mercoledì 29 settembre 2010

Paolotto fa 21

La Linetti Motori Elettrici festeggia i 21 anni dell'ex arancionero Paolo Adamo augurandogli ben poche soddisfazioni nella sua nuova avventura al S. Carlo Rezzato... Scherzi a parte, tanti auguri Paul!

Auguri Giulia!

Dopo la cresima di Ciri è arrivato il battesimo di Giulia, figlia del team manager Mario Bonomi. Un sincero augurio da parte di tutto il gruppo arancionero!

Marmentino corsaro a Fiumicello

Una prestazione deludente e la sfortuna causano il primo stop stagionale

LINETTI MOTORI ELETTRICI - MARMENTINO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Baldo; Bonetti (10' st Bufanio) (22' st E. Bonotti), Bonometti; Scaroni (18' st Castignola), Forza, Guindani (5' st Migliorati), Valzelli. (Linetti, Cabras, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
Rete: 11' st Migliorati

FIUMICELLO - Il 4-1 finale non rispecchia l'andamento del match giocato al Rinamonti, in bilico fino a una manciata di minuti dal termine, ma bisogna ammettere che la Linetti Motori Elettrici ha offerto una prestazione ben al di sotto dei suoi standard. Gli arancioneri non hanno ancora trovato una precisa identità di gioco, si affidano ai lanci lunghi e alle fiammate dei singoli snaturando le caratteristiche di un collettivo ancora in fase embrionale.
La dea bendata, poi, volta le spalle alla formazione di Pedrali, che viaggia alla media di tre legni a partita.
L'avvio di gara è positivo. Bonometti e compagni schiacciano i rivali nella loro metà campo, ma faticano a trovare varchi in zona gol. Il Marmentino, invece, segna alla prima occasione grazie ad un preciso calcio di punizione del limite dell'area. La reazione fiumicellese è intermittente e confusionaria. Forza ci prova su punizione, ma il suo destro a girare colpisce il palo interno, mentre Guindani fallisce la deviazione aerea a due passi dalla porta.
Mentre la Linetti si mette le mani nei capelli il Marmentino mostra tutto il suo cinismo e con un'azione in velocità infilza la retroguardia arancionera portandosi sul 2-0 pochi istanti prima dell'intervallo.
Nella ripresa l'ingrasso di Migliorati dà nuova linfa all'orgoglio arancionero e dopo il lancio di Forza per Bonometti che colpisce l'ennesimo palo è il numero 2 ad accorciare le distanze sfruttando a dovere l'assist di Valzelli su calcio piazzato.
I cambi di Pedrali sono "formato rimonta", ma le ambizioni della Linetti si spengono sulla traversa colpita da Valzelli. Pochi istanti più tardi arriva il tris ospite, al quale segue la quaterna nel finale.
La prima sconfitta è servita, ma non è il caso di fare drammi: questa squadra ha ampi margini di miglioramento.

lunedì 20 settembre 2010

Ciri eleison

Linetti motori elettrici: non solo calcio

Domenica mattina una delegazione arancionera ha assistito alla cresima di Daniele "Ciri" Castignola alla casa di riposo delle suore canossiane di via Milano.
Il numero 8 è stato protagonista assoluto della celebrazione. Si è beccato uno schiaffone, un predicozzo stile "Silvia Adamo" e ha dovuto perfino baciare delle anziane signore.
Scherzi a parte la Linetti Motori Elettrici fa i suoi più affettuosi auguri a Ciri e appende nell'album dei ricordi una mattinata davvero speciale...

A Fiumicello è buona la prima

Gli arancioneri vincono al debutto contro l'Intrepida B

LINETTI MOTORI ELETTRICI - INTREPIDA B 2-1
LINETTI MOTORI ELETTRICI (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Guindani (20' st Bufanio), Forza, Linetti (9' st Migliorati); Valzelli. (E. Bonotti, Castignola, Berardi). Staff tecnico: Pedrali, Bandera, Gaffurini, Bonomi.
Reti: pt 15' Forza; st 18' Migliorati.

