La selezione di giocatori fiumicellesi si è fatta onore al torneo notturno disputato in casa dell'Orologio Cafè Gussago. Tra gli azzurri convocati figuravano quattro arancioneri: Bonetti, Bonometti, Forza e Adamo, più i nuovi acquisti Baldo e Bufanio.
La formazione - arricchita dai fratelli Patuzzo, Bonomi, Stamerra e Ballini e guidata dalla coppia Linetti - Gaffurini - ha conquistato il terzo posto vincendo 7-5 la "finalina" per il bronzo. Soddisfazione personale per Stamerra, capocannoniere della manifestazione.
lunedì 28 giugno 2010
Scaroni: "Voglio restare alla guida della squadra"
Il tecnico arancionero rompe il silenzio sul suo futuro. La prossima settimana sarà quella decisiva
Dopo una pausa di riflessione è tornato a parlare il tecnico fiumicellese, la cui presenza in panchina era in dubbio in vista della prossima stagione. Il giorno seguente alla riunione tecnica, infatti, Scaroni ha dichiarato: "Ci ho riflettuto e dopo tutti i sacrifici fatti i questi tre anni per arrivare in Elite mi sembra giusto che io e Bandera restiamo al timone della squadra ancora per un anno".
Nei prossimi giorni i tecnici incontreranno la squadra per il definitivo faccia a faccia. Il colloquio sarà fondamentale per porre il capitolo fine sulla telenovela panchina. Nei progetti arancioneri, infatti, c'è un piano triennale che conduca la squadra ai vertici del calcio a 7 provinciale ed è fondamentale capire quali siano le intenzioni della coppia Scaroni - Bandera a medio termine.
Se il matrimonio non dovesse proseguire il sogno della dirigenza sarebbe regalare la panchina a Massimo Patelli. In alternativa salgono le quotazioni di Pedrali, tecnico del San Giacomo.
Dopo una pausa di riflessione è tornato a parlare il tecnico fiumicellese, la cui presenza in panchina era in dubbio in vista della prossima stagione. Il giorno seguente alla riunione tecnica, infatti, Scaroni ha dichiarato: "Ci ho riflettuto e dopo tutti i sacrifici fatti i questi tre anni per arrivare in Elite mi sembra giusto che io e Bandera restiamo al timone della squadra ancora per un anno".
Nei prossimi giorni i tecnici incontreranno la squadra per il definitivo faccia a faccia. Il colloquio sarà fondamentale per porre il capitolo fine sulla telenovela panchina. Nei progetti arancioneri, infatti, c'è un piano triennale che conduca la squadra ai vertici del calcio a 7 provinciale ed è fondamentale capire quali siano le intenzioni della coppia Scaroni - Bandera a medio termine.
Se il matrimonio non dovesse proseguire il sogno della dirigenza sarebbe regalare la panchina a Massimo Patelli. In alternativa salgono le quotazioni di Pedrali, tecnico del San Giacomo.
Riunione tecnica: la Linetti del futuro prende forma
La stagione 2009/2010 è ormai alle spalle. Il team arancionero, ora, è al lavoro per costruire la squadra che verrà. La settimana scorsa c'è stato un primo incontro al Sixty Bar tra i componenti della rosa, utile a capire la disponibilità dei giocatori in vista della prossima stagione.
PARTENZE. Le note dolenti sono gli addii dei fratelli Sisti per problemi di lavoro. Andrea e Giorgio, tuttavia, resteranno vicini alla squadra e secondo voci di corridoio potrebbero fornire un prezioso contributo societario al presidente Linetti in termine di sponsorizzazioni.
Un altro importante pezzo di puzzle che andrà staccato è Paolo Adamo, deciso a vivere la sua seconda vita nel calcio a 11 nelle fila del S. Carlo Rezzato. Lavoro e acciacchi fisici terranno lontani dal terreno di gioco anche i fratelli Ronchi, mentre per il resto della squadra ci sono solo conferme.
ARRIVI. I primi importanti acquisti saranno gli infortunati storici dell'anno passato, che torneranno abili e arruolabili. Migliorati e Mario Bonomi per la difesa, Castignola per l'attacco.
