Il Casto segna un gol in stile "Maradona Mundial '86", ma la salvezza resta vicinissima
LINETTI MOTORI ELETTRICI - CASTO VALSIR 4-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni, Cabras (5' st Forza), Castignola (13' st Guindani); Valzelli. (Bonotti, Bonometti, Berardi). Tecnici: Pedrali - Bandera.
Reti: pt 6' Valzelli, 18' Scaroni; st 9' Castignola, 23' Valzelli.
FIUMICELLO - Tra Linetti Motori Elettrici e Casto è stata battaglia vera, come all'andata. Il risultato allora fu diverso, con una vittoria arancionera, ma il copione di gara fu molto simile e condizionato da un arbitraggio molto discutibile. Al Rinamonti è accaduto lo stesso e resta difficile comprendere come il numero 8 abbia potuto evitare il rosso dopo gli interventi killer su Cabras e Forza quando Migliorati, per una semplice spinta, si è beccato un giallo. L'evento più stupefacente del sabato fiumicellese, però, è stato il gol dell'attaccante valsabbino che ha riaperto le sorti del match con un tocco di mano volontario che ha beffato Fazzone. Tutti hanno visto. L'arbitro no. Resta difficile capire come sia possibile visto che il gol è scaturito da un calcio piazzato e il direttore di gara era in posizione. Non abbiamo mai parlato di errori arbitrali, ma questa volta la cronaca ci imponeva questo doveroso approfondimento. Quanto alla sportività dei gialloblu, e nella fattispecie del loro attaccante, meglio stendere un velo a dir poco pietoso.
La Linetti, in ogni caso, porta a casa un pareggio importante che allunga a 5 la striscia di risultati utili consecutivi e proietta gli arancioneri al quarto posto. La salvezza è vicinissima ma il volo pindarico verso i playoff, forse, finisce qui.
Nel primo tempo gli uomini di Pedrali sbloccano il risultato con una punizione potente e precisa di Valzelli (che fa fruttare lo "stage" sui calci piazzati di del giovedì). Dopo l'1-0 Fazzone tiene a galla la Linetti con una parata strepitosa sulla girata in bello stile dell'attaccante avversario e Scaroni allunga le distanze con un tocco sotto misura sull'assist perfetto di Castignola. Prima dell'intervallo, però, il Casto accorcia le distanze con una punizione dal limite, mentre una bella conclusione del metronomo Cabras si spegne sul palo.
Nella ripresa la Linetti continua a dare battaglia e trova il tris con Castignola, servito da una sponda di Valzelli.
La furbata del Casto riapre il match a un quarto d'ora dal termine, quando gli arancioneri iniziano a manifestare i primi evidenti segnali di stanchezza. I gialloblu, invece, riescono a pareggiare i conti con un eurogol e a portarsi in vantaggio con un diagonale che attraversa una selva di gambe. La fortuna arride ai padroni di casa che nel finale trovano il meritato pareggio con un colpo di nuca di Valzelli. Ora la sfida con il Polaveno. In ballo c'è la salvezza aritmetica, oltre alle ultime speranze di agguantare un terzo posto quasi irraggiungibile.
lunedì 28 febbraio 2011
Robio: "Il mio sogno è lo scudetto"
Il capitano arancionero si racconta. La nostra forza? Il gruppo. Il punto debole? Le chiacchiere.
E' il tuo quinto anno alla Linetti. Fai un bilancio complessivo di questa avventura.
"Se dovessi dare un voto da 1 a 10 a questi 5 anni di Linetti darei sicuramente un 8. Sono stati 5 anni vissuti intensamente, in cui siamo riusciti a toglierci grandi soddisfazioni come i due campionati vinti, ma abbiamo passato anche momenti di difficoltà e uniti ne siamo sempre usciti a testa alta".
Cosa significa per te essere il capitano di questa squadra?
