sabato 29 gennaio 2011

Aldo Bonomi: "Prima la salvezza, poi si vedrà"

Il gruppo, la stima della società e la bandiera fiumicellese i motivi del suo sì alla Linetti


Prima del big match con la Gardonese è apparso davanti ai microfoni di Fiumi Channel Aldo Bonomi, che con la consueta calma e chiarezza ha esposto concetti semplici e nitidi. Il numero 14 arancionero tiene i piedi per terra nonostante il buon momento dei suoi e racconta con soddisfazione il suo approdo a Fiumicello.
Il suo trasferimento in arancionero è stata una vera e propria telenovela. Cosa l'ha convinta a rispondere positivamente alla corte del presidente Linetti e come sono stati questi primi mesi in arancionero?
"Primo motivo il gruppo, poi gli apprezzamenti fatti sia dai compagni di squadra che dallo staff tecnico, infine la soddisfazione di portare alto il nome del quartiere nella provincia. Non aggiungo la contropartita economica perchè sarebbe troppo scontato".
Dal calcio a 11 al calcio a 7. Da Nave a Fiumicello. Cosa è cambiato?
"La cose che mi hanno colpito maggiormente sono l'intensità e la rapidità del gioco. Poi per diversi motivi è un'esperienza più divertente e meno stressante".
Dopo il suo arrivo la squadra ha perso solamente 2 gare su 7. Un caso?
"Penso ke questi risultati positivi coincidano con una maggiore fiducia da parte della squadra nei propri mezzi".
A Soprazocco è arrivato il quarto risultato utile consecutivo. Senza il pareggio rocambolesco di Zanano avreste infilato una quaterna di vittorie. Cosa vi ha fatto voltare pagina?
"Non saprei, probabilmente quando arrivano i risultati tutto risulta più facile".
Sabato arriva la capolista. Che clima si respira nello spogliatoio?
"A parte l'odore di piedi penso di aver visto una voglia di riscatto perchè il risultato dell'andata è stato bugiardo".
Salvezza o terzo posto?
"Dobbiamo porci un obiettivo alla volta, quindi prima la salvezza e poi si vedrà, anche se penso che possiamo ambire a posizioni di classifica più alte di quella attuale".

martedì 25 gennaio 2011

Una notte da leoni che vale tre punti

La prima del 2011 a Soprazocco è la vittoria del gruppo

PIAZZETTA CAMINETTI E STUFE - LINETTI MOTORI ELETTRICI 1-2
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Fazzone; Bonetti, Bonometti; Scaroni (22' st Castignola), Bonomi, Forza; Berardi (7' st Guindani). (Linetti, Cabras, Valzelli). Tecnici: Pedrali, Bandera.
Reti: pt 6' Bonomi; st 13' Guindani.

SOPRAZOCCO - Vittoria fondamentale. Perchè era uno scontro diretto, perchè era importante partire con il piede giusto, perchè le gambe non girano ancora a mille, perchè è stata un esame di maturità superato. Ci sono parecchie buone ragioni per esultare dopo il primo successo del 2011 ottenuto sull'ostico campo di Piazzetta Caminetti e Stufe, espugnato dagli uomini di Pedrali dopo 50' di grande battaglia. Gli arancioneri (con Berardi che torna titolare a 9 mesi dall'infortunio) partono nel migliore dei modi, compatti in fase difensiva e ficcanti negli affondi nella metà campo avversaria. Il gol del vantaggio arriva grazie ad una conclusione da fuori area di Bonomi, con la sfera che rimbalza sul corpo del portiere avversario e finisce in rete. Gli arancioneri continuano ad attaccare e sfiorano il raddoppio grazie ad uno schema su calcio d'angolo: cross di Forza, blocco di Bonometti e incornata di Bonomi che si stampa sul palo. Anche Berardi va a caccia del gol, ma la sua conclusione di collo pieno sfila di poco a lato, mentre Forza innesca il taglio di Scaroni che non riesce a freddare i rivali a tu per tu col portiere. Piazzetta, però, non sta a guardare e nel finale di tempo dà vita ad un forcing che mette in crisi gli ospiti trovando la via del pareggio con la complicità del palo e impegnando Fazzone in un paio di occasioni.
L'intervallo è un toccasana per i fiumicellesi, che al rientro in campo ritrovano l'assetto ideale e ricominciano a fare la partita. Al 5' Forza conquista palla a centrocampo e offre a Berardi la possibilità del raddoppio, ma il sinistro del numero 9 termina alto. Due minuti più tardi entra Guindani che risulta decisivo siglando la rete del sorpasso. Scaroni si traveste da Beckham e disegna un cross teso spizzato in corsa dal Guinda, che mette la sfera nel sette. Lo scorrere del tempo rende la gara sempre più maschia, con i padroni di casa a premere sull'acceleratore alla ricerca del pari. A sfiorare il gol, tuttavia, è ancora la Linetti che centra il secondo palo di giornata con Bonometti e vede infrangersi sul portiere avversario la bella combinazione tra Forza e Guindani. Nei minuti finali Castignola entra a dare man forte mentre anche gli zii Cabras e Valzelli guidano i ragazzi suonando la carica dalla panchina. Il fortino non fa una crepa e gli arancioneri conducono in porto un risultato fondamentale, impreziosito dall'exploit di Gaffurini nei panni di guardalinee scatenato. Ora a Fiumicello arriverà la capolista. Non serve dire altro.