Quanto ai nuovi volti il primo tassello è stato messo tra i pali con l'approdo in arancionero di Diego Baldo, portiere di sicura affidabilità classe 1985 cresciuto nella Pavoniana e reduce dall'esperienza con la Diemme Coperture. A centrocampo c'è un gradito ritorno, quello di Stefano Guindani. Insieme a lui potrebbe rinfoltire la mediana anche Lorenzo Bufanio del Serafica San Carlo. La dirigenza fiumicellese, intanto, sta facendo il possibile per regalare ai propri tifosi un colpo sensazionale per celebrare l'Elite: Aldo Bonomi, esterno di assoluto valore svincolato dal Navecortine. Il suo ingaggio sarebbe la ciliegina sulla torta in vista dello storico esordio arancionero in Elite.
PARTENZE. Le note dolenti sono gli addii dei fratelli Sisti per problemi di lavoro. Andrea e Giorgio, tuttavia, resteranno vicini alla squadra e secondo voci di corridoio potrebbero fornire un prezioso contributo societario al presidente Linetti in termine di sponsorizzazioni.
Un altro importante pezzo di puzzle che andrà staccato è Paolo Adamo, deciso a vivere la sua seconda vita nel calcio a 11 nelle fila del S. Carlo Rezzato. Lavoro e acciacchi fisici terranno lontani dal terreno di gioco anche i fratelli Ronchi, mentre per il resto della squadra ci sono solo conferme.
ARRIVI. I primi importanti acquisti saranno gli infortunati storici dell'anno passato, che torneranno abili e arruolabili. Migliorati e Mario Bonomi per la difesa, Castignola per l'attacco.
Quanto ai nuovi volti il primo tassello è stato messo tra i pali con l'approdo in arancionero di Diego Baldo, portiere di sicura affidabilità classe 1985 cresciuto nella Pavoniana e reduce dall'esperienza con la Diemme Coperture. A centrocampo c'è un gradito ritorno, quello di Stefano Guindani. Insieme a lui potrebbe rinfoltire la mediana anche Lorenzo Bufanio del Serafica San Carlo. La dirigenza fiumicellese, intanto, sta facendo il possibile per regalare ai propri tifosi un colpo sensazionale per celebrare l'Elite: Aldo Bonomi, esterno di assoluto valore svincolato dal Navecortine. Il suo ingaggio sarebbe la ciliegina sulla torta in vista dello storico esordio arancionero in Elite.
martedì 15 giugno 2010
Stagione da incorniciare. Il primo ciclo finisce col sorriso
Ci eravamo dati tre anni di tempo per fare il doppio salto dalla Promozione all'Elite. Volavamo alti con la fantasia, sebbene il progetto Linetti Motori Elettrici B fosse ancora agli albori. L'entusiasmo e la voglia di sognare, però, erano benzina per le nostre indomabili ali. Ci abbiamo messo un anno in più, ma non possiamo che essere soddisfatti per il cammino compiuto fin qui.
Il ricordo della vittoria del campionato di Promozione al primo colpo è ancora vivo, con l'epilogo al cardiopalma a difendere un pareggio in quattro contro sei. Fu subito promozione in Eccellenza, seguita dalla vittoria al torneo della Circoscrizione.
L'anno successivo iniziò l'era della coppia Scaroni - Bandera, arrivati al posto di Angarano. Fu una stagione bella ma difficile, con la lotta per la salvezza resa complicata dall'abbandono dei due portieri. Il gruppo, tuttavia, era compattissimo e portò a termine la missione.
La terza stagione doveva essere quella del grande passo: tentare la promozione in Elite. L'avvio fu entusiasmante, con il ritiro a Serina ed una notte al Rustico Emma che resterà per sempre nella memoria di tutti, poi il campo confermò le aspettative: secondo posto in campionato e bronzo alle finali zonali, ma per realizzare il sogno serviva un argento. Stesso epilogo in coppa Leonessa, dopo una cavalcata memorabile conclusasi dagli undici metri a Leno.
Infine la storia recente, quella di una stagione iniziata con il diktat del presidente: "Voglio l'Elite" e conclusa, seppur in mezzo a mille difficoltà, con un boato di gioia figlio di un campionato dominato, seguito da un quarto posto alle finali zonali e da un'altra coppa Leonessa vissuta da protagonisti fino alle semifinali.
Il cerchio, ora, si chiude. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo quadriennio indimenticabile fatto di sogni, speranze, sacrifici, vittorie e sconfitte, intriso soprattutto di allegria e amicizia.