"Essere capitano, indipendentemente dalla squadra in cui si gioca, è sempre motivo di orgoglio e responsabilità, ma in campo dal mio punto di vista siamo 7 capitani. Penso che nella nostra squadra tutti sarebbero meritevoli di esserlo. Ovviamente tutti a parte Chato!".
Dopo due anni ai vertici dell'Eccellenza l'esordio in Elite è coinciso con nuove lotte nei bassifondi. Come vi siete adattati alla nuova categoria?
"Il problema non è stato tanto l'adattarsi alla categoria. Dovevamo prima conoscerci tra di noi, poi i risultati piano piano sono arrivati e il girone di ritorno ne è la prova".
Per la squadra è stato un anno di grandi cambiamenti: dalla categoria all'allenatore, dal metodo di allenamento allo stile di gioco. Come hai vissuto tutto questo?
"In tutti questi anni di calcio - sia a 7 sia a 11 - mi sono comportato sempre alla stessa maniera. Non importa chi è l' allenatore e non conta la categoria. L' importante è dare sempre il massimo sia in partita che in allenamento. Poi ovviamente ognuno ha le sue idee che si possono condividere o meno, ma che bisogna sempre rispettare".
Dopo un avvio difficile state risalendo la china e la salvezza è ad un passo. E' il caso di guardare anche alla zona podio?
"Per essere il primo anno in Elite direi che la salvezza va più che bene, ma vista la classifica attuale puntare a qualcosa in più non ci costa niente, anzi, dobbiamo provarci!".
Una cosa che adori della Linetti ed un'altra che vorresti cambiare.
"Quello che mi piace è il gruppo, quello che mi piace un po' meno di quest'anno è che ogni tanto siamo nervosi per niente e la seconda cosa è che spesso si parla troppo, molte volte a sproposito".
Diventare padre è un valore aggiunto per un calciatore?
"Non saprei. Sicuramente ti cambia dentro ed è una cosa meravigliosa... Bruno adesso tocca a te!".
Hai appena compiuto 28 anni, l'età della piena maturazione calcistica. C'è ancora un sogno sportivo nel cassetto?
"Il sogno sarebbe diventare un giorno campione regionale o addirittura nazionale con la Linetti, però per l'anno prossimo mi accontento anche di un paio di calzettoni e braghini nuovi e poi di giocare con la maglia numero 33! Grazie".
E' il tuo quinto anno alla Linetti. Fai un bilancio complessivo di questa avventura.
"Se dovessi dare un voto da 1 a 10 a questi 5 anni di Linetti darei sicuramente un 8. Sono stati 5 anni vissuti intensamente, in cui siamo riusciti a toglierci grandi soddisfazioni come i due campionati vinti, ma abbiamo passato anche momenti di difficoltà e uniti ne siamo sempre usciti a testa alta".
Cosa significa per te essere il capitano di questa squadra?
"Essere capitano, indipendentemente dalla squadra in cui si gioca, è sempre motivo di orgoglio e responsabilità, ma in campo dal mio punto di vista siamo 7 capitani. Penso che nella nostra squadra tutti sarebbero meritevoli di esserlo. Ovviamente tutti a parte Chato!".
Dopo due anni ai vertici dell'Eccellenza l'esordio in Elite è coinciso con nuove lotte nei bassifondi. Come vi siete adattati alla nuova categoria?
"Il problema non è stato tanto l'adattarsi alla categoria. Dovevamo prima conoscerci tra di noi, poi i risultati piano piano sono arrivati e il girone di ritorno ne è la prova".
Per la squadra è stato un anno di grandi cambiamenti: dalla categoria all'allenatore, dal metodo di allenamento allo stile di gioco. Come hai vissuto tutto questo?
"In tutti questi anni di calcio - sia a 7 sia a 11 - mi sono comportato sempre alla stessa maniera. Non importa chi è l' allenatore e non conta la categoria. L' importante è dare sempre il massimo sia in partita che in allenamento. Poi ovviamente ognuno ha le sue idee che si possono condividere o meno, ma che bisogna sempre rispettare".