Due amichevoli senza vittorie in attesa del campionato

Gli arancioneri di scena a S. Benedetto e Collebeato per fare rodaggio

Durante l'intenso e faticoso richiamo di preparazione invernale la Linetti Motori Elettrici è scesa in campo contro i cugini del San Benedetto e la Mistema cogliendo l'occasione per fare esperimenti e ritrovare confidenza col pallone dopo la pausa natalizia.
Mister Pedrali ha dichiarato a chiare lettere "Non mi interessa il risultato" e i suoi ragazzi l'hanno preso in parola. Contro il S. Benedetto, in ogni caso, si è vista un ottima Linetti nella prima frazione di gioco finché le gambe hanno retto. Positivo il rientro di Berardi dopo il lungo stop. Contro la Mistema, invece, la prestazione ha lasciato a desiderare, ma una cosa è certa: il campionato sarà tutta un'altra storia.

Le bombe del Guinda, capitolo 1

Come sempre l'ufficio stampa arancionero è più che mai propenso a dare spazio all'esuberanza e alla demenziale fantasia di chi si aggira a Fiumicello e dintorni. Nasce così una rubrica tra il serio e il faceto libera da ogni condizionamento, una voce sopra le righe che vuole svelare i segreti dell'universo Linetti con un occhio di riguardo al mercato... Ogni insulto all'autore è lecito.

SVELATO IL MISTERO ROBIO. NESSUNA SPERANZA PER ELAGH
a cura del "Guinda"

Dopo aver ufficializato l'uscita dalla rosa del centrocampista Bufanio, secondo la formula della risoluzione semiconsensuale del contratto, la Linetti Motori Elettrici si sentiva in dovere di allontanare le imminenti voci di una cessione a titolo definitivo di capitan Robio. I vari tabloid lo avevano dato per ceduto dopo che l'asso difensivo arancionero non si era presentato a due dei primi tre incontri di fine stagione (cena inclusa). La smentita cessione verrà annunciata sul sito ufficiale della squadra quando il capitano avrà firmato il rinnovo contrattuale, che lo vedrebbe salire tra i più pagati con un guadagno netto che si aggira attorno ai 3 milioni netti a stagione, meglio di lui solo Guindani, grazie a una voce nel suo contratto che gli garantirebbe il 10% in più del totale (2,8 mln) ad ogni gol segnato. In ogni caso sembra doveroso concludere con la notizia secondo la quale il presidente Linetti non avrebbe confermato il rinnovo al senegalese Elagh arrivato ad inizio stagione con la formula del prestito, dichiarandosi deluso dalle sue prestazioni in una recente intervista.

Bufanio se ne va

La Linetti Motori Elettrici ufficializza la risoluzione consensuale dell'accordo con Lorenzo Bufanio, ringraziandolo per l'apporto dato alla squadra nel girone d'andata. Al centrocampista l'augurio di raccogliere grandi soddisfazioni nello sport e nella vita.

sabato 15 gennaio 2011

Berardi is back: "Prometto almeno 20 gol"

Il rientro? Ero pronto da tempo. Sono diverso da Guindani e Valzelli. Migliorati è una brutta persona.


La nuova rubrica dedicata alle interviste parte proprio da lui, il "nuovo acquisto" arancionero, perchè alla ripresa del campionato la Linetti Motori Elettrici potrà contare nuovamente sul suo bomber storico Chato Berardi, pronto a lottare per la causa arancionera dopo un lungo infortunio.