FIUMICELLO - La Linetti Motori Elettrici parte con il piede giusto e bagna l'esordio in Elite con una vittoria tra le mura amiche. L'inizio del campionato richiama al Rinamonti il pubblico delle grandi occasioni. Pedrali (alla prima ufficiale) schiera i suoi con quel 2-3-1 che conoscono a memoria gettando nella mischia Guindani nel ruolo di esterno destro e Linetti sulla corsia mancina. Davanti a Fazzone c'è la coppia Bonetti - Bonometti, in cabina di regia Forza e davanti bomber Valzelli, che indossa l'arancionero per la prima volta.
Gli ospiti partono forte mostrando rapidità e precisione nel palleggio e negli inserimenti, ma trovano il vantaggio fortunosamente con una punizione che picchia sulla traversa e rimbalza sulla schiena di Super Pippo prima di carambolare oltre la linea di porta. Bonometti e compagni non si scompongono, trovano le contromisure adatte per arginare le iniziative avversarie e vanno alla ricerca del pareggio trovandolo con un calcio di punizione di Forza che scavalca la barriera e s'infila all'incrocio dei pali. Per il centrocampista è il gol numero 100 con la maglia della Linetti, il primo in Elite.
Nella ripresa c'è solo una squadra in campo: la Linetti. L'Intrepida, infatti, non riesce mai ad impensierire Fazzone, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Prima con una punizione di Forza deviata sulla traversa dal portiere, poi con Valzelli che dopo un'ottima triangolazione con Guindani colpisce il palo esterno. Il dio del calcio - una volta tanto - decide di scrivere il finale più bello: Forza conquista la sfera, salta un avversario e pesca Valzelli nei pressi dell'area. Il numero 20 vede l'inserimento di Migliorati e gli offre un assist d'oro. La porta è spalancata e il difensore travagliatese inizia a litigare col pallone tenendo col fiato sospeso tutto il popolo fiumicellese prima del tocco di punta che trafigge il portiere avversario. Non poteva esserci rientro migliore per il numero 2, reduce da nove mesi di stop.
Nel finale Forza sfiora il tris con un tiro dal limite che incoccia sul palo dopo la deviazione di un difensore, ma il 2-1 basta e avanza.
I 3 punti regalano alla formazione di Pedrali grande entusiasmo per il futuro. La squadra, tuttavia, può e deve crescere ancora parecchio sia nella condizione sia nel gioco, ma come inizio non c'è male.

sabato 18 settembre 2010

L'appuntamento con la storia è arrivato

Linetti Motori Elettrici pronta all'esordio stagionale

Sabato 18 settembre, Fiumicello, stadio Rinamonti, ore 15.30. L'avventura arancionera in Elite inizia contro un'altra neopromossa nella massima categoria del calcio a 7: l'Intrepida B. Oltre ai lungo degenti Riki Bonotti, Bonomi e Berardi, Pedrali dovrà fare a meno degli indisponibili Scaroni e Baldo.
Castignola e Migliorati, invece, sono sulla via del pieno recupero e tornano a disposizione del tecnico. La formazione resta un rebus, con l'unica certezza di Fazzone in porta.
A Fiumicello, intanto, è atteso il pubblico delle grandi occasioni: l'appuntamento con la storia è arrivato.

venerdì 17 settembre 2010

Sarà dura, ma ce la faremo

Il popolo arancionero è fiducioso: salvezza possibile

L'opinione pubblica dà fiducia alla Linetti Motori Elettrici in vista della sua prima stagione in Elite. Il sondaggio parla chiaro, con il 52% degli intervistati che pronostica una salvezza sofferta, magari proprio all'ultima giornata, ma raggiungibile. C'è addirittura un 32% che vede un futuro ancora più radioso per i fiumicellesi. Questa fetta di votanti si divide equamente tra chi sogna l'accesso alle finali provinciali e chi intravede un campionato di spessore in cui la squadra possa veleggiare nelle acque tranquille del centro classifica.
Lo spauracchio della retrocessione è minimo, ma presente, e corrisponde a un 16% che non ha fiducia nei mezzi della squadra. Che il campo possa smentire questi corvacci della malora.

RISULTATI DEL SONDAGGIO
Dove può arrivare questa Linetti?

Salvezza sofferta 52%
Metà classifica 16%
Finali provinciali 16%
Retrocessione 16%

martedì 14 settembre 2010

Mutande del Geo: la scienza ha la soluzione

Possono un paio di mutande sparire nel nulla? Teoricamente no, ma secondo le recenti scoperte del Cern di Ginevra sì. Il professor Bikkembergs, esperto in trasposizione della materia e buchi neri ha elaborato una sua teoria a riguardo: "Non escludo che, all'interno del nostro universo, possano crearsi dei buchi neri in grado di inghiottire materia. Maggiore è l'altitudine, maggiore è la probabilità. A Serina potrebbe essere accaduto qualcosa del genere ed in questo momento le mutande del signor Bonetti potrebbero essere indossate da un suo alterego in un universo parallelo. Spero solo che fossero pulite".

