Il gruppo, la stima della società e la bandiera fiumicellese i motivi del suo sì alla Linetti
Prima del big match con la Gardonese è apparso davanti ai microfoni di Fiumi Channel Aldo Bonomi, che con la consueta calma e chiarezza ha esposto concetti semplici e nitidi. Il numero 14 arancionero tiene i piedi per terra nonostante il buon momento dei suoi e racconta con soddisfazione il suo approdo a Fiumicello.
Il suo trasferimento in arancionero è stata una vera e propria telenovela. Cosa l'ha convinta a rispondere positivamente alla corte del presidente Linetti e come sono stati questi primi mesi in arancionero?
"Primo motivo il gruppo, poi gli apprezzamenti fatti sia dai compagni di squadra che dallo staff tecnico, infine la soddisfazione di portare alto il nome del quartiere nella provincia. Non aggiungo la contropartita economica perchè sarebbe troppo scontato".
Dal calcio a 11 al calcio a 7. Da Nave a Fiumicello. Cosa è cambiato?
"La cose che mi hanno colpito maggiormente sono l'intensità e la rapidità del gioco. Poi per diversi motivi è un'esperienza più divertente e meno stressante".
Dopo il suo arrivo la squadra ha perso solamente 2 gare su 7. Un caso?
"Penso ke questi risultati positivi coincidano con una maggiore fiducia da parte della squadra nei propri mezzi".
A Soprazocco è arrivato il quarto risultato utile consecutivo. Senza il pareggio rocambolesco di Zanano avreste infilato una quaterna di vittorie. Cosa vi ha fatto voltare pagina?
"Non saprei, probabilmente quando arrivano i risultati tutto risulta più facile".
Sabato arriva la capolista. Che clima si respira nello spogliatoio?
"A parte l'odore di piedi penso di aver visto una voglia di riscatto perchè il risultato dell'andata è stato bugiardo".
Salvezza o terzo posto?
"Dobbiamo porci un obiettivo alla volta, quindi prima la salvezza e poi si vedrà, anche se penso che possiamo ambire a posizioni di classifica più alte di quella attuale".
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