posti del campionato ed essere assoluti protagonisti alle finali provinciali. I campioni di Brescia, infatti, volano alle fasi regionali insieme a chi ha ottenuto il miglior rapporto punti-disciplina. Imporsi anche in Lombardia significa proiettarsi direttamente tra le regine d'Italia e battagliare per cucirsi il tricolore sul petto.
La Linetti Motori Elettrici, per ora, dovrà pensare semplicemente a difendere con onore la categoria appena conquistata, ma se c'è la passione perchè non sognare?
mercoledì 21 luglio 2010
Scaroni: presto un confronto
L'ex tecnico fiumicellese non ha presenziato alla riunione di ieri sera, ma è tornato a farsi sentire in mattinata. "Presto ci troveremo e spiegherò personalmente a tutti le ragioni della mia scelta perchè è giusto così. Non ho nessuna intenzione di sparire dalla circolazione. Ieri ho preferito non essere presente all'incontro della squadra perchè sono ancora scosso per le vicende note a tutti e preferisco stare tranquillo con i miei pensieri. Mollare non è stato facile, ma non me la sentivo di iniziare una stagione così importante senza entusiasmo. Voglio bene a tutti, l'amicizia resterà e vi seguirò ancora, anche se da tifoso".
Pedrali - Bandera. Il sogno è possibile
Manca solo l'ufficialità, ma in casa Linetti Motori Elettrici sta per iniziare una nuova era. Dopo l'addio di Scaroni era necessario un confronto interno al gruppo per tracciare le linee guida del futuro. La squadra, ancora una volta, ha messo in luce tutta la sua compattezza collocandosi sulla stessa lunghezza d'onda del presidente Linetti: "Il mio sogno è quello di vedere Bandera al fianco di Pedrali con il sostegno di Gaffurini".
La decisione presidenziale ha trovato l'ok della squadra, convinta dell'importanza di sbarcare in Elite nel segno della continuità con il passato (e la presenza di Bandera è basilare a tal proposito), ma allo stesso tempo arricchita dall'innesto di un allenatore esperto dal punto di vista tecnico, tattico e gestionale.
Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il presidente Linetti, Bandera e Pedrali. Sarà il primo mattone della nuova stagione.
La decisione presidenziale ha trovato l'ok della squadra, convinta dell'importanza di sbarcare in Elite nel segno della continuità con il passato (e la presenza di Bandera è basilare a tal proposito), ma allo stesso tempo arricchita dall'innesto di un allenatore esperto dal punto di vista tecnico, tattico e gestionale.
Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il presidente Linetti, Bandera e Pedrali. Sarà il primo mattone della nuova stagione.
martedì 20 luglio 2010
Il popolo arancionero promuove Pedrali
L'ex tecnico del S. Giacomo è il preferito. Farà coppia con Bandera?
Tra poche ore la Linetti Motori Elettrici si radunerà per un'importante vertice dal quale scaturirà il nome del nuovo allenatore arancionero. Il popolo del web, intanto, ha espresso la sua preferenza attraverso il sondaggio proposto dalla nostra redazione.
L'equilibrio l'ha fatta da padrone, a testimonianza del fatto che i quattro possibili eredi di Scaroni sono tecnici di alto profilo. Alla fine, però, l'ha spuntata Pedrali. L'ex allenatore del San Giacomo ha raccolto il 46% dei voti, ma non bisogna sottovalutare il 33% di Bandera. Terzo posto per Patelli, certamente penalizzato dalle perplessità espresse di fronte ai corteggiamenti della dirigenza e infine Bufanio, che ha comunque raccolto un buon 20%.
Tutto può succedere. Ciò che è certo è che in serata verrà posta la parola fine sulla telenovela relativa alla panchina fiumicellese.
Tra poche ore la Linetti Motori Elettrici si radunerà per un'importante vertice dal quale scaturirà il nome del nuovo allenatore arancionero. Il popolo del web, intanto, ha espresso la sua preferenza attraverso il sondaggio proposto dalla nostra redazione.
L'equilibrio l'ha fatta da padrone, a testimonianza del fatto che i quattro possibili eredi di Scaroni sono tecnici di alto profilo. Alla fine, però, l'ha spuntata Pedrali. L'ex allenatore del San Giacomo ha raccolto il 46% dei voti, ma non bisogna sottovalutare il 33% di Bandera. Terzo posto per Patelli, certamente penalizzato dalle perplessità espresse di fronte ai corteggiamenti della dirigenza e infine Bufanio, che ha comunque raccolto un buon 20%.
Tutto può succedere. Ciò che è certo è che in serata verrà posta la parola fine sulla telenovela relativa alla panchina fiumicellese.
domenica 18 luglio 2010
Scaggia e Bonotti: incerottati ma col sorriso
La stagione è finita ma la sfortuna continua a colpire gli atleti arancioneri. In settimana Cristhian Scaroni è stato operato allo zigomo in seguito ad una microfrattura. Tutto ok per il numero 11, che scaccia ogni ombra sul suo futuro: "Sto bene, il peggio è passato. Non ho nessuna intenzione di defilarmi, ho ancora tanta voglia di giocare. L'addio di mio padre alla squadra? Ha le sue ragioni e mi dispiace, ma la Linetti Motori Elettrici deve andare avanti per la sua strada".
Ottimismo anche per Riccardo Bonotti, che nonostante la lesione al crociato ed i problemi ai menischi non perde la voglia di lottare: "Quest'anno dovrò rassegnarmi a fare il tifoso. Penserò a curarmi, ma starò vicino alla squadra". Il difensore, poi, si è lasciato sfuggire un'indiscrezione di mercato: "Il numero 5? Lo affiderò a mio fratello...".
Ottimismo anche per Riccardo Bonotti, che nonostante la lesione al crociato ed i problemi ai menischi non perde la voglia di lottare: "Quest'anno dovrò rassegnarmi a fare il tifoso. Penserò a curarmi, ma starò vicino alla squadra". Il difensore, poi, si è lasciato sfuggire un'indiscrezione di mercato: "Il numero 5? Lo affiderò a mio fratello...".
venerdì 16 luglio 2010
Sondaggio: chi vuoi come mister?
Dirigenti, giocatori, tifosi. Siete tutti chiamati a votare. In via del tutto eccezionale questo sondaggio consentirà di esprimere più di una preferenza. Dite la vostra, c'è tempo fino a martedì.
Inizia il toto-allenatore
Sono giorni di fermento in casa Linetti Motori Elettrici. Dopo l'addio di Marco Scaroni, infatti, si stanno delineando i primi scenari riguardanti il nuovo tecnico. Le piste percorribili, al momento, sono parecchie.
La soluzione più quotata sembra essere quella che porta a Pedrali (opzione gradita al presidente Linetti). L'ex allenatore del San Giacomo ha confermato la sua disponibilità, mentre Patelli ha declinato l'offerta arancionera perchè non attratto dal calcio a sette, ma nei prossimi giorni Bandera tornerà all'attacco. L'ex tecnico del Club Azzurri, tuttavia, avrebbe consigliato alla dirigenza fiumicellese il collega Bufanio.
A queste ipotesi c'è da aggiungere l'idea di una "soluzione interna" di cui Ivan Bandera è il principale sostenitore. Il grigio plaude alle candidature di Patelli e Bufanio, e in alternativa propone la promozione al suo fianco di uno tra Mario Bonomi (che non vuole appendere gli scarpini al chiodo) e Massimo Gaffurini.
All'inizio della prossima settimana è previsto un vertice al quale prenderà parte tutto il gruppo. Un incontro che sarà decisivo per il futuro della panchina arancionera.
La soluzione più quotata sembra essere quella che porta a Pedrali (opzione gradita al presidente Linetti). L'ex allenatore del San Giacomo ha confermato la sua disponibilità, mentre Patelli ha declinato l'offerta arancionera perchè non attratto dal calcio a sette, ma nei prossimi giorni Bandera tornerà all'attacco. L'ex tecnico del Club Azzurri, tuttavia, avrebbe consigliato alla dirigenza fiumicellese il collega Bufanio.
A queste ipotesi c'è da aggiungere l'idea di una "soluzione interna" di cui Ivan Bandera è il principale sostenitore. Il grigio plaude alle candidature di Patelli e Bufanio, e in alternativa propone la promozione al suo fianco di uno tra Mario Bonomi (che non vuole appendere gli scarpini al chiodo) e Massimo Gaffurini.