C'è ancora tanto da fare

La seconda amichevole di precampionato con la Noce si chiude con la consapevolezza che il cammino per diventare squadra è ancora lungo.
La Linetti Motori Elettrici è protagonista di una prestazione deludente e la sconfitta per 5-3 è il minore dei mali. La squadra senza dubbio è ancora appesantita dai carichi di lavoro ed è parsa molle nei singoli e sfilacciata nei reparti. Manca ancora un'amalgama tattica ed una filosofia di gioco che, per forza di cose, si troverà col tempo. Non va dimenticato, infatti, che la rosa ha subito profondi cambiamenti nel corso della campagna acquisti estiva. Un rodaggio, quindi, è necessario.
Pazienza, dunque. Il nuovo motore arancionero farà sentire presto il suo rombo di tuono.

venerdì 10 settembre 2010

Bbm - Linetti: un buon test

La prima uscita stagionale della Linetti Motori Elettrici può far sorridere mister Pedrali. I suoi vincono 8-3 con la Bbm, ma il risultato in queste occasioni non ha importanza.
Il nuovo tecnico ha fatto diversi esperimenti tattici sia singoli sia collettivi, e dopo un primo tempo contratto ha visto la squadra esprimersi al meglio nella ripresa. I carichi di lavoro si sono fatti sentire nelle gambe degli arancioneri, che sono usciti alla distanza. In gol Bufanio, Forza, Guindani (2), E. Bonotti, Bonometti e Linetti (2). Nel finale si è rivisto in campo anche Castignola, a 8 mesi di distanza dall'operazione al ginocchio. Buona la sua prova.
Il prossimo impegno vedrà i fiumicellesi opposti alla Noce, in un remake della semifinale playoff di Eccellenza della passata stagione.

Crack Bonomi: ennesima tegola

Ancora quel maledetto ginocchio. La Linetti Motori Elettrici perde Mario Bonomi - il suo giocatore più esperto - ancora prima di cominciare. L'infortunio capitato a Serina, infatti, è più grave del previsto e il numero 6 arancionero sta pensando di appendere gli scarpini al chiodo. Se così sarà ci sarà un posto per lui nello staff tecnico e dirigenziale.

Serina: diario di viaggio

Raccontare il ritiro di una squadra di calcio è sempre un'impresa ardua. Vuoi per la difficoltà di trasmettere atmosfere e situazioni uniche, vuoi per il rischio di scadere nei bassifondi di una volgarità da spogliatoio. E' servito qualche giorno di tempo per schiarsi le idee e mettere nero su bianco sulle pagine del diario arancionero, arricchiato dall'ennesima esperienza di spicco.

VENERDI'
La partenza
Lungo il tragitto tutto fila liscio, ma qualche paparazzo appostato lungo la A4 riesce ad immortalare mister Pedro in auto con Scaggia. Le tematiche trattate dai due lungo il viaggio restano ignote, ma si vocifera che il nuovo tecnico abbia riservato una catechesi coi fiocchi al "Cavallo Pazzo" arancionero.
Gufi e briscolone
Dopo la sistemazione in camera e la cena i giocatori si dilettano nell'arte del pincanello, sorseggiano qualche birra e gufano in zona tv, dove Pedrali e Bandera - figli del biscione - sperano nel successo interista in Supercoppa Europea. La gara è bloccata sullo 0-0, quando uno sparuto gruppo di pennuti inizia ad aleggiare intorno al tavolo dei tecnici. Bastano una decina di secondi e il gol dell'Atletico è servito. Gli spagnoli trovano anche il bis e nel finale di gara la squadra si riversa in sala video. Le speranze nerazzurre si riaccendono quando l'arbitro assegna un rigore all'Inter. Milito sbaglia, generando una fragorosa risata che manda su tutte le furie una signora del posto: "Che gufi di merda" esclama, per poi prendersela con il malcapitato Mario dopo il fischio finale.
La serata si conclude nella quiete del briscolone, in cui spicca il -10 di Simo unito agli intermezzi hot dei video mostrati da Scaggia ai compagni e ai solfeggi prodotti in sequenza, effetto dell'aria buona di montagna.

