martedì 15 giugno 2010

Stagione da incorniciare. Il primo ciclo finisce col sorriso

Ci eravamo dati tre anni di tempo per fare il doppio salto dalla Promozione all'Elite. Volavamo alti con la fantasia, sebbene il progetto Linetti Motori Elettrici B fosse ancora agli albori. L'entusiasmo e la voglia di sognare, però, erano benzina per le nostre indomabili ali. Ci abbiamo messo un anno in più, ma non possiamo che essere soddisfatti per il cammino compiuto fin qui.
Il ricordo della vittoria del campionato di Promozione al primo colpo è ancora vivo, con l'epilogo al cardiopalma a difendere un pareggio in quattro contro sei. Fu subito promozione in Eccellenza, seguita dalla vittoria al torneo della Circoscrizione.
L'anno successivo iniziò l'era della coppia Scaroni - Bandera, arrivati al posto di Angarano. Fu una stagione bella ma difficile, con la lotta per la salvezza resa complicata dall'abbandono dei due portieri. Il gruppo, tuttavia, era compattissimo e portò a termine la missione.
La terza stagione doveva essere quella del grande passo: tentare la promozione in Elite. L'avvio fu entusiasmante, con il ritiro a Serina ed una notte al Rustico Emma che resterà per sempre nella memoria di tutti, poi il campo confermò le aspettative: secondo posto in campionato e bronzo alle finali zonali, ma per realizzare il sogno serviva un argento. Stesso epilogo in coppa Leonessa, dopo una cavalcata memorabile conclusasi dagli undici metri a Leno.
Infine la storia recente, quella di una stagione iniziata con il diktat del presidente: "Voglio l'Elite" e conclusa, seppur in mezzo a mille difficoltà, con un boato di gioia figlio di un campionato dominato, seguito da un quarto posto alle finali zonali e da un'altra coppa Leonessa vissuta da protagonisti fino alle semifinali.
Il cerchio, ora, si chiude. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo quadriennio indimenticabile fatto di sogni, speranze, sacrifici, vittorie e sconfitte, intriso soprattutto di allegria e amicizia.
Ora inizia una nuova era. Ci sono nuovi sogni da coltivare ed altre avvincenti esperienze da vivere insieme, ancora una volta, come una famiglia. Senza mettere mai i piedi per terra...

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