All'inizio della prossima settimana è previsto un vertice al quale prenderà parte tutto il gruppo. Un incontro che sarà decisivo per il futuro della panchina arancionera.
mercoledì 14 luglio 2010
Cesare Linetti: "Scaroni non è più l'allenatore arancionero"
ore 17.25 - Il divorzio era nell'aria ed è diventato ufficiale pochi minuti fa per voce del presidente Linetti: "Scaroni non è più il nostro allenatore. L'ho contattato telefonicamente e lui mi ha illustrato tutte le sue perplessità sul futuro. Il gruppo non ha responsabilità sulla sua scelta, che è legata esclusivamente a problemi personali. Dispiace, ma si tratta di una scelta sofferta e comprensibile che gioverà a tutti".
Scaroni, dunque, lascia la Linetti Motori Elettrici dopo tre stagioni ed una promozione in Elite. In attesa dell'ultima conferenza stampa del tecnico la società è già attiva per trovare il suo erede. In pole position c'è Pedrali, vicino alla risoluzione dell'accordo che lo lega al San Giacomo, ma la dirigenza sta vagliando anche altre ipotesi che nei prossimi giorni verranno prese in esame dal gruppo. Da valutare anche la posizione di Ivan Bandera, braccio destro di Scaroni. Nelle prossime ore potrebbero esserci importanti sviluppi.
Scaroni, dunque, lascia la Linetti Motori Elettrici dopo tre stagioni ed una promozione in Elite. In attesa dell'ultima conferenza stampa del tecnico la società è già attiva per trovare il suo erede. In pole position c'è Pedrali, vicino alla risoluzione dell'accordo che lo lega al San Giacomo, ma la dirigenza sta vagliando anche altre ipotesi che nei prossimi giorni verranno prese in esame dal gruppo. Da valutare anche la posizione di Ivan Bandera, braccio destro di Scaroni. Nelle prossime ore potrebbero esserci importanti sviluppi.
Scaroni shock: "Sono deluso". Panchina in bilico
Come un fulmine a ciel sereno. Dagli ambienti fiumicellesi è trapelata un'indiscrezione che ha dell'incredibile. Mister Scaroni, infatti, avrebbe confidato ad alcuni elementi della squadra le sue perplessità riguardo al futuro: "Sono deluso e tormentato, non so se andare avanti".
La causa primaria degli ennesimi dubbi amletici del tecnico, questa volta, avrebbe origine da fatti che non hanno nulla a che vedere con la squadra, ma sarebbero legati a questioni extracalcistiche.
Le dichiarazioni dell'allenatore hanno lasciato sbigottiti i giocatori, soprattutto alla luce di ciò che Scaroni aveva dichiarato pochi giorni prima nel corso della cena di fine anno. La panchina arancionera, dunque, torna a traballare.
In giornata è previsto un faccia a faccia tra il presidente Linetti e il tecnico. Comunque vada sarà decisivo.
La causa primaria degli ennesimi dubbi amletici del tecnico, questa volta, avrebbe origine da fatti che non hanno nulla a che vedere con la squadra, ma sarebbero legati a questioni extracalcistiche.
Le dichiarazioni dell'allenatore hanno lasciato sbigottiti i giocatori, soprattutto alla luce di ciò che Scaroni aveva dichiarato pochi giorni prima nel corso della cena di fine anno. La panchina arancionera, dunque, torna a traballare.
In giornata è previsto un faccia a faccia tra il presidente Linetti e il tecnico. Comunque vada sarà decisivo.
Bonomi: il presidente va all'attacco
Scoop esclusivo di linettimotorielettrici.blogspot.com
Il calciomercato entra nella fase calda e la Linetti Motori Elettrici non sta certo a guardare. L'obiettivo principe della campagna acquisti estiva è Aldo Bonomi, esterno destro di qualità reduce dall'esperienza nel campionato di Promozione di Figc con il Navecortine. Per sbloccare la trattativa si è mosso in prima persona il presidente Linetti, raggiunto dai nostri microfoni nella serata di ieri: "Bonomi è il nostro obiettivo dichiarato e la trattativa registra sviluppi interessanti. Il giocatore sta ancora riflettendo sul suo futuro, ma posso promettere ai tifosi che indosserà l'arancionero". Incalzato dai tifosi, poi, il massimo dirigente fiumicellese si è lasciato sfuggire: "Lo aspettiamo a novembre...".
La redazione si è mossa immediatamente per trovare conferme dal diretto interessato, che ha preferito restare sul vago: "L'interesse della Linetti Motori Elettrici mi riempie d'orgoglio ma non è il caso di affrettare i tempi... Un mio arrivo a novembre? Chissà...".
La telenovela Bonomi, dunque, continua ma una cosa è certa: la missione è possibile.
Il calciomercato entra nella fase calda e la Linetti Motori Elettrici non sta certo a guardare. L'obiettivo principe della campagna acquisti estiva è Aldo Bonomi, esterno destro di qualità reduce dall'esperienza nel campionato di Promozione di Figc con il Navecortine. Per sbloccare la trattativa si è mosso in prima persona il presidente Linetti, raggiunto dai nostri microfoni nella serata di ieri: "Bonomi è il nostro obiettivo dichiarato e la trattativa registra sviluppi interessanti. Il giocatore sta ancora riflettendo sul suo futuro, ma posso promettere ai tifosi che indosserà l'arancionero". Incalzato dai tifosi, poi, il massimo dirigente fiumicellese si è lasciato sfuggire: "Lo aspettiamo a novembre...".
La redazione si è mossa immediatamente per trovare conferme dal diretto interessato, che ha preferito restare sul vago: "L'interesse della Linetti Motori Elettrici mi riempie d'orgoglio ma non è il caso di affrettare i tempi... Un mio arrivo a novembre? Chissà...".
La telenovela Bonomi, dunque, continua ma una cosa è certa: la missione è possibile.
Una tifosa da 110 e lode
Questa volta è la squadra ad esultare per Emma, fedelissima arancionera neolaureata in scienze dell'educazione con il massimo dei voti. Ieri sera grande festa al Sixty Bar per celebrare un traguardo importantissimo. Congratulazioni!
Auguri Ivan!
Allo scoccare della mezzanotte di sabato i ragazzi della Linetti Motori Elettrici hanno tributato un grande applauso a Ivan Bandera in occasione del suo compleanno numero 54. Auguri e grazie per tutto quello che hai fatto e continuerai a fare per i colori arancioneri... La nostra bandiera è Ivan Bandera!
Un brindisi che chiude un'annata storica
La stagione 2009/2010 della Linetti Motori Elettrici si è chiusa ufficialmente nella serata di venerdì, con la cena di fine anno nel covo arancionero di Botticino.
I fiumicellesi hanno brindato alla promozione in Elite insieme al presidente Cesare Linetti, che ha già gettato lo sguardo sulla stagione che verrà diffondendo una buona dose di ottimismo: "Sarà un campionato intenso ed impegnativo con avversarie fortissime, ma io sono sempre convinto che questa squadra - se sarà assistita dalla fortuna - potrà dimostrare di essere tra le migliori".
Un messaggio significativo che accompagnerà squadra e tifosi nelle meritate vacanze estive, al rientro dalle quali si scopriranno gli obiettivi e, soprattutto, i volti dei protagonisti della nuova annata.
Tra le certezze sembra esserci il discorso legato alla panchina. Mister Scaroni, infatti, non ha lasciato spazio a dubbi: "Non sono convinto, sono straconvinto di proseguire questa avventura. Ci sono stati dei momenti difficili, ma sono stati superati ed ora il mio unico pensiero è quello di condurre questa squadra alla salvezza nel suo primo campionato di Elite".
Le parole del tecnico sono state accolte con soddisfazione dalla vecchia guardia e dai nuovi acquisti (Bufanio, Guindani e Baldo).
La Linetti Motori Elettrici si è data appuntamento al 23 agosto per l'inizio della preparazione estiva. Quel giorno, forse, sarà arancionero anche Aldo Bonomi, il grande acquisto promesso dalla dirigenza in vista della stagione più importante della sua storia.