Dopo un avvio difficile state risalendo la china e la salvezza è ad un passo. E' il caso di guardare anche alla zona podio?
"Per essere il primo anno in Elite direi che la salvezza va più che bene, ma vista la classifica attuale puntare a qualcosa in più non ci costa niente, anzi, dobbiamo provarci!".
Una cosa che adori della Linetti ed un'altra che vorresti cambiare.
"Quello che mi piace è il gruppo, quello che mi piace un po' meno di quest'anno è che ogni tanto siamo nervosi per niente e la seconda cosa è che spesso si parla troppo, molte volte a sproposito".
Diventare padre è un valore aggiunto per un calciatore?
"Non saprei. Sicuramente ti cambia dentro ed è una cosa meravigliosa... Bruno adesso tocca a te!".
Hai appena compiuto 28 anni, l'età della piena maturazione calcistica. C'è ancora un sogno sportivo nel cassetto?
"Il sogno sarebbe diventare un giorno campione regionale o addirittura nazionale con la Linetti, però per l'anno prossimo mi accontento anche di un paio di calzettoni e braghini nuovi e poi di giocare con la maglia numero 33! Grazie".
martedì 22 febbraio 2011
Febbraio: l'ottimismo è il profumo della vita
Non possiamo esimerci dal dedicare qualche riga a due colonne storiche della squadra: Chato Berardi e Marco Bonometti, meglio noto come Robiola, Robio per gli amici. Il primo ha compiuto 26 anni - ma ne dimostra almeno il doppio - il secondo ha spento 28 candeline, ma ne dimostra la metà. Diversi fuori, simili dentro, alla luce dell'ottimismo che li contraddistingue, come dimostrano gli appellativi confezionati su misura per loro: Chato "il crisantemo" e Robio "il grigio". Dettagli che non cambiano la loro sostanza e importanza dentro e fuori dal campo. Auguri bomber, auguri capitano!
La Linetti non si ferma più
Terzo successo consecutivo nella tana dei Dreamers
DREAMERS CAFE' ZANANO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-6
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (20' st Castignola), Cabras (9' st Guindani), Bonomi (24' st Forza); Valzelli (14' st Berardi). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 11' Valzelli, 16' Bonomi, 21' Valzelli; 12' Valzelli, 18' Berardi, 21' Berardi.
ZANANO - E sono tre. La Linetti Motori Elettrici raccoglie con gli interessi il credito lasciato a Zanano nell'ultima sfida del 2010 contro l'Intrepida e stende i Dreamers con un sonoro 6-2. I "sognatori" della Valtrompia non riescono mai a mettere in discussione le sorti del match, incanalato sui giusti binari dagli arancioneri fin dalle prime battute. Fazzone e compagni attaccano con disinvoltura fin dalle prime battute e sfiorano il vantaggio con Bonomi che scheggia la traversa dalla distanza. Anche Cabras mette i brividi ai rivali con un destro a giro che incoccia sull'incrocio dei pali. A rompere l'incantesimo della porta avversaria ci pensa Valzelli, che cerca e trova l'angolo lontano con un sinitro che lascia di stucco il numero uno dei Dreamers. La gara si mette in discesa pochi minuti dopo con la coclusione fulminea da fuori di Bonomi che vale il 2-0. Prima dell'intervallo Valzelli regala i suoi il tris con una punizione rasoterra che infilza la barriera.
In avvio di ripresa i padroni di casa operano qualche sostituizione ed alzano il proprio baricentro tentando il tutto per tutto e creando qualche grattacapo alla retroguardia arancionera, trafitta in maniera rocambolesca. A spegnere ogni ambizione di rimonta ci pensa ancora un Valzelli in giornata super. Il numero 20 brucia tutti sul corner di Scaroni per la personale tripletta. La festa fiumicellese non finisce qui e vi prende parte un altro bomber: Chato Berardi, al quale bastano poco più di dieci minuti per siglare una doppietta. Prima conquista e trasforma una punizione dal limite, poi appoggia in rete l'assist perfetto di Scaroni. Nel finale i Dreamers accorciano inutilmente le distanze e gli arancioneri tornano a Fiumicello con il bottino pieno e un rassicurante +7 dalla zona retrocessione a quattro turni dal traguardo finale.
