mercoledì 29 settembre 2010

Marmentino corsaro a Fiumicello

Una prestazione deludente e la sfortuna causano il primo stop stagionale

LINETTI MOTORI ELETTRICI - MARMENTINO 1-4
LINETTI MOTORI ELETTRICI: (2-3-1) Baldo; Bonetti (10' st Bufanio) (22' st E. Bonotti), Bonometti; Scaroni (18' st Castignola), Forza, Guindani (5' st Migliorati), Valzelli. (Linetti, Cabras, Berardi). Tecnici: Pedrali, Bandera, Gaffurini.
Rete: 11' st Migliorati

FIUMICELLO - Il 4-1 finale non rispecchia l'andamento del match giocato al Rinamonti, in bilico fino a una manciata di minuti dal termine, ma bisogna ammettere che la Linetti Motori Elettrici ha offerto una prestazione ben al di sotto dei suoi standard. Gli arancioneri non hanno ancora trovato una precisa identità di gioco, si affidano ai lanci lunghi e alle fiammate dei singoli snaturando le caratteristiche di un collettivo ancora in fase embrionale.
La dea bendata, poi, volta le spalle alla formazione di Pedrali, che viaggia alla media di tre legni a partita.
L'avvio di gara è positivo. Bonometti e compagni schiacciano i rivali nella loro metà campo, ma faticano a trovare varchi in zona gol. Il Marmentino, invece, segna alla prima occasione grazie ad un preciso calcio di punizione del limite dell'area. La reazione fiumicellese è intermittente e confusionaria. Forza ci prova su punizione, ma il suo destro a girare colpisce il palo interno, mentre Guindani fallisce la deviazione aerea a due passi dalla porta.
Mentre la Linetti si mette le mani nei capelli il Marmentino mostra tutto il suo cinismo e con un'azione in velocità infilza la retroguardia arancionera portandosi sul 2-0 pochi istanti prima dell'intervallo.
Nella ripresa l'ingrasso di Migliorati dà nuova linfa all'orgoglio arancionero e dopo il lancio di Forza per Bonometti che colpisce l'ennesimo palo è il numero 2 ad accorciare le distanze sfruttando a dovere l'assist di Valzelli su calcio piazzato.
I cambi di Pedrali sono "formato rimonta", ma le ambizioni della Linetti si spengono sulla traversa colpita da Valzelli. Pochi istanti più tardi arriva il tris ospite, al quale segue la quaterna nel finale.
La prima sconfitta è servita, ma non è il caso di fare drammi: questa squadra ha ampi margini di miglioramento.

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