I fiumicellesi hanno brindato alla promozione in Elite insieme al presidente Cesare Linetti, che ha già gettato lo sguardo sulla stagione che verrà diffondendo una buona dose di ottimismo: "Sarà un campionato intenso ed impegnativo con avversarie fortissime, ma io sono sempre convinto che questa squadra - se sarà assistita dalla fortuna - potrà dimostrare di essere tra le migliori".
Un messaggio significativo che accompagnerà squadra e tifosi nelle meritate vacanze estive, al rientro dalle quali si scopriranno gli obiettivi e, soprattutto, i volti dei protagonisti della nuova annata.
Tra le certezze sembra esserci il discorso legato alla panchina. Mister Scaroni, infatti, non ha lasciato spazio a dubbi: "Non sono convinto, sono straconvinto di proseguire questa avventura. Ci sono stati dei momenti difficili, ma sono stati superati ed ora il mio unico pensiero è quello di condurre questa squadra alla salvezza nel suo primo campionato di Elite".
Le parole del tecnico sono state accolte con soddisfazione dalla vecchia guardia e dai nuovi acquisti (Bufanio, Guindani e Baldo).
La Linetti Motori Elettrici si è data appuntamento al 23 agosto per l'inizio della preparazione estiva. Quel giorno, forse, sarà arancionero anche Aldo Bonomi, il grande acquisto promesso dalla dirigenza in vista della stagione più importante della sua storia.
lunedì 28 giugno 2010
Fiumicello: terzo posto a Ronco di Gussago
La selezione di giocatori fiumicellesi si è fatta onore al torneo notturno disputato in casa dell'Orologio Cafè Gussago. Tra gli azzurri convocati figuravano quattro arancioneri: Bonetti, Bonometti, Forza e Adamo, più i nuovi acquisti Baldo e Bufanio.
La formazione - arricchita dai fratelli Patuzzo, Bonomi, Stamerra e Ballini e guidata dalla coppia Linetti - Gaffurini - ha conquistato il terzo posto vincendo 7-5 la "finalina" per il bronzo. Soddisfazione personale per Stamerra, capocannoniere della manifestazione.
La formazione - arricchita dai fratelli Patuzzo, Bonomi, Stamerra e Ballini e guidata dalla coppia Linetti - Gaffurini - ha conquistato il terzo posto vincendo 7-5 la "finalina" per il bronzo. Soddisfazione personale per Stamerra, capocannoniere della manifestazione.
Scaroni: "Voglio restare alla guida della squadra"
Il tecnico arancionero rompe il silenzio sul suo futuro. La prossima settimana sarà quella decisiva
Dopo una pausa di riflessione è tornato a parlare il tecnico fiumicellese, la cui presenza in panchina era in dubbio in vista della prossima stagione. Il giorno seguente alla riunione tecnica, infatti, Scaroni ha dichiarato: "Ci ho riflettuto e dopo tutti i sacrifici fatti i questi tre anni per arrivare in Elite mi sembra giusto che io e Bandera restiamo al timone della squadra ancora per un anno".
Nei prossimi giorni i tecnici incontreranno la squadra per il definitivo faccia a faccia. Il colloquio sarà fondamentale per porre il capitolo fine sulla telenovela panchina. Nei progetti arancioneri, infatti, c'è un piano triennale che conduca la squadra ai vertici del calcio a 7 provinciale ed è fondamentale capire quali siano le intenzioni della coppia Scaroni - Bandera a medio termine.
Se il matrimonio non dovesse proseguire il sogno della dirigenza sarebbe regalare la panchina a Massimo Patelli. In alternativa salgono le quotazioni di Pedrali, tecnico del San Giacomo.
Dopo una pausa di riflessione è tornato a parlare il tecnico fiumicellese, la cui presenza in panchina era in dubbio in vista della prossima stagione. Il giorno seguente alla riunione tecnica, infatti, Scaroni ha dichiarato: "Ci ho riflettuto e dopo tutti i sacrifici fatti i questi tre anni per arrivare in Elite mi sembra giusto che io e Bandera restiamo al timone della squadra ancora per un anno".
Nei prossimi giorni i tecnici incontreranno la squadra per il definitivo faccia a faccia. Il colloquio sarà fondamentale per porre il capitolo fine sulla telenovela panchina. Nei progetti arancioneri, infatti, c'è un piano triennale che conduca la squadra ai vertici del calcio a 7 provinciale ed è fondamentale capire quali siano le intenzioni della coppia Scaroni - Bandera a medio termine.
Se il matrimonio non dovesse proseguire il sogno della dirigenza sarebbe regalare la panchina a Massimo Patelli. In alternativa salgono le quotazioni di Pedrali, tecnico del San Giacomo.
Riunione tecnica: la Linetti del futuro prende forma
La stagione 2009/2010 è ormai alle spalle. Il team arancionero, ora, è al lavoro per costruire la squadra che verrà. La settimana scorsa c'è stato un primo incontro al Sixty Bar tra i componenti della rosa, utile a capire la disponibilità dei giocatori in vista della prossima stagione.
PARTENZE. Le note dolenti sono gli addii dei fratelli Sisti per problemi di lavoro. Andrea e Giorgio, tuttavia, resteranno vicini alla squadra e secondo voci di corridoio potrebbero fornire un prezioso contributo societario al presidente Linetti in termine di sponsorizzazioni.
Un altro importante pezzo di puzzle che andrà staccato è Paolo Adamo, deciso a vivere la sua seconda vita nel calcio a 11 nelle fila del S. Carlo Rezzato. Lavoro e acciacchi fisici terranno lontani dal terreno di gioco anche i fratelli Ronchi, mentre per il resto della squadra ci sono solo conferme.
ARRIVI. I primi importanti acquisti saranno gli infortunati storici dell'anno passato, che torneranno abili e arruolabili. Migliorati e Mario Bonomi per la difesa, Castignola per l'attacco.
Quanto ai nuovi volti il primo tassello è stato messo tra i pali con l'approdo in arancionero di Diego Baldo, portiere di sicura affidabilità classe 1985 cresciuto nella Pavoniana e reduce dall'esperienza con la Diemme Coperture. A centrocampo c'è un gradito ritorno, quello di Stefano Guindani. Insieme a lui potrebbe rinfoltire la mediana anche Lorenzo Bufanio del Serafica San Carlo. La dirigenza fiumicellese, intanto, sta facendo il possibile per regalare ai propri tifosi un colpo sensazionale per celebrare l'Elite: Aldo Bonomi, esterno di assoluto valore svincolato dal Navecortine. Il suo ingaggio sarebbe la ciliegina sulla torta in vista dello storico esordio arancionero in Elite.
PARTENZE. Le note dolenti sono gli addii dei fratelli Sisti per problemi di lavoro. Andrea e Giorgio, tuttavia, resteranno vicini alla squadra e secondo voci di corridoio potrebbero fornire un prezioso contributo societario al presidente Linetti in termine di sponsorizzazioni.
Un altro importante pezzo di puzzle che andrà staccato è Paolo Adamo, deciso a vivere la sua seconda vita nel calcio a 11 nelle fila del S. Carlo Rezzato. Lavoro e acciacchi fisici terranno lontani dal terreno di gioco anche i fratelli Ronchi, mentre per il resto della squadra ci sono solo conferme.
ARRIVI. I primi importanti acquisti saranno gli infortunati storici dell'anno passato, che torneranno abili e arruolabili. Migliorati e Mario Bonomi per la difesa, Castignola per l'attacco.
Quanto ai nuovi volti il primo tassello è stato messo tra i pali con l'approdo in arancionero di Diego Baldo, portiere di sicura affidabilità classe 1985 cresciuto nella Pavoniana e reduce dall'esperienza con la Diemme Coperture. A centrocampo c'è un gradito ritorno, quello di Stefano Guindani. Insieme a lui potrebbe rinfoltire la mediana anche Lorenzo Bufanio del Serafica San Carlo. La dirigenza fiumicellese, intanto, sta facendo il possibile per regalare ai propri tifosi un colpo sensazionale per celebrare l'Elite: Aldo Bonomi, esterno di assoluto valore svincolato dal Navecortine. Il suo ingaggio sarebbe la ciliegina sulla torta in vista dello storico esordio arancionero in Elite.
martedì 15 giugno 2010
Stagione da incorniciare. Il primo ciclo finisce col sorriso
Ci eravamo dati tre anni di tempo per fare il doppio salto dalla Promozione all'Elite. Volavamo alti con la fantasia, sebbene il progetto Linetti Motori Elettrici B fosse ancora agli albori. L'entusiasmo e la voglia di sognare, però, erano benzina per le nostre indomabili ali. Ci abbiamo messo un anno in più, ma non possiamo che essere soddisfatti per il cammino compiuto fin qui.