Signor Berardi, pronto al rientro?
"Bè spero proprio di sì. A mio modo di vedere, dato che nessun'altro è meglio di sè stessi come dottore, lo ero gia da un pò ma rispetto comunque la decisione della dirigenza e dello staff tecnico che hanno preferito preservare l'integrità del ginocchio e rimandare più volte il mio recupero e ritorno a pieni regimi".
Dopo qualche spezzone di gara arriverà per lei il vero faccia a faccia con l'Elite. Si sente all'altezza?
"Non è questione di livello tra una categoria o l'altra, si tratta solo di farsi trovare pronti al punto giusto... Se si chiamasse promozione, anche se con le stesse squadre partecipanti, son sicuro che avremmo vinto 3/4 partite in più. Bisogna crescere mentalmente e ci stiamo abituando a farlo ormai".
Come ha visto la squadra da fuori?
"All'inizio un gran caos, colpa nostra (giocatori ndr) in primis che non abbiamo agevolato il lavoro nel dopo Scaroni, poi pian piano sono tornati quei meccanismi e quella coesione di gioco che son venuti meno nella prima parte del campionato, anche se a volte emotivamente siamo ancora acerbi a dispetto di certi "volponi" che incontriamo e che sono abituati al nome Elite".
Quali sono i suoi obiettivi per il 2011?
"L'obiettivo primario è ritrovare la continuità dei 40 minuti. Il feeling con il gol non mi spaventa, se arriva bene se non arriva vuol dire che avrò fatto qualche assist in più del dovuto". (segue risatina beffarda)
Recentemente ha dichiarato: "Non sono una risorsa per la squadra, ma la risposta per vincere". Ci può spiegare meglio questo concetto?
"Il concetto in sè è molto semplice. Niente più niente meno di ciò che sta scritto. Penso che ognuno di noi debba sentirsi così, il che non vuol dire peccare d'egoismo cercando di risolvere le partite con tiri o giocate impossibili, ma essere consapevole che se dai tutto quello che hai, puoi chiamarti Maradona (il dio del calcio) o Zaccardo (il dio della zappata), il tuo contributo sarà comunque fondamentale al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti".
In attacco ci sarà grande concorrenza con Guindani e Valzelli... Come vive questo trialismo?
"Guindani è gia stato gambizzato l'anno scorso sulla neve e quest'anno i miei sicari gli hanno fatto capire che non è aria fraccassando il vetro della sua macchina, per quanto riguarda Valzelli, basta tagliargli le scorte annuali di nastro che tengono in vita le sue caviglie "cristalline". Scherzi a parte, la competizione non può fare che bene e poi non mi sento in gara con loro 2, siamo agli antipodi in fatto di contributi alla squadra: io gioco molto più avanzato, sono più uomo da area mentre gli altri 2, entrambi si sacrificano molto e aituano un pò di più di me nella fase di copertura. Siamo frecce importanti nella faretra di Pedrali e Bandera".
Cosa risponde a quella frangia della stampa che la dipinge come lavativo in allenamento e fenomeno a tavola?
"Sinceramente della stampa mi è sempre importato poco. L'allenamento? Ormai è scontato che si pensi così, si è avuta questa impressione dall'inizio della mia avventura arancionera, anche quando per un anno intero e ripeto un anno intero, ho tirato il gruppo. Anche li sono ricadute critiche sul mio modo di allenarmi ma quando ti incollanno un'etichetta, sembra che ci sia l'attak a tenertela stretta. Per il "fenomeno a tavola", quando sono in campo non ci sono pastasciutte o cotechini che tengano... Do tutto me stesso e con discreti risultati, mi sembra, visti i quasi 150 gol nei 4 anni di Linetti. Poi possiamo parlare di linea, grasso, chili di troppo, ma è troppo bello rispondere sul campo, cha a mio modo di vedere è l'unico modo per zittire tutti e a volte far rimangiare qualche parola di troppo".
Cosa promette ai tifosi?
"Prometto dedizione alla causa, attaccamento alla maglia e ai compagni anche se Migliorati non è una bella persona, impegno e se i minuti giocati sono quelli che intendo io, almeno 20 gol".

Auguri Mario

La grande famiglia arancionera festeggia il suo direttore sportivo Marione Bonomi, che spegne ... candeline. Meglio evitare riferimenti numerici sulla sua età... Auguri!

I motori si sono accesi

Fatica, sudore e acido lattico. Sono queste le prime parole del 2011 arancionero, iniziato lo scorso 7 gennaio e proseguito fino ad oggi con quattro sedute davvero toste. Gli atleti fiumicellesi hanno risposto "presenti" correndo per le vie del quartiere sostenuti dal caloroso affetto dei pochi passanti che osano avventurarsi tra le nebbie della zona. Dopo tre sedute dedicate al fondo il settebello di Pedrali ha lavorato giovedì sul campo del Rinamonti passando alla resistenza alla velocità e alle partitelle.
Oggi il primo test in casa del S. Benedetto, poi altri due allenamenti prima della sfida di campionato di venerdì a Soprazzocco.