Ora inizia una nuova era. Ci sono nuovi sogni da coltivare ed altre avvincenti esperienze da vivere insieme, ancora una volta, come una famiglia. Senza mettere mai i piedi per terra...
Il ricordo della vittoria del campionato di Promozione al primo colpo è ancora vivo, con l'epilogo al cardiopalma a difendere un pareggio in quattro contro sei. Fu subito promozione in Eccellenza, seguita dalla vittoria al torneo della Circoscrizione.
L'anno successivo iniziò l'era della coppia Scaroni - Bandera, arrivati al posto di Angarano. Fu una stagione bella ma difficile, con la lotta per la salvezza resa complicata dall'abbandono dei due portieri. Il gruppo, tuttavia, era compattissimo e portò a termine la missione.
La terza stagione doveva essere quella del grande passo: tentare la promozione in Elite. L'avvio fu entusiasmante, con il ritiro a Serina ed una notte al Rustico Emma che resterà per sempre nella memoria di tutti, poi il campo confermò le aspettative: secondo posto in campionato e bronzo alle finali zonali, ma per realizzare il sogno serviva un argento. Stesso epilogo in coppa Leonessa, dopo una cavalcata memorabile conclusasi dagli undici metri a Leno.
Infine la storia recente, quella di una stagione iniziata con il diktat del presidente: "Voglio l'Elite" e conclusa, seppur in mezzo a mille difficoltà, con un boato di gioia figlio di un campionato dominato, seguito da un quarto posto alle finali zonali e da un'altra coppa Leonessa vissuta da protagonisti fino alle semifinali.
Il cerchio, ora, si chiude. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo quadriennio indimenticabile fatto di sogni, speranze, sacrifici, vittorie e sconfitte, intriso soprattutto di allegria e amicizia.
Ora inizia una nuova era. Ci sono nuovi sogni da coltivare ed altre avvincenti esperienze da vivere insieme, ancora una volta, come una famiglia. Senza mettere mai i piedi per terra...
La Linetti si fa onore: bronzo al memorial Archetti
Alla fine è stata una bella esperienza. Chi ha potuto e voluto ha partecipato e si è divertito, come nell'ultimo match stagionale, la finalina per il terzo posto vinta 2-1 contro il Solleone, che si era portato in vantaggio nel primo tempo. La replica degli arancioneri (in tenuta giallo canarino) è arrivata con dribbling e sinistro nell'angolino di Forza, servito dal funambolico Fazzone, in versione attaccante.
Nella ripresa è proprio il giocatore siculo (o meglio, isolano) a mettere il sigillo sulla medaglia di bronzo vincendo il face to face con il portiere avversario.
Linetti motori elettrici: (3-1-2) Baldo; C. Scaroni, M. Bonometti, Giò; Forza; Adamo, Fazzone. All. B. Bonometti.
Nella ripresa è proprio il giocatore siculo (o meglio, isolano) a mettere il sigillo sulla medaglia di bronzo vincendo il face to face con il portiere avversario.
Linetti motori elettrici: (3-1-2) Baldo; C. Scaroni, M. Bonometti, Giò; Forza; Adamo, Fazzone. All. B. Bonometti.
Linetti bollita: largo ai giovani...
Le condizioni fisiche sono sempre meno accettabili ed il gruppo si sgretola, complice l'arrivo dell'estate. Le colonne arancionere, tuttavia, non mollano, ma si arrendono all'improvviso innalzamento dell'età media della squadra, corrisposto al progressivo abbassamento delle energie. Ne scaturisce una gara dai due volti contro i giovani di Fiumicello: primo tempo positivo, secondo da buttare.
Nella prima frazione di gioco Forza porta in vantaggio i suoi sfruttando a dovere l'assist di Bonometti, poi Adamo colpisce un palo prima del pareggio di Archetti. Nella ripresa gli arancioneri scoppiano e gli avversari, freschi come una rosa e galvanizzati dalle sostituzioni, dilagano. 5-1 il finale.
Linetti Motori Elettrici: (2-3-1) Baldo; Bonotti (10' st Bandera), M. Scaroni; Giorgio, Forza, Bonometti; Adamo. All. B. Bonometti
Nella prima frazione di gioco Forza porta in vantaggio i suoi sfruttando a dovere l'assist di Bonometti, poi Adamo colpisce un palo prima del pareggio di Archetti. Nella ripresa gli arancioneri scoppiano e gli avversari, freschi come una rosa e galvanizzati dalle sostituzioni, dilagano. 5-1 il finale.