Il ricordo della vittoria del campionato di Promozione al primo colpo è ancora vivo, con l'epilogo al cardiopalma a difendere un pareggio in quattro contro sei. Fu subito promozione in Eccellenza, seguita dalla vittoria al torneo della Circoscrizione.
L'anno successivo iniziò l'era della coppia Scaroni - Bandera, arrivati al posto di Angarano. Fu una stagione bella ma difficile, con la lotta per la salvezza resa complicata dall'abbandono dei due portieri. Il gruppo, tuttavia, era compattissimo e portò a termine la missione.
La terza stagione doveva essere quella del grande passo: tentare la promozione in Elite. L'avvio fu entusiasmante, con il ritiro a Serina ed una notte al Rustico Emma che resterà per sempre nella memoria di tutti, poi il campo confermò le aspettative: secondo posto in campionato e bronzo alle finali zonali, ma per realizzare il sogno serviva un argento. Stesso epilogo in coppa Leonessa, dopo una cavalcata memorabile conclusasi dagli undici metri a Leno.
Infine la storia recente, quella di una stagione iniziata con il diktat del presidente: "Voglio l'Elite" e conclusa, seppur in mezzo a mille difficoltà, con un boato di gioia figlio di un campionato dominato, seguito da un quarto posto alle finali zonali e da un'altra coppa Leonessa vissuta da protagonisti fino alle semifinali.
Il cerchio, ora, si chiude. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo quadriennio indimenticabile fatto di sogni, speranze, sacrifici, vittorie e sconfitte, intriso soprattutto di allegria e amicizia.
Ora inizia una nuova era. Ci sono nuovi sogni da coltivare ed altre avvincenti esperienze da vivere insieme, ancora una volta, come una famiglia. Senza mettere mai i piedi per terra...
Il ricordo della vittoria del campionato di Promozione al primo colpo è ancora vivo, con l'epilogo al cardiopalma a difendere un pareggio in quattro contro sei. Fu subito promozione in Eccellenza, seguita dalla vittoria al torneo della Circoscrizione.
L'anno successivo iniziò l'era della coppia Scaroni - Bandera, arrivati al posto di Angarano. Fu una stagione bella ma difficile, con la lotta per la salvezza resa complicata dall'abbandono dei due portieri. Il gruppo, tuttavia, era compattissimo e portò a termine la missione.
La terza stagione doveva essere quella del grande passo: tentare la promozione in Elite. L'avvio fu entusiasmante, con il ritiro a Serina ed una notte al Rustico Emma che resterà per sempre nella memoria di tutti, poi il campo confermò le aspettative: secondo posto in campionato e bronzo alle finali zonali, ma per realizzare il sogno serviva un argento. Stesso epilogo in coppa Leonessa, dopo una cavalcata memorabile conclusasi dagli undici metri a Leno.
Infine la storia recente, quella di una stagione iniziata con il diktat del presidente: "Voglio l'Elite" e conclusa, seppur in mezzo a mille difficoltà, con un boato di gioia figlio di un campionato dominato, seguito da un quarto posto alle finali zonali e da un'altra coppa Leonessa vissuta da protagonisti fino alle semifinali.
Il cerchio, ora, si chiude. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo quadriennio indimenticabile fatto di sogni, speranze, sacrifici, vittorie e sconfitte, intriso soprattutto di allegria e amicizia.
Ora inizia una nuova era. Ci sono nuovi sogni da coltivare ed altre avvincenti esperienze da vivere insieme, ancora una volta, come una famiglia. Senza mettere mai i piedi per terra...
La Linetti si fa onore: bronzo al memorial Archetti
Alla fine è stata una bella esperienza. Chi ha potuto e voluto ha partecipato e si è divertito, come nell'ultimo match stagionale, la finalina per il terzo posto vinta 2-1 contro il Solleone, che si era portato in vantaggio nel primo tempo. La replica degli arancioneri (in tenuta giallo canarino) è arrivata con dribbling e sinistro nell'angolino di Forza, servito dal funambolico Fazzone, in versione attaccante.
Nella ripresa è proprio il giocatore siculo (o meglio, isolano) a mettere il sigillo sulla medaglia di bronzo vincendo il face to face con il portiere avversario.
Linetti motori elettrici: (3-1-2) Baldo; C. Scaroni, M. Bonometti, Giò; Forza; Adamo, Fazzone. All. B. Bonometti.
Nella ripresa è proprio il giocatore siculo (o meglio, isolano) a mettere il sigillo sulla medaglia di bronzo vincendo il face to face con il portiere avversario.
Linetti motori elettrici: (3-1-2) Baldo; C. Scaroni, M. Bonometti, Giò; Forza; Adamo, Fazzone. All. B. Bonometti.
Linetti bollita: largo ai giovani...
Le condizioni fisiche sono sempre meno accettabili ed il gruppo si sgretola, complice l'arrivo dell'estate. Le colonne arancionere, tuttavia, non mollano, ma si arrendono all'improvviso innalzamento dell'età media della squadra, corrisposto al progressivo abbassamento delle energie. Ne scaturisce una gara dai due volti contro i giovani di Fiumicello: primo tempo positivo, secondo da buttare.
Nella prima frazione di gioco Forza porta in vantaggio i suoi sfruttando a dovere l'assist di Bonometti, poi Adamo colpisce un palo prima del pareggio di Archetti. Nella ripresa gli arancioneri scoppiano e gli avversari, freschi come una rosa e galvanizzati dalle sostituzioni, dilagano. 5-1 il finale.
Linetti Motori Elettrici: (2-3-1) Baldo; Bonotti (10' st Bandera), M. Scaroni; Giorgio, Forza, Bonometti; Adamo. All. B. Bonometti
Nella prima frazione di gioco Forza porta in vantaggio i suoi sfruttando a dovere l'assist di Bonometti, poi Adamo colpisce un palo prima del pareggio di Archetti. Nella ripresa gli arancioneri scoppiano e gli avversari, freschi come una rosa e galvanizzati dalle sostituzioni, dilagano. 5-1 il finale.
Linetti Motori Elettrici: (2-3-1) Baldo; Bonotti (10' st Bandera), M. Scaroni; Giorgio, Forza, Bonometti; Adamo. All. B. Bonometti
Sconfitta d'onore contro l'Elia's dream team
Nel secondo match valevole per la prima fase del memorial Archetti la Linetti Motori, seppur ridotta all'osso dalle assenze, offre una prestazione di spessore contro lo squadrone allestito dall'amico ed ex arancionero Fornaro.
I fiumicellesi ribaltano il 2-0 iniziale con un secondo tempo da leoni grazie alle reti a dir poco spettacolari di Scaroni, Adamo e Forza, nate da azioni di calcio bailado. Nel finale, però, il colpo di coda avversario è letale. Finisce 4-3, ma la semifinale è comunque raggiunta.
Linetti motori elettrici: (2-3-1) Fazzone; Bonotti, M. Scaroni; C. Scaroni, Forza, M. Bonometti; Adamo. (Bandera). All. B. Bonometti
I fiumicellesi ribaltano il 2-0 iniziale con un secondo tempo da leoni grazie alle reti a dir poco spettacolari di Scaroni, Adamo e Forza, nate da azioni di calcio bailado. Nel finale, però, il colpo di coda avversario è letale. Finisce 4-3, ma la semifinale è comunque raggiunta.
Linetti motori elettrici: (2-3-1) Fazzone; Bonotti, M. Scaroni; C. Scaroni, Forza, M. Bonometti; Adamo. (Bandera). All. B. Bonometti
giovedì 3 giugno 2010
Al Memorial Archetti si gioca per l'amicizia
In campo col sorriso per ricordare uno di noi
S. CARLO - La squadra è ridotta all'osso, ma la Linetti Motori Elettrici non poteva mancare all'appuntamento con il Memorial Simone Archetti, torneo dedicato ad un gnaro di Fiumi.