DREAMERS CAFE' ZANANO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 2-6
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (20' st Castignola), Cabras (9' st Guindani), Bonomi (24' st Forza); Valzelli (14' st Berardi). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 11' Valzelli, 16' Bonomi, 21' Valzelli; 12' Valzelli, 18' Berardi, 21' Berardi.
ZANANO - E sono tre. La Linetti Motori Elettrici raccoglie con gli interessi il credito lasciato a Zanano nell'ultima sfida del 2010 contro l'Intrepida e stende i Dreamers con un sonoro 6-2. I "sognatori" della Valtrompia non riescono mai a mettere in discussione le sorti del match, incanalato sui giusti binari dagli arancioneri fin dalle prime battute. Fazzone e compagni attaccano con disinvoltura fin dalle prime battute e sfiorano il vantaggio con Bonomi che scheggia la traversa dalla distanza. Anche Cabras mette i brividi ai rivali con un destro a giro che incoccia sull'incrocio dei pali. A rompere l'incantesimo della porta avversaria ci pensa Valzelli, che cerca e trova l'angolo lontano con un sinitro che lascia di stucco il numero uno dei Dreamers. La gara si mette in discesa pochi minuti dopo con la coclusione fulminea da fuori di Bonomi che vale il 2-0. Prima dell'intervallo Valzelli regala i suoi il tris con una punizione rasoterra che infilza la barriera.
In avvio di ripresa i padroni di casa operano qualche sostituizione ed alzano il proprio baricentro tentando il tutto per tutto e creando qualche grattacapo alla retroguardia arancionera, trafitta in maniera rocambolesca. A spegnere ogni ambizione di rimonta ci pensa ancora un Valzelli in giornata super. Il numero 20 brucia tutti sul corner di Scaroni per la personale tripletta. La festa fiumicellese non finisce qui e vi prende parte un altro bomber: Chato Berardi, al quale bastano poco più di dieci minuti per siglare una doppietta. Prima conquista e trasforma una punizione dal limite, poi appoggia in rete l'assist perfetto di Scaroni. Nel finale i Dreamers accorciano inutilmente le distanze e gli arancioneri tornano a Fiumicello con il bottino pieno e un rassicurante +7 dalla zona retrocessione a quattro turni dal traguardo finale.
Settebello arancionero. E l'Aurora tramonta
Nessun problema per la Linetti che travolge i lumezzanesi tra le mura amiche
LINETTI MOTORI ELETTRICI - AURORA LUMEZZANE 7-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (17' st Castignola), Cabras, Guindani (20' st Forza); Valzelli (9' st Berardi). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 9' Guindani, 12' Cabras, 15' Guindani; st 7' Valzelli, 14' Scaroni, 22' Castignola, 25' Berardi.
FIUMICELLO - La Linetti Motori Elettrici passeggia su quel che resta dell'Aurora Lumezzane, compagine afflitta da una lunga serie di defezioni di vario genere che ha gettato la spugna nel girone di ritorno. Di tutt'altro spessore il brio con il quale gli arancioneri affrontano il match, seppur condizionati da assenze di spicco. Dopo un'iniziale fase di studio ci pensa Guindani a rompere i ghiaccio con un destro a girare da applausi. L'allungo arancionero è firmato da un acuto di Cabras, che sfodera tecnica e precisione nella preparazione del tiro e nell'esecuzione freddando il portiere avversario. Prima dell'intervallo Guindani si ripete consentendo ai fiumicellesi di tornare in campo con estrema serenità nella ripresa. I valgobbini, infatti, non danno segnali di vita e un diagonale fulmineo di Valzelli cala il poker. Alla festa del gol partecipa anche Scaroni, che conclude nel migliore dei modi una galoppata sulla destra, poi c'è spazio per il gol della bandiera ospite. Inizia la girandola delle sostituzioni e nel finale c'è ancora spazio per qualche emozione. Castignola si guadagna e trasforma una punizione dal limite, mentre l'Aurora emette l'ultimo raggio di sole con un gran gol dalla distanza prima del definitivo 7-2 siglato da Berardi, che appoggia in rete l'assist perfetto nato dal contropiede di Cabras.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - AURORA LUMEZZANE 7-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Migliorati; Scaroni (17' st Castignola), Cabras, Guindani (20' st Forza); Valzelli (9' st Berardi). (Bonotti). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 9' Guindani, 12' Cabras, 15' Guindani; st 7' Valzelli, 14' Scaroni, 22' Castignola, 25' Berardi.