Linetti Motori Elettrici: (2-3-1) Baldo; Bonotti (10' st Bandera), M. Scaroni; Giorgio, Forza, Bonometti; Adamo. All. B. Bonometti
Sconfitta d'onore contro l'Elia's dream team
Nel secondo match valevole per la prima fase del memorial Archetti la Linetti Motori, seppur ridotta all'osso dalle assenze, offre una prestazione di spessore contro lo squadrone allestito dall'amico ed ex arancionero Fornaro.
I fiumicellesi ribaltano il 2-0 iniziale con un secondo tempo da leoni grazie alle reti a dir poco spettacolari di Scaroni, Adamo e Forza, nate da azioni di calcio bailado. Nel finale, però, il colpo di coda avversario è letale. Finisce 4-3, ma la semifinale è comunque raggiunta.
Linetti motori elettrici: (2-3-1) Fazzone; Bonotti, M. Scaroni; C. Scaroni, Forza, M. Bonometti; Adamo. (Bandera). All. B. Bonometti
I fiumicellesi ribaltano il 2-0 iniziale con un secondo tempo da leoni grazie alle reti a dir poco spettacolari di Scaroni, Adamo e Forza, nate da azioni di calcio bailado. Nel finale, però, il colpo di coda avversario è letale. Finisce 4-3, ma la semifinale è comunque raggiunta.
Linetti motori elettrici: (2-3-1) Fazzone; Bonotti, M. Scaroni; C. Scaroni, Forza, M. Bonometti; Adamo. (Bandera). All. B. Bonometti
giovedì 3 giugno 2010
Al Memorial Archetti si gioca per l'amicizia
In campo col sorriso per ricordare uno di noi
S. CARLO - La squadra è ridotta all'osso, ma la Linetti Motori Elettrici non poteva mancare all'appuntamento con il Memorial Simone Archetti, torneo dedicato ad un gnaro di Fiumi.
Sul campo dei Cappuccini si è vista una formazione inedita. Ivan Bandera ha vestito i panni del portiere sfoggiando un look a dir poco fotonico: scarpe grigie in tinta con i capelli, felpa arancio, pantaloncini gialli e calzettoni neri. Della serie: come abbagliare gli attaccanti avversari. In difesa la coppia Marco Scaroni - Bonotti che tanto ricordava gli odierni Baresi e Costacurta. A centrocampo Bonometti, Forza, un Gaffurini versione "Cafù bianco" e Adamo di punta. In panchina promozione per Bruno Bonomèt. Da tifoso dell'anno a mister d'estate.
Sul campo belle giocate, nonostante i ritmi bassi di fine stagione, per un 4-2 finale che porta le firme di Adamo (doppietta), Forza e mister Scaroni, freddo come un crotalo dal dischetto.
S. CARLO - La squadra è ridotta all'osso, ma la Linetti Motori Elettrici non poteva mancare all'appuntamento con il Memorial Simone Archetti, torneo dedicato ad un gnaro di Fiumi.
Sul campo dei Cappuccini si è vista una formazione inedita. Ivan Bandera ha vestito i panni del portiere sfoggiando un look a dir poco fotonico: scarpe grigie in tinta con i capelli, felpa arancio, pantaloncini gialli e calzettoni neri. Della serie: come abbagliare gli attaccanti avversari. In difesa la coppia Marco Scaroni - Bonotti che tanto ricordava gli odierni Baresi e Costacurta. A centrocampo Bonometti, Forza, un Gaffurini versione "Cafù bianco" e Adamo di punta. In panchina promozione per Bruno Bonomèt. Da tifoso dell'anno a mister d'estate.
Sul campo belle giocate, nonostante i ritmi bassi di fine stagione, per un 4-2 finale che porta le firme di Adamo (doppietta), Forza e mister Scaroni, freddo come un crotalo dal dischetto.
La Linetti Motori Elettrici si ferma a Bovegno
Prestazione a due facce ed eliminazione. Stagione comunque da incorniciare
POL. ALTA VALTROMPIA 6
LINETTI MOTORI ELETTRICI 4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni, Forza, Adamo; A. Sisti. (Bonotti, Gaffurini). M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 18' Adamo; st 15' Adamo, 19' A. Sisti, 23' Forza.