Sul campo dei Cappuccini si è vista una formazione inedita. Ivan Bandera ha vestito i panni del portiere sfoggiando un look a dir poco fotonico: scarpe grigie in tinta con i capelli, felpa arancio, pantaloncini gialli e calzettoni neri. Della serie: come abbagliare gli attaccanti avversari. In difesa la coppia Marco Scaroni - Bonotti che tanto ricordava gli odierni Baresi e Costacurta. A centrocampo Bonometti, Forza, un Gaffurini versione "Cafù bianco" e Adamo di punta. In panchina promozione per Bruno Bonomèt. Da tifoso dell'anno a mister d'estate.
Sul campo belle giocate, nonostante i ritmi bassi di fine stagione, per un 4-2 finale che porta le firme di Adamo (doppietta), Forza e mister Scaroni, freddo come un crotalo dal dischetto.
S. CARLO - La squadra è ridotta all'osso, ma la Linetti Motori Elettrici non poteva mancare all'appuntamento con il Memorial Simone Archetti, torneo dedicato ad un gnaro di Fiumi.
Sul campo dei Cappuccini si è vista una formazione inedita. Ivan Bandera ha vestito i panni del portiere sfoggiando un look a dir poco fotonico: scarpe grigie in tinta con i capelli, felpa arancio, pantaloncini gialli e calzettoni neri. Della serie: come abbagliare gli attaccanti avversari. In difesa la coppia Marco Scaroni - Bonotti che tanto ricordava gli odierni Baresi e Costacurta. A centrocampo Bonometti, Forza, un Gaffurini versione "Cafù bianco" e Adamo di punta. In panchina promozione per Bruno Bonomèt. Da tifoso dell'anno a mister d'estate.
Sul campo belle giocate, nonostante i ritmi bassi di fine stagione, per un 4-2 finale che porta le firme di Adamo (doppietta), Forza e mister Scaroni, freddo come un crotalo dal dischetto.
La Linetti Motori Elettrici si ferma a Bovegno
Prestazione a due facce ed eliminazione. Stagione comunque da incorniciare
POL. ALTA VALTROMPIA 6
LINETTI MOTORI ELETTRICI 4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni, Forza, Adamo; A. Sisti. (Bonotti, Gaffurini). M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 18' Adamo; st 15' Adamo, 19' A. Sisti, 23' Forza.
BOVEGNO - La benzina è finita in quel di Bovegno, proprio ad un passo dalla finale di coppa Leonessa, già sfumata un anno fa per un soffio ai calci di rigore. Il rammarico, tuttavia, si mischia alla consapevolezza di aver dato il massimo nell'arco di nove mesi intensissimi che sono valsi la promozione il Elite ed un'altra avventura da protagonisti in coppa. Il tutto nonostante la miriade di infortuni che hanno colpito la squadra nell'arco dell'intera stagione.
Contro la Polisportiva Alta Valtrompia gli arancioneri scendono in campo in condizioni precarie, con Bonetti recuperato in extremis. I valtrumplini (avversari in campionato della prossima stagione) si mostrano fin dalle prime battute una formazione arcigna e determinata, abile a sfruttare a proprio favore il fattore campo. La Linetti motori parte col freno a mano tirato. La costruzione di gioco è lenta e macchinosa mentre i padroni di casa non danno punti di riferimento in fase offensiva. Al vantaggio rosanero risponde Forza con un destro da fuori che centra il palo. E' il preludio al pareggio di Adamo, che infila il portiere avversario con un bel destro a girare. L'Alta Valtrompia spaventa i fiumicellesi con un palo clamoroso colpito dal suo capitano e prima del riposo trova il raddoppio con una bella azione corale.
Nella ripresa la Linetti cambia assetto ma nel tentativo di trovare i giusti equilibri si fa infilzare per tre volte nel giro di dieci minuti complice un mix di ingenuità e sfortuna che spalanca la strada agli avversari. Bonometti e compagni, tuttavia, non si arrendono. Una serpentina di Adamo e un'incornata di Andrea Sisti riaccendono le speranze, vanificate da due ottime parate del portiere avversario e da un letale contopiede rosanero. Forza accorcia nuovamente le distanze risolvendo una mischia in area, ma è troppo tardi. L'avventura finisce qui.
POL. ALTA VALTROMPIA 6
LINETTI MOTORI ELETTRICI 4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni, Forza, Adamo; A. Sisti. (Bonotti, Gaffurini). M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 18' Adamo; st 15' Adamo, 19' A. Sisti, 23' Forza.
BOVEGNO - La benzina è finita in quel di Bovegno, proprio ad un passo dalla finale di coppa Leonessa, già sfumata un anno fa per un soffio ai calci di rigore. Il rammarico, tuttavia, si mischia alla consapevolezza di aver dato il massimo nell'arco di nove mesi intensissimi che sono valsi la promozione il Elite ed un'altra avventura da protagonisti in coppa. Il tutto nonostante la miriade di infortuni che hanno colpito la squadra nell'arco dell'intera stagione.
Contro la Polisportiva Alta Valtrompia gli arancioneri scendono in campo in condizioni precarie, con Bonetti recuperato in extremis. I valtrumplini (avversari in campionato della prossima stagione) si mostrano fin dalle prime battute una formazione arcigna e determinata, abile a sfruttare a proprio favore il fattore campo. La Linetti motori parte col freno a mano tirato. La costruzione di gioco è lenta e macchinosa mentre i padroni di casa non danno punti di riferimento in fase offensiva. Al vantaggio rosanero risponde Forza con un destro da fuori che centra il palo. E' il preludio al pareggio di Adamo, che infila il portiere avversario con un bel destro a girare. L'Alta Valtrompia spaventa i fiumicellesi con un palo clamoroso colpito dal suo capitano e prima del riposo trova il raddoppio con una bella azione corale.
Nella ripresa la Linetti cambia assetto ma nel tentativo di trovare i giusti equilibri si fa infilzare per tre volte nel giro di dieci minuti complice un mix di ingenuità e sfortuna che spalanca la strada agli avversari. Bonometti e compagni, tuttavia, non si arrendono. Una serpentina di Adamo e un'incornata di Andrea Sisti riaccendono le speranze, vanificate da due ottime parate del portiere avversario e da un letale contopiede rosanero. Forza accorcia nuovamente le distanze risolvendo una mischia in area, ma è troppo tardi. L'avventura finisce qui.
giovedì 27 maggio 2010
Berardi: "Regalatemi la coppa"
Non c'è due senza tre e speriamo che sia veramente finita qui. Dopo Castignola e Migliorati anche Berardi è finito sotto i ferri in seguito alla lesione ai crociati patita lo scorso marzo nel corso della gara con il San Zeno che è valsa la promozione in Elite.
In questi mesi, nonostante le condizioni più che precarie, il bomber arancionero ha stretto i denti per la squadra allenandosi col contagocce ma mettendosi a disposizione dei tecnici. Nonostante il deficit fisico Berardi ha messo a segno tre reti ed è riuscito a dare il suo apporto perfino nei quarti di finale contro l'Ome (a 3 giorni dall'operazione), quando mister Scaroni aveva gli uomini contati, dando un grande esempio di dedizione alla causa fiumicellese.
L'intervento è perfettamente riuscito ed ora inizierà il percorso di recupero. Dal letto della clinica S. Anna il numero nove ha lanciato un messaggio ai compagni: "Regalatemi la coppa Leonessa". Per accontentare lui e gli altri arancioneri che soffrono ai margini del terreno di gioco serviranno due vittorie con la V maiuscola. L'impresa è ardua, ma una cosa è certa: la Linetti Motori Elettrici giocherà con l'anima!
In questi mesi, nonostante le condizioni più che precarie, il bomber arancionero ha stretto i denti per la squadra allenandosi col contagocce ma mettendosi a disposizione dei tecnici. Nonostante il deficit fisico Berardi ha messo a segno tre reti ed è riuscito a dare il suo apporto perfino nei quarti di finale contro l'Ome (a 3 giorni dall'operazione), quando mister Scaroni aveva gli uomini contati, dando un grande esempio di dedizione alla causa fiumicellese.