FIUMICELLO - La Linetti Motori Elettrici passeggia su quel che resta dell'Aurora Lumezzane, compagine afflitta da una lunga serie di defezioni di vario genere che ha gettato la spugna nel girone di ritorno. Di tutt'altro spessore il brio con il quale gli arancioneri affrontano il match, seppur condizionati da assenze di spicco. Dopo un'iniziale fase di studio ci pensa Guindani a rompere i ghiaccio con un destro a girare da applausi. L'allungo arancionero è firmato da un acuto di Cabras, che sfodera tecnica e precisione nella preparazione del tiro e nell'esecuzione freddando il portiere avversario. Prima dell'intervallo Guindani si ripete consentendo ai fiumicellesi di tornare in campo con estrema serenità nella ripresa. I valgobbini, infatti, non danno segnali di vita e un diagonale fulmineo di Valzelli cala il poker. Alla festa del gol partecipa anche Scaroni, che conclude nel migliore dei modi una galoppata sulla destra, poi c'è spazio per il gol della bandiera ospite. Inizia la girandola delle sostituzioni e nel finale c'è ancora spazio per qualche emozione. Castignola si guadagna e trasforma una punizione dal limite, mentre l'Aurora emette l'ultimo raggio di sole con un gran gol dalla distanza prima del definitivo 7-2 siglato da Berardi, che appoggia in rete l'assist perfetto nato dal contropiede di Cabras.
A Marmentino arriva una boccata d'ossigeno
Vittoria fondamentale nel recupero della 13^ giornata
MARMENTINO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 1-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Scaroni, Bonomi, Migliorati; Guindani (14' st Cabras). (Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: Bonometti, Bonomi.
MARMENTINO - Una Linetti incerottata e tutto cuore strappa i tre punti al Marmentino in una gara combattuta dal primo all'ultimo minuto. Per i fiumicellesi decisivo il colpo di biliardo su punizione di Bonometti che fa carambolare la sfera sul palo prima del boato arancionero, mentre Bonomi garantisce il raddoppio prima dell'espulsione per doppia ammonizione. Nonostante l'inferiorità numerica Fazzone e compagni difendono con ardore pressando a tutto campo e impedendo agli avversari di raccogliere i frutti sperati dal forcing finale.
MARMENTINO - LINETTI MOTORI ELETTRICI 1-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Scaroni, Bonomi, Migliorati; Guindani (14' st Cabras). (Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: Bonometti, Bonomi.
MARMENTINO - Una Linetti incerottata e tutto cuore strappa i tre punti al Marmentino in una gara combattuta dal primo all'ultimo minuto. Per i fiumicellesi decisivo il colpo di biliardo su punizione di Bonometti che fa carambolare la sfera sul palo prima del boato arancionero, mentre Bonomi garantisce il raddoppio prima dell'espulsione per doppia ammonizione. Nonostante l'inferiorità numerica Fazzone e compagni difendono con ardore pressando a tutto campo e impedendo agli avversari di raccogliere i frutti sperati dal forcing finale.