BOVEGNO - La benzina è finita in quel di Bovegno, proprio ad un passo dalla finale di coppa Leonessa, già sfumata un anno fa per un soffio ai calci di rigore. Il rammarico, tuttavia, si mischia alla consapevolezza di aver dato il massimo nell'arco di nove mesi intensissimi che sono valsi la promozione il Elite ed un'altra avventura da protagonisti in coppa. Il tutto nonostante la miriade di infortuni che hanno colpito la squadra nell'arco dell'intera stagione.
Contro la Polisportiva Alta Valtrompia gli arancioneri scendono in campo in condizioni precarie, con Bonetti recuperato in extremis. I valtrumplini (avversari in campionato della prossima stagione) si mostrano fin dalle prime battute una formazione arcigna e determinata, abile a sfruttare a proprio favore il fattore campo. La Linetti motori parte col freno a mano tirato. La costruzione di gioco è lenta e macchinosa mentre i padroni di casa non danno punti di riferimento in fase offensiva. Al vantaggio rosanero risponde Forza con un destro da fuori che centra il palo. E' il preludio al pareggio di Adamo, che infila il portiere avversario con un bel destro a girare. L'Alta Valtrompia spaventa i fiumicellesi con un palo clamoroso colpito dal suo capitano e prima del riposo trova il raddoppio con una bella azione corale.
Nella ripresa la Linetti cambia assetto ma nel tentativo di trovare i giusti equilibri si fa infilzare per tre volte nel giro di dieci minuti complice un mix di ingenuità e sfortuna che spalanca la strada agli avversari. Bonometti e compagni, tuttavia, non si arrendono. Una serpentina di Adamo e un'incornata di Andrea Sisti riaccendono le speranze, vanificate da due ottime parate del portiere avversario e da un letale contopiede rosanero. Forza accorcia nuovamente le distanze risolvendo una mischia in area, ma è troppo tardi. L'avventura finisce qui.
POL. ALTA VALTROMPIA 6
LINETTI MOTORI ELETTRICI 4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; C. Scaroni, Forza, Adamo; A. Sisti. (Bonotti, Gaffurini). M. Scaroni - Bandera.
Reti: pt 18' Adamo; st 15' Adamo, 19' A. Sisti, 23' Forza.
BOVEGNO - La benzina è finita in quel di Bovegno, proprio ad un passo dalla finale di coppa Leonessa, già sfumata un anno fa per un soffio ai calci di rigore. Il rammarico, tuttavia, si mischia alla consapevolezza di aver dato il massimo nell'arco di nove mesi intensissimi che sono valsi la promozione il Elite ed un'altra avventura da protagonisti in coppa. Il tutto nonostante la miriade di infortuni che hanno colpito la squadra nell'arco dell'intera stagione.
Contro la Polisportiva Alta Valtrompia gli arancioneri scendono in campo in condizioni precarie, con Bonetti recuperato in extremis. I valtrumplini (avversari in campionato della prossima stagione) si mostrano fin dalle prime battute una formazione arcigna e determinata, abile a sfruttare a proprio favore il fattore campo. La Linetti motori parte col freno a mano tirato. La costruzione di gioco è lenta e macchinosa mentre i padroni di casa non danno punti di riferimento in fase offensiva. Al vantaggio rosanero risponde Forza con un destro da fuori che centra il palo. E' il preludio al pareggio di Adamo, che infila il portiere avversario con un bel destro a girare. L'Alta Valtrompia spaventa i fiumicellesi con un palo clamoroso colpito dal suo capitano e prima del riposo trova il raddoppio con una bella azione corale.
Nella ripresa la Linetti cambia assetto ma nel tentativo di trovare i giusti equilibri si fa infilzare per tre volte nel giro di dieci minuti complice un mix di ingenuità e sfortuna che spalanca la strada agli avversari. Bonometti e compagni, tuttavia, non si arrendono. Una serpentina di Adamo e un'incornata di Andrea Sisti riaccendono le speranze, vanificate da due ottime parate del portiere avversario e da un letale contopiede rosanero. Forza accorcia nuovamente le distanze risolvendo una mischia in area, ma è troppo tardi. L'avventura finisce qui.
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