L'intervento è perfettamente riuscito ed ora inizierà il percorso di recupero. Dal letto della clinica S. Anna il numero nove ha lanciato un messaggio ai compagni: "Regalatemi la coppa Leonessa". Per accontentare lui e gli altri arancioneri che soffrono ai margini del terreno di gioco serviranno due vittorie con la V maiuscola. L'impresa è ardua, ma una cosa è certa: la Linetti Motori Elettrici giocherà con l'anima!
mercoledì 26 maggio 2010
Bruno Bonomèt è il tifoso dell'anno
Se la Linetti Motori Elettrici in campo non si sente mai sola è perchè può contare su una tifoseria speciale.
Il sondaggio premia Bruno Bonomèt, sempre presente in casa e in trasferta, tifoso critico e realista ma sempre pronto a soffrire con la squadra dalle tribune, a rispondere a tono ai tifosi avversari e ad esultare in caso di vittoria. Se è stato l'unico a presenziare alle riservatissime cene di squadra avrà pur dei meriti speciali no? Insieme a lui, però, vanno menzionate le Linetti girls, gruppo storico caldo e rumoroso; Bruno Adamo, trascinatore pittoresco e abile raccattapalle; Neri, motivatore nato e acerrimo contestatore di arbitri; Vedran, silente ma presente e l'autore di video con cronache in dialetto cremonese: el siu Giuan. Dulcis in fundo Verola e Offlaga, new entries tra i sostenitori arancioneri. Il loro apporto è stato prezioso in termini di sostegno dagli spalti, ma soprattutto come portafortuna. Non bisogna stupirsi, infatti, delle ottime statistiche casalinghe della Linetti, sconfitta una sola volta su 16 partite disputate. Le feci depositate sul terreno di gioco nel corso di un allenamento sono state un potentissimo talismano portafortuna.
La squadra, dunque, si toglie il cappello davanti ai suoi tifosi. Nelle nostre vittorie ci siete anche voi!
Esito del sondaggio. "Il tifoso dell'anno"
Bruno Bonomèt e famiglia 35%
Linetti Girls 24%
Verola e Offlaga 17%
Bruno Adamo 12%
Giorgio Neri 5%
Vedran Peric 5%
Giuan 2%
Il sondaggio premia Bruno Bonomèt, sempre presente in casa e in trasferta, tifoso critico e realista ma sempre pronto a soffrire con la squadra dalle tribune, a rispondere a tono ai tifosi avversari e ad esultare in caso di vittoria. Se è stato l'unico a presenziare alle riservatissime cene di squadra avrà pur dei meriti speciali no? Insieme a lui, però, vanno menzionate le Linetti girls, gruppo storico caldo e rumoroso; Bruno Adamo, trascinatore pittoresco e abile raccattapalle; Neri, motivatore nato e acerrimo contestatore di arbitri; Vedran, silente ma presente e l'autore di video con cronache in dialetto cremonese: el siu Giuan. Dulcis in fundo Verola e Offlaga, new entries tra i sostenitori arancioneri. Il loro apporto è stato prezioso in termini di sostegno dagli spalti, ma soprattutto come portafortuna. Non bisogna stupirsi, infatti, delle ottime statistiche casalinghe della Linetti, sconfitta una sola volta su 16 partite disputate. Le feci depositate sul terreno di gioco nel corso di un allenamento sono state un potentissimo talismano portafortuna.
La squadra, dunque, si toglie il cappello davanti ai suoi tifosi. Nelle nostre vittorie ci siete anche voi!
Esito del sondaggio. "Il tifoso dell'anno"
Bruno Bonomèt e famiglia 35%
Linetti Girls 24%
Verola e Offlaga 17%
Bruno Adamo 12%
Giorgio Neri 5%
Vedran Peric 5%
Giuan 2%
Auguri Brunino!
Il compleanno è stato ieri, ma i festeggiamenti inizieranno domani con le tradizionali pizzette del dopo allenamento per proseguire sabato sera al Sixty Bar. In alto i calici per Bruno Linetti e i suoi 23 anni. Buon compleanno!
lunedì 24 maggio 2010
La Linetti Motori mette nel mirino Lugana
Superato l'ostacolo Ome. Ora in palio c'è un posto nella finalissima di coppa
LINETTI MOTORI ELETTRICI 5
OME 2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni, A. Sisti, Forza; Berardi (10' st Adamo). All. M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 3' Bonometti, 9' autorete Ome, 16' Bonometti; st 19' A. Sisti, 28' C. Scaroni.
FIUMICELLO - Sarà semifinale. Ancora una volta. La quarta in due anni. La prima da vincere dopo le delusioni patite contro Sale Gussago, Leno e Noce. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma ancora una volta la Linetti ci sarà e proverà a cancellare l'amaro ricordo dei calci di rigore che sbarrarono agli arancioneri l'accesso al match clou della passata edizione di coppa Leonessa.
L'approdo tra le migliori quattro della provincia è stato conquistato tra le mura amiche a margine di una gara combattuta pallone su pallone ma le cui redini sono rimaste costantemente nelle mani dei padroni di casa, ancora una volta menomati dalle assenze ma determinati a proseguire la propria avventura.
Sotto un sole torrido Bonometti trova il gol del vantaggio con una deviazione sotto misura sulla rimessa laterale di Scaroni. La deviazione fortuita di un difensore ospite sul rinvio di Fazzone consente alla Linetti di andare sul 2-0 prima che gli ospiti accorcino le distanze. A ristabilire il +2 ci pensa ancora il capitano, che inzucca in rete la rimessa di Forza.
Il secondo tempo è battaglia vera, con l'Ome che spinge sull'acceleratore e la Linetti che difende con ordine per poi colpire in contropiede. Gli ospiti hanno l'occasione buona per accorciare le distanze su calcio di rigore, ma Fazzone dà lustro alla sua fama di pararigori e neutralizza il penalty. Nel finale una splendida azione corale permette a Sisti di siglare la quaterna con un puntuale piattone al volo. Gli ospiti hanno ancora un sussulto innocuo, spento dal 5-2 di Scaroni sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il coro, ora, si fa sempre più forte: Let's go Linetti let's go. Lugana ci aspetta.
LINETTI MOTORI ELETTRICI 5
OME 2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni, A. Sisti, Forza; Berardi (10' st Adamo). All. M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 3' Bonometti, 9' autorete Ome, 16' Bonometti; st 19' A. Sisti, 28' C. Scaroni.
FIUMICELLO - Sarà semifinale. Ancora una volta. La quarta in due anni. La prima da vincere dopo le delusioni patite contro Sale Gussago, Leno e Noce. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma ancora una volta la Linetti ci sarà e proverà a cancellare l'amaro ricordo dei calci di rigore che sbarrarono agli arancioneri l'accesso al match clou della passata edizione di coppa Leonessa.
L'approdo tra le migliori quattro della provincia è stato conquistato tra le mura amiche a margine di una gara combattuta pallone su pallone ma le cui redini sono rimaste costantemente nelle mani dei padroni di casa, ancora una volta menomati dalle assenze ma determinati a proseguire la propria avventura.
Sotto un sole torrido Bonometti trova il gol del vantaggio con una deviazione sotto misura sulla rimessa laterale di Scaroni. La deviazione fortuita di un difensore ospite sul rinvio di Fazzone consente alla Linetti di andare sul 2-0 prima che gli ospiti accorcino le distanze. A ristabilire il +2 ci pensa ancora il capitano, che inzucca in rete la rimessa di Forza.
Il secondo tempo è battaglia vera, con l'Ome che spinge sull'acceleratore e la Linetti che difende con ordine per poi colpire in contropiede. Gli ospiti hanno l'occasione buona per accorciare le distanze su calcio di rigore, ma Fazzone dà lustro alla sua fama di pararigori e neutralizza il penalty. Nel finale una splendida azione corale permette a Sisti di siglare la quaterna con un puntuale piattone al volo. Gli ospiti hanno ancora un sussulto innocuo, spento dal 5-2 di Scaroni sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il coro, ora, si fa sempre più forte: Let's go Linetti let's go. Lugana ci aspetta.
mercoledì 19 maggio 2010
Let's go Linetti let's go ai quarti
Prestazione super contro Casto. La prossima avversaria è l'Ome
LINETTI MOTORI ELETTRICI 9
CASTO ALL IN BAR 5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni (12' st Berardi), Forza, Adamo; A. Sisti. (Bonotti, G. Sisti, Gaffurini). All. M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 3' Forza, 8' Forza, 14' Forza, 19' A. Sisti, 22' Adamo; st 9' Adamo, 13' Adamo, 16' C. Scaroni, 24' Forza.