Un punto conquistato ai confini dell'universo
Dopo una trasferta epica la Linetti torna da Alone con un pareggio
ALONE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Migliorati (1' st Bonetti), Bonometti; Scaroni (9' st Valzelli), Bonomi, Cabras (1' st Forza); Guindani. (Fazzone). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 12' Bonomi; st 6' Guindani, 17' Guindani, 22' Guindani.
ALONE - Esistono trasferte ostiche, ma anche trasferte impossibili. Nel vero senso della parola. La lunga giornata arancionera inizia in piazzetta, dove i fiumicellesi salgono a bordo di un piccolo pullman che li fa sembrare quasi una squadra seria agli occhi degli studenti del Fortuny. Qualche giocatore saluta il folto gruppo di pseudo-tifosi, che ricambiano con sguardi allibiti. E' il segnale che qualcosa andrà storto.
Odissea valsabbina. Giunta a Casto la comitiva si ricorda che il mezzo non può procedere verso Alone. Tra il paese e la sua frazione, infatti, sembra esserci una piccola galleria denominata "l'antro del demonio" che consente il passaggio solamente a quadrupedi e city car. Dopo una fase interlocutoria di circa 15 minuti senza esito la marcia riprende, ma si arresta al cospetto di un ponte medievale invalicabile. L'impavido autista ci prova ugualmente, facendo vedere la morte in faccia a tutto il clan fiumicellese, che indossa immediatamente braccioli e salvagenti. Non c'è niente da fare, non si passa e la Linetti resta a piedi accampandosi sulle rive del fiume.
La voce, intanto, si sparge nella valle e qualche magnanimo giocatore avversario mette in moto la macchina della solidarietà dando vita a staffette dal campo alla tendopoli arancionera.
Sul più bello arrivano sgommando i rinforzi: Miglio e Guinda su Audi. I travagliatesi caricano la vettura all'inverosimile di uomini e borse dando vita a 4 km d'inferno.
L'incubo finisce al campo di Casto, dove alla vista del terreno di gioco Bonometti e compagni s'interrogano sulla possibilità di giocare la partita. Stendiamo un velo pietoso. Gli arancioneri, comunque, mettono a repentaglio la loro stessa vita e scendono in campo per portare sulla Terra punti preziosi.
La partita. Dopo lo svantaggio iniziale (causato da una dormita su una punizione avversaria), Bonomi raddrizza la situazione con un destro secco che s'infila sotto la traversa, poi Bonotti pasticcia su una conclusione avversaria non irresistibile, ma Guindani pareggia con una sassata su punizione.
La ripresa si apre con il nuovo vantaggio ospite, frutto di una girata fulminea dell'attaccante di casa suggli sviluppi di una rimessa laterale. La Linetti risponde pan per focaccia: rimessa laterale e colpo di testa di Guindani che vale il 3-3, ma la sfortuna penalizza ancora una volta la formazione di Pedrali, con la deviazione involontaria di Bonometti che inganna Bonotti. La gara è brutta e combattuta, ma negli ultimi 10' gli arancioneri si mettono in testa di provare comunque a giocare e riescono a farlo con qualità trovando il pari con una punizione di Guindani che vale la personale tripletta e sfiorando il colpaccio con un gran tiro di Forza deviato in corner da un tuffo plastico del portiere. Il numero 10 sfiora il 5-4 perdendo il tempo per la conclusione sull'assist di Bonomi e poco dopo e dà vita a un contropiede che Bonetti non riesce a finalizzare inciampando sulla sfera. Anche il palo dice no a Guindani e quando gli animi si surriscaldano iniziano a piovere minacce dagli spalti: "Non rompete i c....... altrimenti tornate giù a piedi". A questo punto il 4-4 può andar bene.
ALONE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 4-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Migliorati (1' st Bonetti), Bonometti; Scaroni (9' st Valzelli), Bonomi, Cabras (1' st Forza); Guindani. (Fazzone). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 12' Bonomi; st 6' Guindani, 17' Guindani, 22' Guindani.