SABATO
Il primo allenamento
La sveglia squilla di buon ora. E' tempo di scaldare i motori. Gli arancioneri raggiungono il campo comunale di Serina e svolgono la prima sessione di allenamento. Arriva in tempo anche Miglio, vestito con la divisa ufficiale di Crazy Frog. Riscaldamento col pallone, addominali, ripetute sui 600 e 400 metri e partitella. Sudore e fatica vera, ma i Linetti boys non si piegano e vanno a fare la doccia con il sorriso sulle labbra, ignari del fattaccio che incombe sui loro destini...
Mistero mutanda
"Dove sono le mie mutandeee?!!!". La voce disperata del Geo rompe la quiete dello spogliatoio. Le sue straordinarie mutande bianche e verdi della Bickembergs sono sparite e inizia la caccia al colpevole. Le autorità serinesi si mobilitano, ma il caso resta irrisolto.
Tra campo e tavolo
Dopo pranzo largo al relax, ma non per tutti. Chato e Stefano, infatti, non resistono alla tentazione di allenarsi in vista della guerra di spadoni domenicale e vanno in piscina. Pedro li sorprende e resta basito.
Nell'allenamento pomeridiano largo a partitelle, percorsi di forza e tiri in porta, con numerosi fuori campo che fanno gioire i carrozzieri locali.
Dopo la doccia la comitiva arancionera raggiunge il rustico Emma per il tradizionale aperitivo dai Bonomi e le fotografie di inizio stagione. Pizzette, salame, formagelle e vino diventano - come sempre - i simboli di un gruppo sempre più unito.
Serina by night
Dopo tanto lavoro arriva la serata clou, quella del giro in paese. Gli arancioneri arrivano al bar Fontana accolti dall'affetto dei tifosi locali e dall'ammirazione delle ragazze del posto e ricambiano la stima gettandosi nel valzer dei chupiti e nel boogie boggie di tequila. Pedro resta impassibile: "Fate quel cazzo che volete, basta che domani siate in campo". Quando il rientro in hotel sembra già scritto, però, le sirene del bar Juve iniziano ad inebriare le menti dei ragazzi, che decidono di rendere la serata ancora più frizzante. Sul bancone del locale il protagonista diventa il cocktail Padania, una delizia per palati fini.
La sibilla della Val Brembana
L'ilarità prende il sopravvento, si socializza con nuovi amici bergamaschi e con l'ormai nota barista dalla scollatura profonda e dalle gengive sanguinanti. La donna attira i gnari nella sua trappola affermando di comprendere il carattere di una persona dalla sua firma e finisce per confessare la sua passione per i rapporti anali. Poi lancia avance a un giocatore e passa il numero di telefono ad un altro. Le loro identità resteranno segrete per ovvie ragioni.
Come in una fiaba
Il rientro in hotel è entusiasmante, perfino gli oggetti prendono vita e un tronchetto della felicità si unisce alla comitiva giungendo in hotel.
Prima di andare a letto, però, c'è tempo per "Le più belle fiabe" di Pippo, che si trasforma in una sorta di grillo parlante raccontando esperienze di vita degne di nota. Qualcuno, stupito da cotanta saggezza, gli mette la mano sulla spalla, ma lui non apprezza il gesto. Nel frattempo Chato cade dalla sedia. E' il segnale che questa lunga giornata può finalmente finire. Stefano dà da bere al tronchetto della felicità e piomba il silenzio finchè si leva nella notte: "Gò biit el Padanian'kila" e la sindone del premier inizia ad aleggiare al quarto piano dell'hotel Carrara.

DOMENICA
Alla sera leoni, al mattino...
A colazione la truppa fiumicellese è decimata. Simo diserta, Brunino e Ciri sono dispersi, ma a destare le maggiori preoccupazioni è Pippo, che darà forfait per l'allenamento. Solo allora diventa chiaro nelle menti di tutti che un siculo non può assolutamente bere un cocktail Padania. La squadra è provata ma determinata, e sfodera l'orgoglio per affrontare le ripetute sui 300 metri dedicandole al portierone caduto in battaglia. Bandera sorride speranzoso in vista dell'annata d'Elite e Pedro urla a tutta la valle: "Sì alla tessera del tifoso".
Prima del rientro a Brescia c'è tempo per la seduta d'allenamento in piscina, dove Miglio fa valere il diploma di rana conquistato al corso di nuovo anche senza l'ausilio della cuffia. Poi si scatena una breve ma intensa guerra di spadoni.
La Linetti Motori Elettrici può tornare a casa. Stanca ma felice e pronta ad affrontare la stagione più importante della sua storia. Una cosa è certa: il gruppo c'è.