FIUMICELLO - Avanti tutta. Grazie a nove reti e lampi di spettacolo puro la Linetti Motori Elettrici conquista l'accesso ai quarti di finale nel match casalingo contro l'ostica Casto All In Bar. L'avvio è un continuo botta e risposta tra le due formazioni. Forza sigla il vantaggio con un destro dalla distanza al quale replicano gli ospiti. Il numero dieci porta ancora avanti i suoi cambiando piede: sinistro da fuori area e 2-1, ma il Casto trova ancora il pari con una botta su punizione. La testardaggine arancionera, tuttavia, ha la meglio e i fiumicellesi decidono di ingranare la quinta prima dell'intervallo. E' ancora Forza a dare il là all'allungo con una fantastica punizione che scavalca la barriera e s'infila nel sette, poi salgono in cattedra Adamo e Andrea Sisti. Il primo fulmina il portiere avversario da distanza siderale, il secondo da posizione ravvicinata, con un tocco morbido.
Nella ripresa il Casto prova a rifarsi sotto, ma la Linetti mostra di volere a tutti i costi i quarti di finale e mette il sigillo sul match con tre azioni da manuale in velocità finalizzate a dovere da Adamo (che firma la personale tripletta) e Cristhian Scaroni. Nel finale arriva pure la nona rete sugli sviluppi di un calcio di punizione, grazie all'intelligente servizio di Berardi per Forza che appoggia in rete.
LINETTI MOTORI ELETTRICI 9
CASTO ALL IN BAR 5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni (12' st Berardi), Forza, Adamo; A. Sisti. (Bonotti, G. Sisti, Gaffurini). All. M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 3' Forza, 8' Forza, 14' Forza, 19' A. Sisti, 22' Adamo; st 9' Adamo, 13' Adamo, 16' C. Scaroni, 24' Forza.
FIUMICELLO - Avanti tutta. Grazie a nove reti e lampi di spettacolo puro la Linetti Motori Elettrici conquista l'accesso ai quarti di finale nel match casalingo contro l'ostica Casto All In Bar. L'avvio è un continuo botta e risposta tra le due formazioni. Forza sigla il vantaggio con un destro dalla distanza al quale replicano gli ospiti. Il numero dieci porta ancora avanti i suoi cambiando piede: sinistro da fuori area e 2-1, ma il Casto trova ancora il pari con una botta su punizione. La testardaggine arancionera, tuttavia, ha la meglio e i fiumicellesi decidono di ingranare la quinta prima dell'intervallo. E' ancora Forza a dare il là all'allungo con una fantastica punizione che scavalca la barriera e s'infila nel sette, poi salgono in cattedra Adamo e Andrea Sisti. Il primo fulmina il portiere avversario da distanza siderale, il secondo da posizione ravvicinata, con un tocco morbido.
Nella ripresa il Casto prova a rifarsi sotto, ma la Linetti mostra di volere a tutti i costi i quarti di finale e mette il sigillo sul match con tre azioni da manuale in velocità finalizzate a dovere da Adamo (che firma la personale tripletta) e Cristhian Scaroni. Nel finale arriva pure la nona rete sugli sviluppi di un calcio di punizione, grazie all'intelligente servizio di Berardi per Forza che appoggia in rete.
giovedì 13 maggio 2010
Richiesta di posticipo
Il Casto All In Bar, prossima avversaria in coppa Leonessa, ci ha contattati per richiedere il posticipo degli ottavi di finale in una data a nostra scelta. I valsabbini non potranno presentarsi a Fiumicello nella giornata di sabato. Comunicheremo data e orario della gara appena possibile.
martedì 11 maggio 2010
Con Superpippo la vittoria è di rigore
Grinta in quantità, una magia e due miracoli fanno volare la Linetti agli ottavi
LINETTI MOTORI ELETTRICI 3
SAN GERVASIO 3
(6-4 d.c.r.)
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; G. Sisti, Bonometti; Bonetti, A. Sisti, C. Scaroni; Forza. (E. Rochi, Gaffurini). All. Bandera
Reti: pt 16' A. Sisti; st 15' A. Sisti, 22' Forza.
FIUMICELLO - Ancora con il cuore, ancora in rimonta. La Linetti Motori Elettrici conquista il passaggio del turno in una gara ricca di emozioni, soprattutto nella ripresa. Che gli arancioneri non siano al top non è una novità (9 assenti e pochissimi allenamenti negli ultimi due mesi per i molteplici impegni), ma la dedizione alla causa di chi tira la "carretta" da agosto e la voglia di essere protagonisti anche in coppa Leonessa, ancora una volta, hanno prevalso sulle difficoltà.
Nel primo tempo Bonometti e compagni sono macchinosi nello sviluppo del gioco e visibilmente sottotono a livello atletico. Gli ospiti si portano in vantaggio meritatamente, ma nel finale di tempo i padroni di casa si risvegliano trovando il pari con una bella giocata di Andrea Sisti e sfiorando il vantaggio con la traversa colpita dal fratello Giorgio.
L'avvio di ripresa è uno scontro ad armi pari più avvincente, che vede i giocatori in maglia nera allungare grazie ad una punizione deviata da Giorgio Sisti. Arriva anche il tris, con un efficace contropiede finalizzato a dovere.
L'epilogo stagionale sembra già scritto, ma il solito Andrea Sisti riaccende le speranze arancionere. Prima colpisce un palo clamoroso dopo un numero d'alta scuola, poi sigla il 2-3 con una zampata sottomisura che dà il via all'assedio dei Bandera boys, schierati a trazione anteriore ed abili a schiacciare gli avversari nella loro metà campo. La porta sembra stregata, ma ad una manciata di minuti dallo scadere Forza rompe l'incantesimo con una magia. La sua punizione magistrale s'infila nel sette e prolunga la gara oltre i tempi regolamentari. Si va alla lotteria dei rigori, dove Bonetti, Bonometti e Scaroni non falliscono. Il vero eroe di giornata, però, è Pippo Fazzone, che dopo una prestazione super neutralizza due penalty in grande stile. Due miracoli che valgono gli ottavi.
LINETTI MOTORI ELETTRICI 3
SAN GERVASIO 3
(6-4 d.c.r.)
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; G. Sisti, Bonometti; Bonetti, A. Sisti, C. Scaroni; Forza. (E. Rochi, Gaffurini). All. Bandera
Reti: pt 16' A. Sisti; st 15' A. Sisti, 22' Forza.
FIUMICELLO - Ancora con il cuore, ancora in rimonta. La Linetti Motori Elettrici conquista il passaggio del turno in una gara ricca di emozioni, soprattutto nella ripresa. Che gli arancioneri non siano al top non è una novità (9 assenti e pochissimi allenamenti negli ultimi due mesi per i molteplici impegni), ma la dedizione alla causa di chi tira la "carretta" da agosto e la voglia di essere protagonisti anche in coppa Leonessa, ancora una volta, hanno prevalso sulle difficoltà.
Nel primo tempo Bonometti e compagni sono macchinosi nello sviluppo del gioco e visibilmente sottotono a livello atletico. Gli ospiti si portano in vantaggio meritatamente, ma nel finale di tempo i padroni di casa si risvegliano trovando il pari con una bella giocata di Andrea Sisti e sfiorando il vantaggio con la traversa colpita dal fratello Giorgio.
L'avvio di ripresa è uno scontro ad armi pari più avvincente, che vede i giocatori in maglia nera allungare grazie ad una punizione deviata da Giorgio Sisti. Arriva anche il tris, con un efficace contropiede finalizzato a dovere.