ALONE - Esistono trasferte ostiche, ma anche trasferte impossibili. Nel vero senso della parola. La lunga giornata arancionera inizia in piazzetta, dove i fiumicellesi salgono a bordo di un piccolo pullman che li fa sembrare quasi una squadra seria agli occhi degli studenti del Fortuny. Qualche giocatore saluta il folto gruppo di pseudo-tifosi, che ricambiano con sguardi allibiti. E' il segnale che qualcosa andrà storto.
Odissea valsabbina. Giunta a Casto la comitiva si ricorda che il mezzo non può procedere verso Alone. Tra il paese e la sua frazione, infatti, sembra esserci una piccola galleria denominata "l'antro del demonio" che consente il passaggio solamente a quadrupedi e city car. Dopo una fase interlocutoria di circa 15 minuti senza esito la marcia riprende, ma si arresta al cospetto di un ponte medievale invalicabile. L'impavido autista ci prova ugualmente, facendo vedere la morte in faccia a tutto il clan fiumicellese, che indossa immediatamente braccioli e salvagenti. Non c'è niente da fare, non si passa e la Linetti resta a piedi accampandosi sulle rive del fiume.
La voce, intanto, si sparge nella valle e qualche magnanimo giocatore avversario mette in moto la macchina della solidarietà dando vita a staffette dal campo alla tendopoli arancionera.
Sul più bello arrivano sgommando i rinforzi: Miglio e Guinda su Audi. I travagliatesi caricano la vettura all'inverosimile di uomini e borse dando vita a 4 km d'inferno.
L'incubo finisce al campo di Casto, dove alla vista del terreno di gioco Bonometti e compagni s'interrogano sulla possibilità di giocare la partita. Stendiamo un velo pietoso. Gli arancioneri, comunque, mettono a repentaglio la loro stessa vita e scendono in campo per portare sulla Terra punti preziosi.
La partita. Dopo lo svantaggio iniziale (causato da una dormita su una punizione avversaria), Bonomi raddrizza la situazione con un destro secco che s'infila sotto la traversa, poi Bonotti pasticcia su una conclusione avversaria non irresistibile, ma Guindani pareggia con una sassata su punizione.
La ripresa si apre con il nuovo vantaggio ospite, frutto di una girata fulminea dell'attaccante di casa suggli sviluppi di una rimessa laterale. La Linetti risponde pan per focaccia: rimessa laterale e colpo di testa di Guindani che vale il 3-3, ma la sfortuna penalizza ancora una volta la formazione di Pedrali, con la deviazione involontaria di Bonometti che inganna Bonotti. La gara è brutta e combattuta, ma negli ultimi 10' gli arancioneri si mettono in testa di provare comunque a giocare e riescono a farlo con qualità trovando il pari con una punizione di Guindani che vale la personale tripletta e sfiorando il colpaccio con un gran tiro di Forza deviato in corner da un tuffo plastico del portiere. Il numero 10 sfiora il 5-4 perdendo il tempo per la conclusione sull'assist di Bonomi e poco dopo e dà vita a un contropiede che Bonetti non riesce a finalizzare inciampando sulla sfera. Anche il palo dice no a Guindani e quando gli animi si surriscaldano iniziano a piovere minacce dagli spalti: "Non rompete i c....... altrimenti tornate giù a piedi". A questo punto il 4-4 può andar bene.
La Linetti fa, la Linetti disfa
La capolista trema a Fiumicello, ma gli arancioneri dilapidano il vantaggio nel finale
LINETTI MOTORI ELETTRICI - GARDONESE PARK 4-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Bonetti, Bonometti; Scaroni, Bonomi (5' st Castignola), Forza (14' st Valzelli); Berardi (7' st Guindani). (Fazzone). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 15' Bonomi; 20' Berardi; st 19' Scaroni; 22' Guindani.
