martedì 12 ottobre 2010

Un punto, un Alone di amarezza e una grande consapevolezza...

Gli arancioneri ribaltano lo 0-2 iniziale, ma ai punti avrebbero meritato la vittoria

LINETTI MOTORI ELETTRICI - ALONE 2-2

LINETTI MOTORI ELETTRICI: (1-3-1-1) Fazzone; Bonetti (19' st Cabras); Scaroni (1' st Migliorati), Bonometti, Castignola (1' st Guindani); Forza; Valzelli. (Linetti, E. Bonotti, Bufanio). Tecnici: Pedrali, Bandera, Bonomi, Gaffurini.
Reti: st 10' e 28' Guindani.

FIUMICELLO - Si potrebbero fare tanti discorsi sulla sfida tra Linetti Motori Elettrici e Alone. Tutti giusti o tutti sbagliati. L'unica verità assoluta che emerge al triplice fischio può far sorridere Pedrali e Bandera: quella arancionera è una squadra con la S maiuscola. Ribaltare un passivo di 2-0 in Elite, infatti, non è da tutti. Gli arancioneri, invece, hanno stretto i denti e sfoderato un orgoglio straordinario dando il massimo per ribaltare una situazione avversa. C'è stato qualcuno che ha giocato zero minuti, qualcuno che è uscito all'intervallo e qualcuno che si è cimentato in un ruolo un po' diverso dal solito. Nessuno, però, ha aperto bocca e tutti i componenti della squadra hanno remato nella stessa direzione sfoderando carattere e coesione.
Le note negative, ovviamente, ci sono e lo staff tecnico dovrà lavorarci su. E' evidente che quando questa squadra gioca palla a terra riesce a mettere in difficoltà chiunque. Ciò, però, accade ancora troppo raramente e la tentazione dell'inutile lancio lungo è ancora lontana dall'essere sconfitta. In zona gol, poi, manca lucidità, mentre la percentuale realizzativa degli avversari in proporzione alle occasioni create resta altissima.
Di contro ci sono diverse attenuanti, prima fra tutte la sfortuna, con quei nove pali colpiti in quattro gare che sanno tanto di maledizione. Una maledizione che, forse, è stata spezzata proprio da quella zampata stile Pippo Inzaghi di Guindani al 3' di recupero.

La sintesi

L'Alone sbarca a Fiumicello su un pullman gran turismo invadendo il Rinamonti, zeppo come nelle grandi occasioni. Pedrali lancia il nuovo modulo, l'1-3-1-1. L'avvio di gara non è dei migliori e gli ospiti passano in vantaggio grazie a una punizione inventata dal direttore di gara. La sfera s'infila sotto la traversa, sporcata dalle sfortunate deviazioni di Bonetti e Fazzone.
La Linetti prova a rialzare la testa e costruisce una bella azione tutta di prima sull'asse Forza - Castignola - Scaroni, ma la girata del numero undici è neutralizzata dal portiere avversario. L'Alone, invece, raddoppia al secondo tentativo con una ripartenza fulminea, mentre il tocco sotto misura di Castignola si spegne sul palo. Il portiere valsabbino, invece, compie il primo intervento di spicco sulla punizione di Forza.
Nella ripresa Pedrali mette in campo forze fresche e la Linetti schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Valzelli ci prova con un bel destro al volo che esce a fil di palo, mentre Forza mette Bonometti a tu per tu con il portiere che lo ipnotizza. Pedrali inverte Valzelli con Guindani: mossa azzeccata, perchè il numero 20 riesce ad essere più incisivo sfiorando il gol grazie all'ottima sovrapposizione in combinazione con Forza. Il travagliatese, invece, accorcia le distanze grazie ad una punizione a due in area.
La Linetti spinge a più non posso alla ricerca del pareggio, ma la dea bendata le volta le spalle sul sinistro di Forza che centra in pieno il palo e sul copo di testa di Guindani che rimbalza sulla traversa. Nel finale anche Cabras ha sul piede la palla del possibile 2-2, ma trova la pronta opposizione del portiere avversario pochi istanti prima del tocco decisivo di Guindani, che risolve una mischia in area regalando un punto piccolo ma significativo.

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