L'epilogo stagionale sembra già scritto, ma il solito Andrea Sisti riaccende le speranze arancionere. Prima colpisce un palo clamoroso dopo un numero d'alta scuola, poi sigla il 2-3 con una zampata sottomisura che dà il via all'assedio dei Bandera boys, schierati a trazione anteriore ed abili a schiacciare gli avversari nella loro metà campo. La porta sembra stregata, ma ad una manciata di minuti dallo scadere Forza rompe l'incantesimo con una magia. La sua punizione magistrale s'infila nel sette e prolunga la gara oltre i tempi regolamentari. Si va alla lotteria dei rigori, dove Bonetti, Bonometti e Scaroni non falliscono. Il vero eroe di giornata, però, è Pippo Fazzone, che dopo una prestazione super neutralizza due penalty in grande stile. Due miracoli che valgono gli ottavi.
mercoledì 5 maggio 2010
La Linetti Motori Elettrici cammina sulle acque
Dopo il tonfo di San Giacinto risurrezione in coppa: dal 4-1 al 5-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI 5
TORRICELLA 4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Gaffurini; G. Sisti, Bonometti; Bonetti, Forza, C. Scaroni; A. Sisti. All. M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 17' C. Scaroni, 21' Forza; st 7' Forza, 15' Bonetti, 19' Forza.
FIUMICELLO - La qualificazione, di fatto, era già stata ottenuta nella gara d'andata, ma dopo il triste epilogo delle finali zonali era doveroso sfoderare l'orgoglio e tornare a fare la Linetti Motori Elettrici. I ragazzi di Fiumicello non hanno deluso le aspettative, sebbene nel primo tempo si siano viste ancora alcune scorie negative. Sotto una pioggia battente la Torricella trova il vantaggio grazie ad un calcio di rigore più che discutibile e nel giro di pochi minuti si porta sul 3-0. La gara viene riaperta da Scaroni con un destro rasoterra dal limite e dopo il nuovo allungo ospite Forza accorcia le distanze prima dell'intervallo: dribbling e sinistro sotto misura.
Nella ripresa la squadra rinasce a nuova vita e mostra la propria superiorità nonostante l'impraticabilità del campo. Un tocco di punta di Forza e una conclusione rabbiosa di Bonetti ristabiliscono la parità, prima del gol decisivo del numero dieci che controlla in palleggio l'assist di Andrea Sisti e scaraventa la sfera alle spalle del portiere avversario. Nel finale Gaffurini - improvvisato portiere - salva il risultato con una parata degna di nota, prima del perentorio intervento sulla linea di porta di Forza.
La Linetti Motori Elettrici agguanta i sedicesimi di finale. La sensazione è che quella pioggia abbia purificato, ancora una volta, lo spirito di un gruppo immortale che si prepara a compiere altre memorabili imprese.
LINETTI MOTORI ELETTRICI 5
TORRICELLA 4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Gaffurini; G. Sisti, Bonometti; Bonetti, Forza, C. Scaroni; A. Sisti. All. M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 17' C. Scaroni, 21' Forza; st 7' Forza, 15' Bonetti, 19' Forza.
FIUMICELLO - La qualificazione, di fatto, era già stata ottenuta nella gara d'andata, ma dopo il triste epilogo delle finali zonali era doveroso sfoderare l'orgoglio e tornare a fare la Linetti Motori Elettrici. I ragazzi di Fiumicello non hanno deluso le aspettative, sebbene nel primo tempo si siano viste ancora alcune scorie negative. Sotto una pioggia battente la Torricella trova il vantaggio grazie ad un calcio di rigore più che discutibile e nel giro di pochi minuti si porta sul 3-0. La gara viene riaperta da Scaroni con un destro rasoterra dal limite e dopo il nuovo allungo ospite Forza accorcia le distanze prima dell'intervallo: dribbling e sinistro sotto misura.
Nella ripresa la squadra rinasce a nuova vita e mostra la propria superiorità nonostante l'impraticabilità del campo. Un tocco di punta di Forza e una conclusione rabbiosa di Bonetti ristabiliscono la parità, prima del gol decisivo del numero dieci che controlla in palleggio l'assist di Andrea Sisti e scaraventa la sfera alle spalle del portiere avversario. Nel finale Gaffurini - improvvisato portiere - salva il risultato con una parata degna di nota, prima del perentorio intervento sulla linea di porta di Forza.
La Linetti Motori Elettrici agguanta i sedicesimi di finale. La sensazione è che quella pioggia abbia purificato, ancora una volta, lo spirito di un gruppo immortale che si prepara a compiere altre memorabili imprese.
Scaroni - Bandera, un sodalizio che deve durare
Il popolo arancionero non ha dubbi. Marco Scaroni e Ivan Bandera dovranno restare saldamente al comando della panchina della Linetti Motori Elettrici anche nella prossima stagione. Il nostro sondaggio (tra il serio e il faceto), esprime ancora una volta l'affetto dei fiumicellesi per la coppia di tecnici. Sul loro futuro sapremo di più nei prossimi giorni, visto che è previsto un confronto all'interno del gruppo che dirà molto sulle intenzioni dei due in vista della stagione che verrà.
Da segnalare, in conclusione, l'ottimo risultato ottenuto da Sergio Timelli. Il suo identikit corrisponde a quello dell'allenatore ideale per la squadra arancionera, ma pare che Corioni l'abbia già contattato nel caso in cui Iachini fallisca la promozione in sere A. Flop per Verola e Offlaga. Un tonfo che puzza e lascerà strascichi...
Esito del sondaggio
Scaroni a vita 33%
Promosso Bandera 33%
Sergio Timelli detto "Il mister" 22%
Pietro Vierchowod 12%
Verola e Offlaga 0%
Da segnalare, in conclusione, l'ottimo risultato ottenuto da Sergio Timelli. Il suo identikit corrisponde a quello dell'allenatore ideale per la squadra arancionera, ma pare che Corioni l'abbia già contattato nel caso in cui Iachini fallisca la promozione in sere A. Flop per Verola e Offlaga. Un tonfo che puzza e lascerà strascichi...
Esito del sondaggio
Scaroni a vita 33%
Promosso Bandera 33%
Sergio Timelli detto "Il mister" 22%
Pietro Vierchowod 12%
Verola e Offlaga 0%
ELITE: IL SOGNO DIVENTA REALTA'
La commissione calcio del Csi vuole un campionato a 13 squadre: non servono i playoff
Grande soddisfazione in casa arancionera: "E' il giusto premio per la vittoria del campionato"
Finalmente la parola Elite può uscire dalle bocche dei giocatori e dei tecnici della Linetti Motori Elettrici. La notizia ha riempito di gioia i ragazzi fiumicellesi, già pronti a dare il tutto per tutto nel girone dei playoff che avrebbero promosso due squadre su tre. La commissione calcio, invece, ha spinto per un Elite 2010/2011 a 13 squadre, anticipando i tempi e garantendo la promozione alle quarte classificate di Eccellenza così come alle compagini di Elite scivolate nelle sabbie mobili dei playout.
Certamente sarebbe stato più bello festeggiare sul campo, ma la gioia resta grande per un salto nella massima categoria meritatissimo, alla luce di una stagione ricca di successi, con il primo posto in campionato a +7 dal San Zeno e le semifinali zonali perse solamente per il computo dei gol in trasferta.
L'obiettivo principe di questa stagione, dunque, è stato conquistato, ma il cammino non finisce qui. C'è un altro traguardo al quale Bonometti e compagni tengono molto: si chiama coppa Leonessa.
Grande soddisfazione in casa arancionera: "E' il giusto premio per la vittoria del campionato"
Finalmente la parola Elite può uscire dalle bocche dei giocatori e dei tecnici della Linetti Motori Elettrici. La notizia ha riempito di gioia i ragazzi fiumicellesi, già pronti a dare il tutto per tutto nel girone dei playoff che avrebbero promosso due squadre su tre. La commissione calcio, invece, ha spinto per un Elite 2010/2011 a 13 squadre, anticipando i tempi e garantendo la promozione alle quarte classificate di Eccellenza così come alle compagini di Elite scivolate nelle sabbie mobili dei playout.
Certamente sarebbe stato più bello festeggiare sul campo, ma la gioia resta grande per un salto nella massima categoria meritatissimo, alla luce di una stagione ricca di successi, con il primo posto in campionato a +7 dal San Zeno e le semifinali zonali perse solamente per il computo dei gol in trasferta.
L'obiettivo principe di questa stagione, dunque, è stato conquistato, ma il cammino non finisce qui. C'è un altro traguardo al quale Bonometti e compagni tengono molto: si chiama coppa Leonessa.
lunedì 3 maggio 2010
Auguri Tenda!
Oggi il nostro Andrea Sisti compie un quarto di secolo... I migliori auguri da parte del clan arancionero ad un ragazzo che è stato, è, e sarà sempre un modello di atleta e soprattutto di amico. Buon compleanno!
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