FIUMICELLO - Gara dalle mille emozioni tra Linetti Motori Elettrici e Gardonese. Gli arancioneri partono male, e nonostante la buona mole di gioco prodotta si trovano sotto per 2-0 nel giro di pochi minuti a causa di due rocamboleschi svarioni difensivi. La squadra di Pedrali, tuttavia, non si scompone e cerca di risalire la china col gioco accorciando le distanze con Bonomi, che infilza centralmente la difesa valtrumplina dopo un'azione insistita. La pressione arancionera cresce e il portiere ospite deve fare gli straordinari sulla conclusione dalla distanza di Forza e sul tentativo sottomisura di Berardi, che si riscatta prima dell'intervallo con un gol da cineteca, il primo dopo il lungo infortunio. L'attaccante protegge il pallone spalle alla porta e scarica un bolide a incrociare nel sette. E' il gol del 2-2 e l'intervallo arriva come un toccasana per la Gardonese.
La ripresa è molto tattica, entrambe le squadre badano alla sostanza e all'equilibrio. L'impressione è che la gara sia destinata verso un pareggio che scontenterebbe solo gli ospiti, ma nel finale succede di tutto. Scaroni porta avanti i fiumicellesi con il suo colpo preferito: il tiro del piccione morente, una parabola che spicca il volo da metà campo e precipita all'improvviso sotto la traversa. Nemmeno il tempo di festeggiare e la Gardonese pareggia con un'azione fulminea. Entrambe le squadre, ora, vogliono i tre punti, e una combinazione tra Valzelli e Guindani sembra sbilanciare le sorti del match in favore della Linetti, con la zampata vincente del travagliatese. Gli arancioneri, però, gestiscono male il vantaggio facendosi trovare sbilanciati in zona Cesarini, dove prevale la caratura tecnica e catatteriale degli avversari, che nel giro di tre minuti ribaltano la situazione lasciando Bonometti e compagni a bocca asciutta.
LINETTI MOTORI ELETTRICI - GARDONESE PARK 4-5
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Bonotti; Bonetti, Bonometti; Scaroni, Bonomi (5' st Castignola), Forza (14' st Valzelli); Berardi (7' st Guindani). (Fazzone). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 15' Bonomi; 20' Berardi; st 19' Scaroni; 22' Guindani.
FIUMICELLO - Gara dalle mille emozioni tra Linetti Motori Elettrici e Gardonese. Gli arancioneri partono male, e nonostante la buona mole di gioco prodotta si trovano sotto per 2-0 nel giro di pochi minuti a causa di due rocamboleschi svarioni difensivi. La squadra di Pedrali, tuttavia, non si scompone e cerca di risalire la china col gioco accorciando le distanze con Bonomi, che infilza centralmente la difesa valtrumplina dopo un'azione insistita. La pressione arancionera cresce e il portiere ospite deve fare gli straordinari sulla conclusione dalla distanza di Forza e sul tentativo sottomisura di Berardi, che si riscatta prima dell'intervallo con un gol da cineteca, il primo dopo il lungo infortunio. L'attaccante protegge il pallone spalle alla porta e scarica un bolide a incrociare nel sette. E' il gol del 2-2 e l'intervallo arriva come un toccasana per la Gardonese.
La ripresa è molto tattica, entrambe le squadre badano alla sostanza e all'equilibrio. L'impressione è che la gara sia destinata verso un pareggio che scontenterebbe solo gli ospiti, ma nel finale succede di tutto. Scaroni porta avanti i fiumicellesi con il suo colpo preferito: il tiro del piccione morente, una parabola che spicca il volo da metà campo e precipita all'improvviso sotto la traversa. Nemmeno il tempo di festeggiare e la Gardonese pareggia con un'azione fulminea. Entrambe le squadre, ora, vogliono i tre punti, e una combinazione tra Valzelli e Guindani sembra sbilanciare le sorti del match in favore della Linetti, con la zampata vincente del travagliatese. Gli arancioneri, però, gestiscono male il vantaggio facendosi trovare sbilanciati in zona Cesarini, dove prevale la caratura tecnica e catatteriale degli avversari, che nel giro di tre minuti ribaltano la situazione lasciando Bonometti e compagni a bocca asciutta.
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